Friday, February 23, 2024
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Lega Pro. Il Catanzaro vuol vincere pure in Irpinia ma ad Avellino i “lupi” tenteranno di mordere

Abbiamo analizzato la sfida nel dettaglio partendo dai precedenti tra le due squadre, ben trentacinque in totale, l’arbitro del match insieme a tutta la direzione arbitrale e le ultime da Catanzaro, dove la squadra di Vivarini ha preparato questa importante sfida nel quartier generale di Giovino. In settimana, in vista della partita, hanno parlato il difensore Stefano Scognamillo e il centrocampista Panos Katseris. Il fischio d’inizio è previsto per domenica alle 17,30.


di Lorenzo Fazio per il Quotidiano l’Italiano

CATANZARO – E’ super classica della Lega Pro, e non solo, tra Avellino (che ha presentato il nuovo tecnico Rastelli di cui riportiamo le prime parole) e Catanzaro al “Partenio-Lombardi” con la capolista chiamata a difendere il primato dagli assalti del Crotone in vista del big match del prossimo 6 novembre, dove andrà in scena il derby col Crotone al “Nicola Ceravolo”. Abbiamo analizzato la sfida nel dettaglio partendo dai precedenti tra le due squadre, ben trentacinque in totale, l’arbitro del match insieme a tutta la direzione arbitrale e le ultime da Catanzaro, dove la squadra di Vivarini ha preparato questa importante sfida nel quartier generale di Giovino. In settimana, in vista della partita, hanno parlato il difensore Stefano Scognamillo e il centrocampista Panos Katseris. Il fischio d’inizio è previsto per domenica alle 17,30. 

AL “PARTENIO-LOMBARDI” ARBITRA NICOLINI DI BRESCIA

Sarà Stefano Nicolini di Brescia ad arbitrare Avellino contro Catanzaro di domenica 30 ottobre al “Partenio-Lombardi” con calcio d’inizio fissato alle ore 17.30.  Gli assistenti di linea saranno Giovanni Dell’Orco di Policoro e Glauco Zanellati di Seregno. Quarto ufficiale è il signor Valerio Pezzopane di L’Aquila. Nicolini è alla quarta stagione in Lega Pro dove ha diretto 37 gare di regular season con  18 vittorie casalinghe, 8 pareggi e 11 vittorie esterne. Ha estratto ben 210 cartellini gialli, 16 rossi e ha concesso 19 tiri dal dischetto. Due precedenti per il Catanzaro con il direttore di gara lombardo: Picerno-Catanzaro, finita zero a zero, e Catanzaro-Campobasso, finita 3 a 0 con doppietta di Iemmello e goal di Bombagi, entrambi dello scorso campionato. Tre, invece, gli incroci tra i biancoverdi e Nicolini, tutti nel torneo di serie D 2018-2019: Avellino-Cassino (3-0), Avellino-Calcio Flaminia (1-0) e Avellino-Pergolettese (3-0).

L’esultanza dei Giallorossi dopo una vittoria casalinga

AVELLINO-CATANZARO: I PRECEDENTI

Grande classica della Lega Pro e in passato di fasti ben più superiori. Questa è la sfida tra Avellino e Catanzaro, due squadre importanti che saranno protagoniste di una grande sfida al “Partenio-Lombardi”. Ben trentacinque i precedenti tra le due squadre con 8 vittorie del Catanzaro, 13 pareggi e 14 vittorie dell’Avellino. Al “Partenio-Lombardi” le sfide disputate sono 17 in totale con un netto vantaggio dell’Avellino che ha vinto ben dieci volte contro una sola vittoria del Catanzaro. I pareggi, invece, sono sei. L’ultimo precedente risale al 30 settembre 2021 con Avellino e Catanzaro protagoniste di un risultato a occhiali, zero a zero il risultato finale. 
LE ULTIME DA CATANZARO:Catanzaro col vento in poppa. Marcia di avvicinamento alla sfida di Avellino senza affanni per la squadra allenata da Vincenzo Vivarini. Dopo la vittoria numero 9 in campionato arrivata contro la Juve Stabia, il tecnico di Ari punta dritto verso la vittoria contro gli irpini con il chiaro intento di tener lontano il Crotone in vista del big match del 6 novembre. All’appuntamento in terra irpina la capolista del girone C di Lega Pro ci arriva con tutti gli elementi a disposizione, specialmente nel reparto avanzato che sta regalando grandi soddisfazioni, e con un Situm in più che ha recuperato dal problema muscolare. La vera novità di domenica però potrebbe essere l’impiego dal primo minuto di Lito Fazio, tra i leader dello spogliatoio giallorosso. Quest’ultimo potrebbe trovare spazio nella difesa a tre, alternandosi magari con Erasmo Mulè che la scorsa estate era stato sondato proprio dall’Avellino prima di approdare in giallorosso. Solo a ridosso del match Vivarini svelerà le carte sulla formazione da mandare in campo al termine del lavoro settimanale svolto nel quartier generale di Giovino. L’undici iniziale potrebbe essere quello tipo ma occhio ai diffidati Brighenti e Biasci che Vivarini potrebbe risparmiare in vista del big match col Crotone. 


RASTELLI, NUOVO TECNICO DELL’AVELLINO: “SAPPIAMO LA FORZA DEL CATANZARO MA IL PALLONE DEVE SCOPPIARE

I tifosi giallorossi sperano di assistere a scene come queste anche al Partenio di Avellino

L’Avellino ha scelto Massimo Rastelli, ex attaccante dal passato glorioso, come nuovo allenatore. Nel pieno della settimana, mercoledì precisamente, è avvenuta la presentazione ufficiale alla stampa del nuovo tecnico, proprio a ridosso della gara col Catanzaro. Rastelli ha dichiarato: “Sono felice di essere ritornato qui e, se l’ho fatto, è perché penso che ci siano le condizioni giuste per fare bene. E’ normale che, quando si ritorna in un posto dove si è stati apprezzati, c’è sempre un pizzico di emozione. Mi fa piacere rivedere tanta gente che mi è stata vicina in tutti questi anni. Nella tarda giornata di qualche giorno fa, il ds Enzo De Vito mi aveva già provato a contattare, ma io stavo già dormendo. Il giorno seguente, mi ha chiesto se fossi disponibile ad accettare la panchina biancoverde. La sua chiamata ha smosso le acque. Successivamente, c’è stata la chiamata del presidente, da cui ho sentito le parole che volevo sentire. Da lì si è acceso il fuoco, ho preso qualche ora di riflessione per accettare questa sfida difficile ma, al tempo stesso, emozionante. Nel pomeriggio, Enzo è venuto a casa mia: ci siamo intesi, alla fine dell’incontro ha detto alla proprietà quelle che erano le mie idee e ci siamo incontrati, poi, per chiudere l’accordo. L’unico giocatore che ho avuto alle mie dipendenze è stato Marcello Trotta. La verità è che tu sei in grado di conoscere il giocatore solo quando ne capisci la personalità, il carattere, la predisposizione. Sono arrivato giovedì, venerdì ho tenuto il primo, vero allenamento, in vista della gara di Francavilla. Ho cercato di dare i concetti più semplici possibili, facendo vedere ai ragazzi su come dovevamo muoverci nelle due fasi di gioco e su cosa significa giocare nell’Avellino, cosa significa il simbolo del Lupo. Credo che la partita di Francavilla e, soprattutto, i primi 30 minuti, i ragazzi abbiano dimostrato di aver capito cosa bisogna metterci in campo. Sicuramente, attraverso la crescita, riusciremo a migliorare. La cosa importante è che, tra me e la società, ci sia una visione comune, su dove questo progetto deve portarci, da qui alla fine. Abbiamo tutta la settimana per preparare la sfida contro il Catanzaro: ho visto 5-6 gare del nostro avversario e sono sicuro che affronteremo a dovere la partita di domenica. Sappiamo la loro forza e i loro numeri. Non voglio stare a parlare troppo dell’avversario. Ribadisco il concetto di qualche anno fa: il pallone deve scoppiare. Pensiamo prima alla partita di domenica e, poi, passo alla volta, a tutte le altre”.

La formazione del match contro la Juve Stabia


SCOGNAMILLO: “MI ASPETTO UN AVELLINO AGGRESSIVO E DETERMINATO

il roccioso difensore Stefano Scognamillo, alla sua terza stagione in giallorosso, ha parlato a metà settimana facendo il punto della situazione della stagione fin qui disputata e sul prossimo impegno che attende il Catanzaro: “Sicuramente un ottimo inizio di stagione, come tutta la squadra. Per i cartellini stiamo andando bene, mi sto organizzando. Sicuramente si migliora e si matura, era una mia lacuna questa cosa delle ammonizioni e ci sto lavorando domenica dopo domenica. Abbiamo un modo di giocare che ti porta ad avanzare sempre di più, la squadra è forte e dobbiamo dare il massimo ad ogni partita. Domenica avremo difficoltà, loro vengono da un cambio di allenatore e saranno aggressivi e subito determinati. A Catanzaro mi sento veramente bene, mi sento a casa, sono sereno e anche la mia famiglia sta bene. Siamo stati sfortunati in occasione dei goal subiti ma noi cerchiamo di non prenderli. Fulignati si arrabbia sempre. L’Avellino sta dietro ma è un ottima squadra, complimenti a Pescara e Crotone per il campionato che stanno facendo mentre noi dobbiamo continuare a pensare partita dopo partita. Non ci facciamo progetti perchè non vogliamo appesantirci mentalmente. Abbiamo un gruppo già formato dagli scorsi anni e tutti remiamo dalla stessa parte”:


KATSERIS: “VOGLIO APPRENDERE TUTTO DA TUTTI E ARRIVARE AI NOSTRI OBIETTIVI”

L’esterno greco Panos Katseris, che quest’estate ha convinto tutti con Vivarini in testa, è rientrato da poco dall’infortunio trovando spazio a gara in corso nelle ultime apparizioni. Ha parlato anche lui a metà settimana rilasciando le seguenti dichiarazioni: “Dall’inizio a Moccone mi sto trovando benissimo qua, non ci manca nulla, allenamenti fortissimi e sono contentissimo. Ho come obiettivo di andare bene con la squadra, arrivare ai nostri traguardi prefissati e per me devo crescere tanto ancora con gli allenamenti. Alla lunga si vedrà. Già dall’inizio vedevo che allenandomi con giocatori di grande livello era più facile apprendere e crescere sempre di più. Piano piano fino a fine campionato arriverà una crescita importante. C’è differenza rispetto alla serie D con cui mi sono misurato nel ritmo e in tanto altro. E’ difficile trovare un giocatore qui che non sta bene. Qui l’ambiente è caldo e la gente è bellissima, ho notato la grande differenza. Voglio apprendere tutto da tutti, “rubare” le loro qualità, come Situm, Vandeputte, Rolando e Tentardini. Io devo mettere la mia forza e prendere le opportunità. Voglio ricambiare la fiducia del mister con le mie qualità in campo. Le battute di Scognamillo in spogliatoio? Menomale che c’è lui se no eravamo morti. Mi piace ascoltare musica, parlare con la famiglia che è una cosa bella e serie tv. Parlo con Sounas, gli piace massacrarmi in allenamento e mi da tanti consigli”.

Testatina rossa

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