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Marco Massa, cantautore milanese, si esibirà a Cassino, il 26 agosto, nel concerto denominato “Davanti a un film, una storia milanese”

“Davanti a un film” è uno spettacolo multimediale che, alternando musica, parole ed immagini, racconta la storia di un’intima Milano ormai dimenticata. Il progetto ripercorre la vita dell’artista, unendo il susseguirsi delle sue esperienze con i cambiamenti e le evoluzioni del capoluogo lombardo. L’esibizione intreccia vite ed esperienze diverse, sullo sfondo dell’eterna ma contemporanea Milano con le sue inesauribili attività e contraddittorie quotidianità.

By L'Italiano , in Cronaca Italiana Musica Rubriche Spettacolo , at 21/08/2023 Tag: ,

di Gianfranco Simmaco – dalla Redazione Musica & Spettacoli del Quotidiano l’Italiano

ROMA – Il 26 agosto il cantautore milanese Marco Massa, suonerà a Cassino (FR) presso l’Arena Historiale (Via San Marco 23) alle ore 21.00, in uno speciale concerto dal titolo “DAVANTI A UN FILM, una storia milanese”.

Davanti a un film” è uno spettacolo multimediale che, alternando musica, parole ed immagini, racconta la storia di un’intima Milano ormai dimenticata. Il progetto ripercorre la vita dell’artista, unendo il susseguirsi delle sue esperienze con i cambiamenti e le evoluzioni del capoluogo lombardo. L’esibizione intreccia vite ed esperienze diverse, sullo sfondo dell’eterna ma contemporanea Milano con le sue inesauribili attività e contraddittorie quotidianità.

“È importante ricordare il proprio vissuto e la propria storia. Valorizzare le radici senza dar spazio a condizionamenti ed influenze esterne spiega Marco Massa  Raccontando senza nostalgia, come nelle mie canzoni, cerco di farvi scoprire ed immaginare Milano. Nello spettacolo, con la collaborazione di Danilo Da Rodda e Pietro La Pietra, vi racconterò la mia storia e quella della mia città, come se foste davanti a un film”.

Il concerto sarà l’occasione di presentare al pubblico “Era Maggio” (link video: bit.ly/3YeShRe), il nuovo brano che il cantautore dedica alla propria madre preoccupata per le sue sorti, quando decide di cambiare improvvisamente vita e di intraprendere un nuovo percorso lontano dalle sicurezze del nucleo famigliare.

BIOGRAFIA DI MARCO MASSA

Il cantautore MARCO MASSA nasce a Milano il 5 marzo 1963. Nel 1997 pubblica il suo primo EP, “Come Un Tuareg”, e due anni dopo, nel 1999, vince il premio “Città di Recanati”, ora Musicultura, per la canzone “Come Un Tuareg”. Nel 2009 pubblica “Nelle Migliori Famiglie”, il suo primo album in cui tratta temi quali la famiglia, l’amicizia e la paternità, mentre con “Io Sono Freak”, secondo album in studio pubblicato nel 2011, sposta l’attenzione su tematiche sociali, esprimendo rabbia verso la società. In quello stesso anno vince il premio “Sergio Endrigo” per il brano “Cara Milano”. Nel 2012 pubblica il suo primo album live “A volte arriva il Jazz”, registrato presso il Blue Note di Milano con ospiti quali Francesco Baccini, Renato Sellani, Tullio De Piscopo, Armando Corsi e Massimo Moriconi. Ma non solo musica: nel 2015 porta in scena, insieme alla cantante jazz Tiziana Ghiglioni, “Almost Chet”, spettacolo multimediale dedicato a Chet Baker, e in quello stesso anno vince Premio Taomoda Awards: Music & Social per il suo impegno dimostrato con lo spettacolo “Clandestino”, creato insieme all’attore e amico Danilo Da Rodda, realizzato completamente al buio presso l’Istituto dei Ciechi di Milano. Nel 2016 esce “Sono Cose Delicate”, il suo ultimo album, anticipato dal singolo Con il fiato corto”. Due anni dopo, l’artista pubblica il video del brano Boxeador”, interamente girato a Cuba con la partecipazione dell’iconico pugile dell’Havana Osmany Barcelay. A Settembre 2022, Marco ha lanciato “Nonostante tu Nonostante io”, brano distribuito da Believe ed arrangiato dal direttore d’orchestra Marco Grasso, che ispirandosi ad artisti come Jan Bang e Jon Hassel, rimane intriso di sonorità Nord Europee. L’ultimo brano “Cara Milano”, uscito questo gennaio, è una rivisitazione dell’omonima canzone con cui l’autore vinse il Premio Sergio Endrigo nel 2011. Marco Massa canta con nostalgia la sua Milano ormai dimenticata, sacrificata a favore del forsennato progresso degli ultimi anni.  

INTERVISTA A MARCO MASSA

Si è presenta occasione per intervistare Marco Massa al quale abbiamo chiesto di illustrarci il suo progetto multimediale e questo è quanto è stato registrato. Buona lettura!

  1. Ciao Marco! A Cassino porterai il tuo spettacolo “DAVANTI A UN FILM, una storia milanese”. Cosa possiamo aspettarci da questo spettacolo multimediale?

Il mio nuovo progetto è un lavoro fatto di canzoni, video e cortometraggi realizzati prima, durante e dopo i due lockdown , quasi un’osservazione metafisica di ciò che rimane delle nostre integrità, dopo questo irreale e complicato periodo, in cui – in un certo senso- mi sono trovato ad essere “spettatore di me stesso”, e di ciò che mi accadeva intorno.

Ho cercato di esprimere nuove prospettive musicali e nuovi concetti al di là degli stereotipi e delle convenzioni di una certa canzone d’autore, sperimentando con suoni,  testi e  immagini una “visione d’insieme”, appellandomi a tutta la calma e la lucidità che avevo a disposizione.

2 – “Davanti a un film” è un mix di musica, parole ed immagini per raccontare Milano e contemporaneamente la tua storia. Come hai deciso di collegare le tue esperienze alle evoluzioni della città?

Diversi brani di questo nuovo lavoro descrivono la mia città attraverso gli stati d’animo, e rappresentando una parte importante di un percorso musicale fatto di vecchie e nuove canzoni  che raccontano in maniera sottile e intimista la storia di una famiglia, la mia, che viene da lontano, e che ha vissuto e continua a vivere, da generazioni, in questa città.

  • “Cara Milano” è un brano profondo, che esprime alla perfezione la tua nostalgia per la città in cui sei cresciuto. Qual è il messaggio che vorresti trasmettere attraverso questa canzone e cosa pensi sia cambiato nella città di Milano?

Non è propriamente un messaggio che voglio dare è più una lettara di amore e odio nei suoi confronti,un’immersione intimista.

Milano è cambiata. Quando ero ragazzo, spesso mi trovavo in vacanza nel Sud Italia, e i miei coetanei mi domandavano come potessi vivere a Milano, città fredda, la città delle industrie, della nebbia, della contestazione violenta, del terrorismo.

Ecco posso dire che capivo la difficoltà di far trasparire quell’intimismo a cui invece io ero molto legato e che avevo trovato scoprendo la mia città nel tempo. Quell’intimismo che ora faccio più fatica a trovare, in una città più sfacciata, che vuole farsi notare a tutti costi…

        E’ una città che mi fa più tenerezza, la vedo in affanno, nel tentativo esasperato di apparire, e quindi distaccata da me e forse non solo.

  •  Hai menzionato la collaborazione con Danilo Da Rodda e Pietro La Pietra per il tuo spettacolo. Come è nata questa collaborazione?

E’ una collaborazione preziosa , che viene da lontano, un incontro e uno scontro di cervelli ai massimi livelli.

Danilo Da Rodda  è un professore d’arte, un architetto , un attore di teatro , con lui ho lavorato molto e ci siamo esibiti in diversi progetti teatrali e musicali. I video e il monologo teatrale è di sua creazione.

Pietro La Pietra è uno dei maestri storici della chitarra fusion in italia , la nostra collaborazione risale a circa 30 fa , suonar la chitarra insieme a lui è pura magia e Storia  basta uno sguardo  e “il feeling è sicuro” come diceva qualcuno a me molto caro.

Tre cervelli diversi l’uno dall’altro, che collaborano ad un unico progetto, ognuno con il proprio ruolo e nel rispetto reciproco diventa qualcosa di esplosivo in un intreccio di suoni e visioni e canzoni nuove e rivisitate e cantate in maniera ricercata e particolarmente intimista.

Abbiamo lavorato ad una storia,  forse la mia, si, certamente una storia milanese, perché tutti e tre siamo nati e  vissuti in questa città, ma potrebbe essere la storia di tanti in tante altre città.

Siamo stati scrupolosi ,attenti ai dettagli di questo spettacolo, con l’obbiettivo di far sentir noi ed il pubblico sereni come quando si ascolta una storia una fiaba o semplicemente quando stiamo con noi stessi magari proprio “Davanti a un Film”.

Il manifesto che annuncia le fasi degli eventi degli spettacoli

Danilo Da Rodda  è un professore d’arte, un architetto , un attore di teatro , con lui ho lavorato molto e ci siamo esibiti in diversi progetti teatrali e musicali. I video e il monologo teatrale è di sua creazione.

Pietro La Pietra è uno dei maestri storici della chitarra fusion in italia , la nostra collaborazione risale a circa 30 fa , suonar la chitarra insieme a lui è pura magia e Storia  basta uno sguardo  e “il feeling è sicuro” come diceva qualcuno a me molto caro.

Biglietti disponibili al link:  https://www.eventbrite.com/e/marco-massa-in-concerto-tickets-682295091987 

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