Sunday, April 21, 2024
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Notiziario Uncem: Lettera Aperta al Prof. Tozzi a firma del presidente Marco Bussone

Si chiuderanno il 20 febbraio le iscrizioni alla terza edizione del Master Executive in Gestione e Promozione del Sistema Montano e delle Aree Interne – Manager del Sistema Territoriale, organizzato da SAA-School of Management di Torino in collaborazione con Corep (Consorzio Per la Ricerca e l’Educazione Permanente che annovera tra i suoi consorziati l’Università degli Studi di Torino e l’Università di Messina), Uncem (Unione Nazionale Comuni e Comunità Enti Montani) e Ancim (Associazione Nazionale Comuni Isole Minori).


di Gianfranco Simmaco per il Quotidiano l’Italiano

ROMA – Riceviamo in redazione e pubblichiamo la lettera aperta del presidente UNCEM dott. Marco Bussone al prof. Tozzi che rende analisi tra i legami esistenti nel rapporto qualità patrimonio edilizio – rischio sismico. Ma leggiamola insieme:

Preg. Prof. Tozzi,

oggi un suo articolo sulla Stampa analizza ancora una volta i legami tra qualità del costruito, antisismico, e terremoti. Una analisi su Turchia e Italia, Paesi del Mediterraneo diversi per storia e cultura, ma accomunati purtroppo da una scarsa qualità di materiali usati nell’edificato e soprattutto da cattiva progettazione. Non sono architetto, ingegnere o geometra, tantomeno geologo, e non aggiungo altro al suo ragionamento. Ma evidenzio quanto come Uncem ribadivamo nel 2019, a tre anni dai terremoti del centro-Italia, ovvero la necessità di buona progettazione per prevenire i danni di un sisma, l’uso di legno per le strutture e i tamponamenti, e anche per il recupero delle pareti degli immobili nei paesi alpini, la necessità di puntare su risparmio energetico con opportuni bonus non senza riduzione del rischio sismico. Ancora, la necessità di puntare su un piano di abbattimento e rifacimento della vecchia edilizia residenziale convenzionata (serviranno forse oltre 100 miliardi di euro!), le “case popolari”, introducendo poi, per tutti gli immobili una “carta d’identità” (con assicurazione) dell’edificio, che finora non è obbligatoria in Italia, Paese che deve dotarsi in fretta – abbiamo già perso troppo tempo – di un “Codice della Ricostruzione”, anche a vantaggio di Sindaci e pubblici amministratori.

Le sue analisi sono lucide, la potenza divulgativa su stampa, radio, tv, molto forte. E lei lo sa bene. Mi chiedo allora perché, non sulla Stampa, ma sulla sua pagina Facebook oggi lei si sia spinto in una considerazione che non ci ha convinto, anzi, ci ha sorpreso. Le scrive: “I terremoti sono stati fortissimi (centinaia di volte più di quelli nostri) e l’ipocentro superficiale, ma se i palazzi si riducono a frittelle (effetto pancake) è perché i fruttivendoli (prima era contadini, poi ha modificato) e i pastori si improvvisano costruttori, con tutto il rispetto per gli uni e gli altri”. Questa ultima riga, dopo la virgola, non alleggerisce la considerazione a metà del periodo rispetto al ruolo dei pastori e dei fruttivendoli improvvisati costruttori. Perché riferirsi a questi due mestieri, che probabilmente, in tempi non sospetti, sono stati anche costruttori, facendo meglio di altri!? Perché tirarli in ballo? Conosciamo meno i fruttivendoli, ma i pastori, i pastori… senza di loro non avremmo gran parte della storia agricola italiana. Lei lo sa bene. I pastori non costruiscono case e non sono esperti di pianificazione e progettazione antisismica. Forse a volte si sono improvvisati costruttori si, ma per necessità e con virtù. Come i contadini e anche i fruttivendoli. Nessun problema, Professore, non si offendono. Forse si sono arrabbiati un po’ e le hanno lanciato qualche tweet… ma non vogliamo alcuna polemica. Si chiude qui. Con i pastori, i contadini, i fruttivendoli (gli ultimi in Anatolia, lei sa, sono gli Yoruk), che loro malgrado abitano in case non certo moderne e anche distrutte dalle guerre, che non hanno costruito condomini crollati, e che – ne siamo certi – insieme a tanta altra gente non certo ‘ricca’, hanno sempre pagato i costi più alti delle guerre, dei conflitti, delle dinamiche geopolitiche. Gli stessi pastori eredi di quelli raccontati nella Bibbia, parenti lontani, in geografie vicine a quelle città e a quei villaggi oggi martoriati. Non certo cattivi costruttori di edifici. Con stima,

Marco Bussone Presidente Uncem

Il notiziario prosegue con altre informazioni diramate dall’ufficio stampa dell’UNCEM

UNCEM SU CESSIONE CREDITI: BENE IMPEGNO DELLE REGIONI PER SBLOCCARE I CREDITI DI IMPOSTA CONNESSI AI BONUS EDILIZI

Uncem considera positivo l’impegno delle Regioni per sbloccare i crediti di imposta connessi ai bonus edilizi. Dopo la Provincia di Treviso, si sono mossi Calabria, Sardegna, Piemonte e altre seguiranno il percorso. Si tratta di operazioni finanziare, importantissime a nostro giudizio per imprese e cittadini, con operazioni finanziarie di Province e Regioni per comprare crediti di imposta derivanti da Superbonus ed altri bonus edilizi, da utilizzare in compensazione diretta dei propri oneri fiscali nel corso dei prossimi anni. Uncem auspica che gli Istituti di credito e anche Poste Italiane possano sbloccare la cessione dei crediti, così da allineare i percorsi finanziari e dare pieno respiro ai committenti dei lavori.  

MASTER MONTAGNA: SSA, UNCEM, COREP E ANCIM INSIEME PER LA TERZA EDIZIONE. ISCRIZIONI ENTRO IL 20 FEBBRAIO

Si chiuderanno il 20 febbraio le iscrizioni alla terza edizione del Master Executive in Gestione e Promozione del Sistema Montano e delle Aree Interne – Manager del Sistema Territoriale, organizzato da SAA-School of Management di Torino in collaborazione con Corep (Consorzio Per la Ricerca e l’Educazione Permanente che annovera tra i suoi consorziati l’Università degli Studi di Torino e l’Università di Messina), Uncem (Unione Nazionale Comuni e Comunità Enti Montani) e Ancim (Associazione Nazionale Comuni Isole Minori).

“La proposta – afferma Filippo Monge, docente di Marketing ed Economia applicata presso l’Università degli Studi di Torino e presidente del comitato scientifico del master – è rivolta a diplomati, laureandi, neolaureati e professionisti non solo in ambito tecnico-economico, ma anche ad amministratori e dipendenti di enti locali e muove dalla necessità di colmare una domanda, sempre più crescente, di competenze nella gestione attenta ed efficiente dei sistemi socioeconomici territoriali, nelle loro varie dinamiche e articolazioni”.

Le lezioni, tenute da esperti e tecnici indicati da Uncem e Ancim e anche da docenti dell’Università di Torino e della Valle d’Aosta, avranno inizio nel mese di marzo 2023, con cadenza quindicinale, e si terranno, in modalità a distanza (on-line, didattica sincrona), il giovedì e venerdì, dalle ore 18 alle 21 e il sabato, dalle 9 alle 12 (cerimonia conclusiva di consegna degli attestati: sabato 30 settembre 2023 ore 10 campus SAA-Torino).

“Il lockdown, la pandemi, ha dimostrato come le nostre montagne e le aree interne del nostro paese possano rappresentare un approdo naturale e sicuro non solo nelle scelte turistiche ma anche nell’orizzonte biografico di ciascuno di noi – affermano Marco Bussone e Roberto Colombero, Presidente nazionale Uncem e Presidente Uncem Piemonte – L’idea di offrire una proposta di questo tipo si genera dalla importante domanda di competenze che i territori e le istituzioni avanzano, anche alla luce delle nuove progettualità necessarie per accedere ai fondi del PNRR”.

Confermata anche la partnership di Ancim, Associazione Italiana Isole Minori, importante organizzazione presieduta da Francesco Del Deo, sindaco di Forio, comune dell’isola di Ischia, “Sono particolarmente convinto di questa collaborazione – dichiara Del Deo – già in occasione dei miei interventi alla cerimonia finale delle prime due edizioni del master avevo intuito le traiettorie comuni di ANCIM con questo importante progetto”.

Molti i temi che verranno trattati in aula: dalla pianificazione territoriale alla rigenerazione urbana, alla creazione e innovazione d’impresa, al marketing territoriale, al diritto amministrativo e ambientale. Informazioni: 011 6399254 e al link www.formazione.corep.it/sistema-territoriale

testatina

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