Thursday, May 30, 2024
Quotidiano Nazionale Indipendente


Riccio, Arcuri, Laudadio: “La maggioranza artificiosa pensi a come risolvere i problemi del capoluogo di regione invece di occuparsi di aria fritta”

“Ci sono pratiche aperte ed urgenti di cui discutere in Consiglio: Psc, regolamento commerciale, disciplina degli ambulanti , caso Conad, caso cinema Orso, problematica acqua,porto, pontili, depuratore,  sapere che fine ha fatto l’istituzione del “sindaco della notte” per regolamentare la movida, il “tavolo permanente” sui quartieri periferici promesso in consiglio comunale dal sindaco, ecc ecc, e i colleghi, come arma di distrazione di massa, parlano di autonomia differenziata e addirittura sottolineano la necessità di discuterne in Consiglio”.


di Pasquale Talarico per il Quotidiano l’Italiano (dalla Redazione Catanzarese)

CATANZARO – Il Consigliere Comunale Eugenio Riccio, assieme ai colleghi Arcuri e Laudadio guida l’opposizione a una maggioranza artificiale che al momento non sta dimostrando impegno nella soluzione dei problemi che assillano Catanzaro.

Ecco l’ultimo comunicato pervenuto nella mail della nostra redazione a firma congiunta dei tre consiglieri citati: “

Palazzo De Nobili non ha ancora la sua aula rossa, massima rappresentanza della democrazia, e i colleghi consiglieri pensano di potersi teletrasportare nell’ emiciclo di Montecitorio per parlare addirittura di autonomia differenziata.

A meno che i colleghi non pensino che l’autonomia differenziata non sia un nuovo modo d’intendere  la raccolta rifiuti. . .

Altrimenti non si spiega questa bulimia comunicativa di consiglieri comunali che parlano di una cosa di cui nessuno ancora sa nulla.

Ci sono pratiche aperte ed urgenti di cui discutere in Consiglio.

Psc, regolamento commerciale, disciplina degli ambulanti , caso Conad, caso cinema Orso, problematica acqua,porto, pontili, depuratore,  sapere che fine ha fatto l’istituzione del “sindaco della notte” per regolamentare la movida, il “tavolo permanente” sui quartieri periferici promesso in consiglio comunale dal sindaco, ecc ecc, e i colleghi, come arma di distrazione di massa, parlano di autonomia differenziata e addirittura sottolineano la necessità di discuterne in Consiglio.

Confrontarsi è sempre utile per carità , ma certi confronti , come quello sull’università , nel giorno in cui tutto era deciso, stanno diventando stucchevoli . Il consiglio comunale deve parlare di città. E questo è inderogabile.”

Si conclude qui il comunicato a firma di Riccio, Arcuri e Laudadio. Come sempre se vi fosse qualcuno che avverte la necessità di dare risposte concrete noi siamo sempre disponibili a concedere spazio

Pasquale Talarico

Nick Fiorita colto nell’atteggiamento espressivo che più gli è congeniale: quello del “Sindaco ridente”
Il consigliere Eugenio Riccio non ha alcun dubbio sull’inefficacia del governo urbano
testatina

Comments


Lascia un commento