Saturday, January 28, 2023
Quotidiano Nazionale Indipendente


Tag: dott. Enrico Seta


Istanza di scarcerazione per Giancarlo Pittelli. Censurati dalla Cassazione i giudici che hanno frettolosamente respinte le motivazioni della sua richiesta di libertà. Ora è tutto da rifare!

” Si invitano i giudici a considerare che un avvocato difensore non può essere considerato “concorrente esterno” dei suoi clienti sol perché si scambi valutazioni e informazioni lecitamente acquisite. Deve esserci ben altra sostanza. E la Cassazione ricorda ai giudici di Catanzaro alcuni precedenti (che questi dovrebbero conoscere…) di concorso esterno da parte di avvocati: da quello che assume il ruolo di consigliere strategico del boss a quello che aveva recapitato un’informativa riservata ai membri del clan sfruttando i colloqui in carcere, a quello che aveva alterato un bilancio nell’interessa della cosca e che veicolava messaggi minatori a nome e per conto della cosca, ecc.”

By L'Italiano , in Cronaca Italiana Editoriali In Evidenza , at 06/01/2023

Calabria. A tre anni dal suo arresto, l’avv. Giancarlo Pittelli si è visto accogliere dal tribunale di Vibo una nuova istanza di scarcerazione presentata dai suoi difensori

Il dott. Enrico Seta, coordinatore del Comitato “Appello per Pittelli” che si è battuto assieme a tutti gli iscritti perché venisse riconosciuta ‘assoluta estraneità ai fatti contestati all’ex parlamentare era stato lapidario: “Siamo rimasti in attesa – fiduciosi nell’operato della magistratura giudicante – dello sviluppo degli eventi. Abbiamo sempre sostenuto che la Procura sarebbe stata costretta a trovare rapidamente NUOVE prove dei comportamenti di Pittelli paragonabili a quelli citati dalla Cassazione (o di altri altrettanto gravi: femminicidi, partecipazione a bande terroristiche, traffico di essersi umani, ecc.) per poterlo continuare a tenere in carcere… In mancanza lui avrebbe dovuto essere rimesso in libertà. E così è stato”.

By L'Italiano , in Cronaca Italiana Editoriali In Evidenza , at 19/12/2022

Istanza di scarcerazione per Giancarlo Pittelli. Censurati dalla Cassazione i giudici che hanno frettolosamente respinte le motivazioni della sua richiesta di libertà. Ora è tutto da rifare!

” Si invitano i giudici a considerare che un avvocato difensore non può essere considerato “concorrente esterno” dei suoi clienti sol perché si scambi valutazioni e informazioni lecitamente acquisite. Deve esserci ben altra sostanza. E la Cassazione ricorda ai giudici di Catanzaro alcuni precedenti (che questi dovrebbero conoscere…) di concorso esterno da parte di avvocati: da quello che assume il ruolo di consigliere strategico del boss a quello che aveva recapitato un’informativa riservata ai membri del clan sfruttando i colloqui in carcere, a quello che aveva alterato un bilancio nell’interessa della cosca e che veicolava messaggi minatori a nome e per conto della cosca, ecc.”

By L'Italiano , in Cronaca Italiana Editoriali In Evidenza , at 24/11/2022

In diretta streaming sulla web tv di Radio Radicale, su AracneTv e su Facebook sulle pagine Umberto Baccolo, Folsom Prison Blues e Sbarre di zucchero

Presentato e organizzato dai curatori della pagina Folsom Prison Blues, e militanti del Partito Radicale e membri del direttivo di Sbarre di Zucchero Umberto Baccolo (esponente del consiglio direttivo di Nessuno tocchi Caino e portavoce del Comitato Riforma Giustizia, collaboratore di testate giornalistiche e regista) ed Elisa Torresin (attivista per I diritti umani e socio di Nessuno tocchi Caino).

By L'Italiano , in Musica Rubriche , at 13/11/2022

La Cassazione conferma: Pittelli non deve tornare in carcere

Grande la soddisfazione in seno al Comitato che da mesi si batte perché sia riconosciuta la libertà a Giancarlo Pitelli. che ha rilasciato e diramato il seguente comunicato: “Basta con una custodia cautelare che non ha alcuna MOTIVAZIONE fondata sul diritto! Si teme che possa “fuggire”?
Che possa manipolare prove? Oppure che possa reiterare il reato?
Lo si dica con chiarezza! La verità è che Giancarlo è diventato OSTAGGIO di un’inchiesta traballante. Quindi, più l’inchiesta traballa e il teorema rimane appeso in aria, più feroce diventa l’accanimento contro di lui!
Non è questo il modo di amministrare la giustizia in un paese civile!”. Perplessità al DDA catanzarese guidata da Nicola Gratteri

By L'Italiano , in Cronaca Italiana , at 16/07/2022

Morte di David Rossi: il Comitato “Pro Pittelli” smaschera il tentativo di collegare due fatti irrilevanti per il processo Rinascita Scott e annuncia un esposto all’Autorità Giudiziaria

“L’effetto è quello di creare una suggestione in merito a presunti collegamenti fra la persona di Giancarlo Pittelli e le vicende del MPS e un suo accesso a fonti informative particolari in merito alla morte di Rossi.
Ma, la prima intercettazione risale ad un periodo (marzo 2018) antecedente la conoscenza personale fra Pittelli e Mussari, cosa che la Procura sa ma omette di precisare, ed è un commento generico, da telespettatore, alla trasmissione “Le iene”, andata in onda la sera prima.
La seconda, è invece ovviamente successiva e riguarda tutt’altro argomento.
È pertanto evidente il tentativo di creare, omettendo ogni chiarimento o precisazione, – precisa il dott. Enrico Seta – la suggestione di una intraneità di Pittelli alle vicende MPS e quindi di un valore particolare al commento del telespettatore Pittelli.
Così facendo, la nota della Procura accosta e crea un collegamento fra due fatti entrambi irrilevanti sul piano giudiziario, puntando a fare emergere dalla loro somma la consistenza di un indizio. Gli inquirenti possono accostare ciò che ritengono, ma solo finché, dando rilievo mediatico a tali spericolati accostamenti ed omettendo le dovute precisazioni, non si lede l’onorabilità di un cittadino, Giancarlo Pittelli, titolare di diritti che non sono nella disponibilità di nessuna Procura”

By L'Italiano , in Cronaca Italiana Politica Italiana Rubriche , at 27/05/2022

L’ex pm ed ex sindaco di Napoli Luigi De Magistris condannato per diffamazione aggravata ma in galera non ci va mentre il carcere è aperto per chi ancora deve essere processato

“De Magistris è stato ieri condannato in appello in una dei numerosi giudizi in cui compare sul banco degli imputati per diffamazione aggravata. Molti ricorderanno i due giganteschi flop che misero a soqquadro l’opinione pubblica calabrese: “Poseidone”, definito con decreto di archiviazione del gip di Catanzaro in data 3 novembre 2011, e “Why Not”, (sentenza di assoluzione per l’insussistenza del fatto del Tribunale di Salerno in data 20 aprile 2016).
Tutti ricordano, grazie alla grancassa mediatica (che dire del “gemello” Giletti ?) il combattente intrepido, la sua travolgente carriera politica. Pochi conoscono oggi le vicende del pluricondannato per diffamazione. Che, fra l’altro, con la massima faccia tosta (e il consueto favore dei media amici) continua a proporsi al grande pubblico con le sue profonde riflessioni sulla guerra in Ucraina. Ma De Magistris, pluricondannato, ha conosciuto le carceri?
Pittelli, incensurato, fra le vittime delle diffamazioni di De Magistris, si.”.

By L'Italiano , in Editoriali , at 19/05/2022

L’ex deputato Laboccetta”: “Gratteri non è Falcone e la “scorta civica” ha poco a che fare per preservarlo dai pericoli”

“Gratteri è stato bocciato non perché somigliasse a Falcone, ma forse perché non gli somiglia. Li differenziano i risultati: troppe inchieste di Gratteri sono partite con il gran pavese, e il Procuratore di Catanzaro al timone del Galeone regale, e sono finite in fiaschi processuali. Ma non è solo questione di successi, ma di metodi. Falcone non avrebbe mai ripetutamente chiesto l’arresto, senza neppure la possibilità di contraddire le accuse, di un uomo come l’ex senatore e grande avvocato Giancarlo Pittelli, triturato dal metodo Gratteri che forse non è molto pratico in “presunzione di non colpevolezza”

By L'Italiano , in Cronaca Italiana , at 13/05/2022

Il processo contro la “‘ndrangheta” si trasforma nel tiro al …Pittelli

Intanto, nel collegio difensivo di Pittelli è entrato Giandomenico Caiazza, presidente dell’Unione delle Camere Penali italiane, che affianca gli avvocati Salvatore Staiano e Guido Contestabile.
Il “caso Pittelli” è diventato ormai il caso mediatico-giudiziario più importante di Italia. Ma, attenzione! Non per la gravità delle accuse, che sono minori e non suffragate da prove solide, ma per l’inusitata ferocia della persecuzione messa in campo da una giustizia drogata di sensazionalismo.

By L'Italiano , in Cronaca Italiana In Evidenza , at 28/04/2022

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