Wednesday, June 12, 2024
Quotidiano Nazionale Indipendente


Catanzaro-Feralpi Salò, prima la gara di Coppa poi i festeggiamenti “on the road” nel tour trionfale delle Aquile per le vie della Città

A suggellare il trionfo per la “Marcia trionfale” giallorossa è attesa la presentazione del volume “B – Il Ritorno da Campioni” edito dalla Titani Editori e firmato dal nostro direttore, il giornalista e scrittore Riccardo Colao, unitamente al collezionista Rino Rubino e con la partecipazione di Lorenzo Fazio, Luciano Sacco e Gianfranco Simmaco mentre Franco Marino si è occupato di recuperare e garantire le firme autografe e messaggi amanuensi di tutti i calciatori giallorossi. Il documento rappresenta l’occasione per i collezionisti e tifosi di poter disporre di una occasione per ricordare nel tempo l’avvenimento. La pubblicazione storica racchiude in se tutti i segreti e le storie di un’annata storica, forse irripetibile attesa da 17 lunghi anni. Un album di 136 pagine in formato gigante, con il racconto romantico e romanzato illustrato dalle immagini a colori di Alessandro Mazza e, come ciliegina sulla torta, la prefazione dell’ex Capitano e allenatore Fausto Silipo. Centinaia se non migliaia i volti dei supporters che sono immortalati nelle pagine dell’albun a colori e che potranno riconoscersi e poter confermare di esserci stati e di averci messo la faccia!


dalla Redazione Catanzarese del Quotidiano l’Italiano

di Lorenzo Fazio per il Quotidiano l’Italiano

CATANZARO – Il Catanzaro inizia il suo cammino nella Supercoppa di Lega Pro dopo aver stravinto il girone C di Lega Pro. Primo avversario sarà al “Ceravolo” la Feralpi Salò, vecchia conoscenza dei giallorossi nel playoff del 2019. Per raccontare e presentare questa sfida ecco le parole di mister Vivarini al termine del campionato, nel post gara di Potenza-Catanzaro. Lente di ingrandimento sui prossimi avversari con il racconto della sfida disputata a Catanzaro nel 2019 nel ritorno dei playoff che costò l’eliminazione alla squadra di Auteri e mandò su tutte le furie il presidente Noto per un rivedible arbitraggio. A seguire la storia della Feralpi Salò, giovane società in crescita esponenziale. Infine, il regolamento della Supercoppa di Lega Pro che si spera possa finire nel bacheca dei giallorossi al termine del triangolare. 

VIVARINI A FINE CAMPIONATO: “DOLCE SCONFITTA A POTENZA ORA LA SUPERCOPPA”

Le parole del tecnico del Catanzaro Vincenzo Vivarini al termine del campionato, nell’immediato post gara in quel di Potenza. Ecco le sue dichiarazioni: “Io accetto malvolentieri le sconfitte. Mi scoccia e anche tanto. Ma mai così dolce come quella di oggi. Nella partita, come col Foggia, abbiamo perso qualcosa in brillantezza e motivazione che ti porta a non subire. Oggi venendo meno tante attenzioni abbiamo subito qualcosa. Bisogna dare merito anche al Potenza che ha due attaccanti come Murano e Caturano è tanta roba per la categoria. Abbiamo sofferto il loro lavoro. Noi facciamo tesoro dei nostri errori. Ci serviva per affrontare al meglio la Supercoppa. Parliamo con la squadra e aggiustiamo alcune cose. Oggi ho dovuto rimettere in campo Verna e Situm per recuperare minutaggio in vista di domenica, stessa cosa per Biasci. In settimana vediamo le condizioni di tutti, i più motivati e in forma scenderanno in campo. Anche Brighenti è tornato in campo dopo un mese mentre Martinelli l’ho riservato sul sintetico che perchè ha avuto qualche problemino. Di cattiverie ne ho ricevute tante e questa vittoria mi ripaga tantissimo, soprattutto perchè avvenuta a Catanzaro perchè si sente quando si vince. Potevo avere di più, sento che potevo fare molto meglio e adesso ce lo riprendiamo. Non smetterò mai e poi mai di evidenziare il fiume giallorosso sulle trasferte fatte in stagione. C’era sempre la gente di Catanzaro, come qui a Potenza. Sempre uno spettacolo sportivo, correttezza e rispetto degli avversari. Uno sport è uno spettacolo e Catanzaro lo ha dimostrato. Iemmello? Record raggiunto e siamo contenti. Volevamo superarlo anche a De Florio. Avevamo preparato anche gli schemi per far segnare Brighenti”.

Supercoppa di Lega Pro

IL PARI AMARO AI PLAYOFF DEL 2019: QUANDO LA FERALPI ELIMINO’ IL CATANZARO IN CASA

Era il 22 maggio 2019 – La Feralpisalò conquista un fondamentale pareggio all’ultimo minuto (2-2) e strappa l’ambito biglietto per la qualificazione, lasciando il Catanzaro nella più grande delusione per la rete subita proprio nell’assalto conclusivo. C’è grande attesa al “Ceravolo” e, nonostante il pomeriggio feriale, sono quasi 10.000 gli spettatori che fanno da cornice all’avvincente sfida che mette in palio un posto nella semifinale nazionale dei play off di serie C.

I giallorossi, che oltre a poter contare sul fattore campo, sono costretti a ribaltare la sconfitta patita all’andata per potersi qualificare, cercano di mettere in mostra le loro intenzioni sin dai primi minuti, ma i gardesani rispondono con grande personalità e costruiscono il loro gioco senza lasciarsi intimorire e senza timori reverenziali di sorta.

La squadra di Auteri tenta di prendere in mano le redini della gara, ma la formazione verdeblù non si limita a difendersi tanto che i primi spunti degni di nota sono proprio degli ospiti. All’11, sugli sviluppi di un fallo laterale battuto da Legati con un lancio lungo con le mani, Caracciolo cerca di mettersi in luce nell’area calabrese, ma commette fallo e quindi l’arbitro annulla il successivo tocco di Scarsella che di testa deposita in rete anticipando Furlan in uscita. Passano solo 2’ e ancora l’ex portiere del Lumezzane è chiamato ad intervenire.

Questa volta ci prova lo specialista Maiorino, che con una punizione dalla distanza obbliga l’estremo difensore giallorosso a respingere con i pugni. Botta e risposta tra le due contendenti subito dopo il quarto d’ora. Dapprima Caracciolo tenta di sorprendere Furlan con una astuta palombella dalla grande distanza, ma non riesce ad inquadrare lo specchio della porta, mentre sul fronte opposto una punizione battuta sulla destra dai giallorossi manda il pallone ad attraversare l’area avversaria senza che nessuno riesca però ad intervenire. Al 24’ torna a farsi pericolosa la Feralpisalò con un bel colpo di testa in tuffo si Caracciolo, ben servito da Legati, ma la palla termina di poco a lato.

Nonostante la grande voglia di fare dei giallorossi, la Feralpisalò si mostra manovriera e autoritaria. Rimasto senza esito un veloce fraseggio alla mezzora tra Contessa e Caracciolo per fuorigioco dell’Airone, la formazione di Damiano Zenoni lascia il segno al 34’. Nell’area calabrese si accende una mischia che viene risolta da una sventola di Pesce che manda il pallone dove Furlan non può arrivare.

Lo svantaggio è una doccia fresca per il Catanzaro, che sente venir meno le sue certezze, mentre aumenta l’autostima dei gardesani, che controllano con crescente convinzione la situazione ed impediscono ai giallorossi di rendersi veramente pericolosi dalle parti di De Lucia. Il primo tempo, pertanto, si chiude con un prezioso vantaggio di un gol per la Feralpisalò che vede sempre più vicina la qualificazione al secondo turno nazionale dei play off di serie C. In avvio di ripresa, però, si concretizza la reazione del Catanzaro che rimette tutto in discussione.

All’8’ De Risio firma la sventola dalla distanza che beffa l’ex De Lucia per un pareggio che carica in mood importante i calabresi che, a questo punto, credono nel sorpasso. Operazione che riesce al 24’, quando Fischnaller trova il varco giusto per siglare il 2-1 che ribalta la situazione nella corsa verso la qualificazione alla semifinale. Nonostante un cammino improvvisamente in salita, la Feralpisalò non si disunisce ed inizia la sua rincorsa con tenacia e determinazione. I giallorossi sembrano in grado di conservare sino al termine l’esiguo, ma fondamentale vantaggio, ma proprio all’ultimo minuto un invitante cross di Contessa viene tramutato da un colpo di testa di Legati nella rete del dorato pareggio che vale l’ingresso tra le otto grandi della serie C per la compagine gardesana. (ilgiorno.it)
CATANZARO-FERALPISALÒ 2-2 (0-1)

Catanzaro (3-4-3): Furlan 6; Celiento 6, Figliomeni 6, Signorini 6 (23’ st Pambianchi 6); Statella 6, Maita 6, De Risio 6,5, Nicoletti 6 (23’ st Giannone 6), Fischnaller 6,5 (30’ st Ciccone 6), Bianchimano 6 (40’ pt D’Ursi 6), Kanouté 6 (30’ st Eklu 6). A disposizione: Elezaj; Mittica; Ciccone; Nikolopoulos; Iuliano; Lame; Posocco; Casoli. All: Gaetano Auteri 6.
Feralpisalò (4-3-2-1): De Lucia 6; Legati 6,5, Giani 6 (28’ pt Altare 6), Paolo Marchi 6, Contessa 6,5; Magnino 6 (30’ st Ferretti 6), Pesce 6,5, Scarsella 6,5; Vita 6, Maiorino 6,5; Caracciolo 6 (23’ st Mattia Marchi 6). A disposizione: Livieri; Mordini; Dametto; Canini; Tantardini; Ambro; Hergheligiu; Guidetti. A disposizione: Damiano Zenoni 7.
Arbitro: Daniel Amabile di Vicenza 6.
Reti: 34’ pt Pesce; 8’ st De Risio; 24’ st Fischnaller; 44’ st Legati.

Note: ammoniti: Contessa; Kanouté; Celiento; Eklu; D’Ursi – angoli: 6-4 per il Catanzaro – recupero: 2’ e 6’ – spettatori: 10.000 circa.

IL PROFETA IEMMELLO A ELEVEN SPORTS: “STAGIONE INCREDIBILE. LA SERIE B E’ UN’EMOZIONE CHE FACCIO ANCORA FATICA A REALIZZARE”

Pietro Iemmello, il Profeta in patria. Sulla scia di Totti e De Rossi a Roma, come da lui stesso riportato, il Pietro giallorosso si racconta a cuore aperto in una video intervista ad Eleven Sports, resa pubblica proprio oggi sul sito ufficiale e sui canali social e YouTube della nota piattaforma che segue la serie C. Iemmello analizza a 360 gradi la stagione che ha riportato il Catanzaro in serie B e tanti piccoli dettagli e aneddoti che hanno contraddistinto il suo percorso in giallorosso. Ecco le parole del numero 9 del Catanzaro ai microfoni di Eleven: “Quest’anno si è compiuta una stagione incredibile, infrangendo quasi tutti i record. Una grande emozione che faccio ancora fatica a realizzare. E’ partito tutto da Padova, abbiamo perso una gara che avevamo in pugno con sensazioni positive. Brutta da digerire quella gara ma è stato un punto di ripartenza. La squadra e l’ambiente si sono riconciliati dopo la sconfitta. I tifosi ci hanno applaudito e noi che siamo rimasti siamo ripartiti con entusiasmo. Volevamo fare qualcosa di importante. E sappiamo com’è andata a finire oggi. La prima grande emozione è stato il mio arrivo lo scorso anno e vestire le robe del Catanzaro. Mi venivano in mente i ricordi. Chi mi vuole bene mi ha dato grande forza, la mia famiglia era lontano ma ci siamo stati vicini reciprocamente. Mi avevano sconsigliato di venire qui, è vero. Solo Totti e De Rossi sono stati profeti in patria. Qualsiasi spillo può diventare un chiodo, conoscendo questa piazza e viene tutto amplificato. Ma è andata bene. Ho iniziato dal Catanzaro Lido e abbiamo fatto benissimo a livello regionale. Ho iniziato a fare karate nella mia vita, poi basket e successivamente calcio. Grazie alla mia famiglia che mi ha permesso di andare a Firenze e alla mia scuola calcio che mi ha forgiato. Corona? Il mio idolo come lo sono io adesso per i ragazzini di Catanzaro. Sembra che le cose si siano spostate di vent’anni. Il calcio? Mi piace guardarlo e tanti calciatori mi trasmettono emozioni. Oltre a Corona c’era Ronaldo “il Fenomeno” che mi piaceva molto. La nostra squadra parte dallo scorso anno e c’era amalgama anche se altre squadre hanno cambiato 13/14 calciatori e hanno fatto magari più fatica. Serie B? Ci sono buone basi per fare bene e serve organizzazione. I miei compagni li conoscevo già, solo Fulignati non avevo vito giocare ma si vedeva già a Perugia che era di prospettiva. Mi ha sorpreso molto, è un portiere completo. Vivarini? Una persona per bene e nel mondo del calcio è difficile trovarne perché è difficile rapportare campo e vita quotidiana. Il mister ti da tanto e ha saputo gestire bene il gruppo. Ora sta giocando chi ha giocato meno e il risultato è sempre quello. Un plauso a lui ed è, a mio avviso, un allenatore sottovalutato per il gioco che le sue squadre esprimo, e noi ne siamo la prova. Quando si vince si è sempre meglio di chi non ha vinto ma per concetti e modo di fare la partita siamo stati perfetti, occupando bene gli spazi e tanto altro. Il mister ci allena tante cose che io ho già conosciuti con mister De Zerbi. Ci vuole una squadra forte per applicare certi concetti e il Catanzaro è forte. Le emozioni di quest’anno sono state indescrivibile ed è giusto godersela fino alla fine. Siamo travolti dalla quotidianità ma dal prossimo ritiro sarà tutto diverso. A Catanzaro si parla ad oggi della squadra del 2004 quindi sarà lo stesso anche per noi tra 15 anni”.

SABATO I GIALLOROSSI ABBRACCIANO I TIFOSI CON IL BUS SCOPERTO

L’US Catanzaro festeggerà la promozione in serie B insieme ai suoi tifosi. Sabato, dopo la sfida di Supercoppa al Ceravolo contro la Feralpisalò, la squadra saluterà i sostenitori a bordo di un pullman scoperto che partendo alle ore 20 da piazza Roma, risalirà corso Mazzini per poi attraversare l’intera città. Sarà una grande festa giallorossa che partirà dal centro storico per concludersi nel quartiere marinaro.

Catanzaro: E’ in arrivo “B – Ritorno da Campioni” libro celebrativo per il ritorno delle Aquile nella Cadetteria – Ai primi cento lettori andrà in omaggio la litografia firmata dal pittore Giuseppe Rocca

di Nicola Colao per il Quotidiano l’Italiano

CATANZARO – Mentre la Città dei Tre Colli festeggerà il ritorno in serie B con una manifestazione pubblica senza precedenti da gustare dopo il martch di Super Coppa contro il Feralpisalò, il capoluogo della Calabria si è rivestito di drappi giallorossi e sul lungomare sono apparse le sagome cartonate, a misura reale, dei componenti dell’allegra brigata capitanata dal Comanante Vivarini.

A suggellare il trionfo per la “Marcia trionfale” giallorossa è attesa la presentazione del volume “B – Il Ritorno da Campioni” edito dalla Titani Editori e firmato dal nostro direttore, il giornalista e scrittore Riccardo Colao, unitamente al collezionista Rino Rubino e con la partecipazione di Lorenzo Fazio, Luciano Sacco e Gianfranco Simmaco mentre Franco Marino si è occupato di recuperare e garantire le firme autografe e messaggi amanuensi di tutti i calciatori giallorossi. Il documento rappresenta l’occasione per i collezionisti e tifosi di poter disporre di una occasione per ricordare nel tempo l’avvenimento. La pubblicazione storica racchiude in se tutti i segreti e le storie di un’annata storica, forse irripetibile attesa da 17 lunghi anni. Un album di 136 pagine in formato gigante, con il racconto romantico e romanzato illustrato dalle immagini a colori di Alessandro Mazza e, come ciliegina sulla torta, la prefazione dell’ex Capitano e allenatore Fausto Silipo. Centinaia se non migliaia i volti dei supporters che sono immortalati nelle pagine dell’albun a colori e che potranno riconoscersi e poter confermare di esserci stati e di averci messo la faccia!

Ma non è tutto. La Casa Editrice Titani Editori ha ritenuto di realizzare “cento copie” in edizione foto-litografica del quadro realizzato dal maestro iperealista Giuseppe Rocca da cui poi è stata tratta l’immagine che campeggia nella cover principale e nella retrocover del volume.

I fortunati possessori saranno i primi cento lettori che si assicureranno il volume e potranno ritirare gratuitamente e direttamente l’opera pronta per essere unicamente dal loro edicolante o libraio di fiducia senza per questo dover corrispondere alcuna cifra.

Ecco la ragione per la quale suggeriamo a chi è interessato a portare a casa propria un pezzo di Storia del Catanzaro Calcio di prenotare per evitare poi di non poter più ottenere l’ambita opera artistica firmata dal maestro Giuseppe Rocca. L’artista iperrealista ha vinto nel 1989 il grande concorso nazionale indetto dalla rivista d’arte D&D (Disegnare e Dipingere) pubblicata a Milano, su 2316 partecipanti, e per l’occasione la rivista dedica un ampio servizio a colori. Premiato a Stresa nel Palazzo dei Congressi nello stesso anno quando l’ente provincia di Catanzaro organizza la sua prima personale con catalogo e manifesto a colori dal titolo “Divisionismi”; Rocca è pittore dell’anno 1994 secondo l’Annuario Nazionale A.C.C.A di Roma con menzione dell”evento della premiazione; partecipa alla prima collettiva d’arte moderna italiana a Tokyo per il gruppo Bordini; nel 1992 è fra i vincitori del premio “ARTE” indetto dall’omonima rivista nazionale della Mondadori e per questo partecipa alla collettiva di pittura nella prestigiosa casa d’aste Finarte di Milano; Il successo arriva col primo premio “Lorenzo il Magnifico” alla BIENNALE INTERNAZIONALE DELL’ARTE CONTEMPORANEA di Firenze nel 1999 , sulla rappresentanza di 31 nazioni, un ampio servizio a colori sulla sua pittura a firma del noto prof.John T. Spike compare sulla rivista internazionale ART&ANTIQUES in Atlanta (Georgia) a marzo 2001 e nello stesso anno gli viene commissionato il ciclo di sei tavole di grandi dimensioni su Santa Barbara esposte in modo permanente a palazzo Canale di Amaroni e due dittaci d’entrata per il palazzo di città di Borgia. Sue opere sono esposte in collezioni pubbliche e private. A Taverna, il museo dedicato all’arte di Mattia Preti ospita lavori di Rocca che consentono ai visitatori di capire come ancora oggi possano nascere personaggi che si richiamano alla pura arte leonardesca rinascimentale, viste le tecniche antiche con cui lui esegue i suoi dipinti e le sue celebri acqueforti.

La Titani Editori l’annovera tra gli artisti per i quali il maestro Rocca realizzerà una serie di acqueforti a tiratura limitata per il mercato artistico nazionale ed internazionale e un catalogo della sua produzione è in preparazione per garantire, a chi ama e colleziona l’arte di Rocca, il massimo delle garanzie previste per i’acquisizione di opere artistiche di alto pregio e valore.

Siamo certi che l’acquisizione dell’opera – destinata gratuitamente ai cento futuri fortunati possessori – della foto-litografia, a tiratura limitata, come “l’Aquila rampante che depone le “uova” nel nido stesso delle Aquile (come viene rappresentata la città di Catanzaro) sarà lo spunto per chi non conosce la figura artistica di Rocca per approfondirne la conoscenza.

Chi non risiede nell’area catanzarese può acquisire e ricevere il volume cliccando sul link che appare al termine della sequenza di immagini che descrivono l’articolo.

L’opera realizzata dal grande pittore iperrealista Giuseppe Rocca. Il dipinto originale è stato riprodotto in cento esemplari litografici ed è destinato ai primi cento lettori che si assicureranno l’acquisto del volume celebrativo “B – Ritorno da Campioni”
La prima copertina del volume celebrativo “B – Ritorno da Campioni” . Firmato da Riccardo Colao, Rino Rubino, con i contributi di Piero Aiello, Lorenzo Fazio, Luciano Sacco e Gianfranco Simmaco, ha la prefazione del grande capitano Fausto Silipo, mentre all’interno tra dati, racconto del campionato, tabellini, dati, statistiche, foto e immagini (a cura di Alessandro Mazza) dei tifosi persino gli autografi e i pensieri pensati dai calciatori giallorossi. Un volume storico in edizione limitata che non potrà mancare nelle biblioteche degli sportivi e dei tifosi catanzaresi.
La mano del pittore Giuseppe Rocca mentre realizza il bozzetto in bianco e nero prima della successiva colorazione
Il Maestro Giuseppe Rocca ritratto nel suo atelier dove opera quotidianamente perché questa è la sua attività professionale

Chi non risiede nell’area catanzarese può richiedere ugualmente una o più copie del volume cliccando sul seguente link

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