Monday, September 26, 2022
Quotidiano Nazionale Indipendente


Categoria: Editoriali


Vince la Destra Italiana e Giorgia Meloni sarà la prima donna Presidente del Consiglio della Repubblica

E’ andata finire proprio come previsto dai sondaggi. Con la Meloni in testa e tutti gli altri a seguire. Non c’é stata sorpresa come sperava “l’allettato” Letta che dal quartier generale del PD è dato partente, destinazione Parigi dove si dedicherà ad uno dei suoi hobby preferiti: l’insegnamento! Non c’é stato nessun sorpasso per il pentastellato e pentasurclassato Conte. Non si è salvato nemmeno il cuore pulsante della sinistra post comunista che ha raccolto ben poco rispetto a quel che era nel loro programma.
Il Popolo d’Italia ha emesso la sentenza assegnando la vittoria storica al centro destra! lUn primato che vale il riscatto dei patrioti che si son battuti con la chiarezza e le proposte di ricette valide, per strappare l’egemonia ai finti democratici senza programma, senza idee, accomunati da un solo unico scopo: quello di rendere la Nazione un oggetto misterioso ingovernabile e impantanabile da poter plasmare secondo i piani più loschi e indefinibili che mirano principalmente a tessere trame per l’esclusivo bene delle loro aggre-gazioni politiche.
Le avevano tentate tutte anche la strana cop-pia” Calenda & Renzi, mirante principalmente a mantenere le singole posizioni e di qualche amico (a) più stretti nel panorama politico nazionale: visti i risultati, almeno tale obiettivo son riusciti a centrarlo.
Il M5S passa dai trecentotrentatre deputati e senatori del 2018 alla manciata di parlamentari e c’é chi sia persuaso che sia stata un’affermazione. I dati reali però confermano come l’Italia possa essere guidata dal centrodestra. Ora sia restituita finalmente la giusta attenzione alle priorità degli Italiani!

By L'Italiano , in Editoriali In Evidenza Politica Italiana , at 25/09/2022

A pochi giorni dal voto politico: scetticismo e sfiducia tra gli elettori

Le grandi questioni della scuola, della famiglia, del clima, della energia, della governabilità, della giustizia, dell’occupazione, degli squilibri territoriali e sociali, della crisi delle istituzioni di rappresentazione democratica, della rimozione della politica , dello spavaldo spadroneggiare di “poteri “mai investiti da un voto libero?

By L'Italiano , in Corpo Diplomatico Economia Editoriali Politica Italiana , at 18/09/2022

La Democrazia Virtuale non preclude la Costituente per la Nuova Repubblica

Si parla finalmente di una legislatura costituente, la prossima,(lo diciamo da tempo) dove si affrontino le riforme costituzionali della forma di Stato e di governo, del sistema elettorale e altro.
Non c’è nessuno che parla dell’introduzione delle preferenze.
In questo sono tutti d’accordo; la casta si difende e scatta lo spirito di conservazione.
Se non si inseriscono le preferenze tutto è inutile.
È il perpetuarsi della truffa della casta che nomina i parlamentari sottraendo ai cittadini il potere della scelta.

By L'Italiano , in Editoriali In Evidenza , at 09/09/2022

Le province: uno dei tanti Monumenti eretti dalla non politica e dal deficit democratico. A Catanzaro la corsa verso il nulla

Nella fase temporale in cui le province dovevano sparire fu approvato un provvedimento di legge (Del Rio) che avrebbe dovuto regolare provvisoriamente quella fase. Una legge limitata nel tempo che invece ancora resiste ed è anticostituzionale.
Gli amministratori di un ente territoriale sono eletti dal corpo elettorale.
La elezione di secondo grado è una violazione della norma primaria.
Aver mantenuto in vigore la legge Del Rio è come se il referendum non ci fosse stato e le province mantenute nel limbo dei tanti enti inutili eliminati per legge ma poi….sopravvissuti.

By L'Italiano , in Editoriali In Evidenza Politica Italiana , at 06/09/2022

Il lungo letargo della Democrazia e il giorno delle nuove elezioni

Bisogna andare avanti per salvare la democrazia e un patrimonio di cultura sepolto da tanta supponenza e indolenza.
C’è bisogno di un atto di responsabilità di tutti nell’ assumere l’impegno perché la prossima legislatura sia costituente.
Va affrontata la forma di governo (io sono per il sistema tedesco), il ripristino del numero dei parlamentari, dell’art.68 della Costituzione per garantire centralità al Parlamento, una riforma elettorale proporzionale con le preferenze.

By L'Italiano , in Editoriali Politica Italiana , at 04/09/2022

Pagina successiva »