Tuesday, April 16, 2024
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Catanzaro. L’opposizione incalza la giunta Fiorita che non risponde alle accuse del cons. Riccio contestato dal duo “CA-CA”.

Il Consigliere Riccio risponde al “dossieraggio” del duo “Ca-Ca”: Capellupo e Carpino politicamente impreparati a governare la Città”. ” Non mi farò intimidire da simili aggressioni personali e le risposte continueremo a chiederle in tutte le sedi preposte. A noi interessa soltanto il bene della nostra città e dei suoi cittadini e poco ci importa di sparlare dei nostri competitor politici”


di Natale Talarico dalla Redazione Catanzarese del Quotidiano l’Italiano

CATANZARO – Ormai è bagarre tra governo e opposizione in Consiglio Comunale. Scambi di accuse reciproche e divulgazioni di dossier stanno trasportando il dialogo democratico in una specie di battaglia per chi crede di avere più colpi da sparare.

Il Consigliere Comunale RICCIO che sta conducendo una lunga battaglia contro la gestione fioritana ha deciso di rispondere a quelle che erano le accuse lanciategli dal duo “CA-CA“. Si tratta dei consiglieri Vincenzo Capellupo e Alberto Carpino i quali avevano – nei giorni scorsi – rimproverato al collega Riccio di aver “frequentato” tante sigle politiche, quasi come se cambiare idea o partito fosse un reato o qualcosa di cui vergognarsi. Qualcuno ha scritto che “solo gli imbecilli non cambiano idea” e a questo proposito il consigliere Riccio – visto il “dossier” che è stato divulgato dal duo “CA-CA”, meriterebbe di essere definito al contrario: un genio!

Ma bando alle ciance. Il duo “CA-CA” era pubblicamente straripato su alcuni organi di stampa fornendo notizie sui trascorsi politici di Riccio. Sostanzialmente le “accuse” a suo carico erano le seguenti: “Giusto per ricordare al veterano Riccio la sua pasta: nasce da ragazzo nel Movimento Sociale Italiano, poi milita in Alleanza Nazionale, dopo passa con Rosario Olivo sostenendo in più tornate elettorali il Partito Democratico, tra regionali di Agazio Loiero e provinciali con Pierino Amato, ed il Partito Democratico Meridionale di Agazio Loiero. Ma non finisce qui perché terminato il mandato da Presidente della Regione di Agazio Loiero capisce che è utile un altro passaggio e va con Michele Traversa per qualche mese e poi passa con Sergio Abramo. Ma non finisce qui perché ritorna di ideali di sinistra e va con Svolta Democratica, lista satellite del Partito Democratico, ed è il primo degli eletti con il candidato sindaco del centro sinistra Enzo Ciconte. Qualche mese dopo però in Consiglio comunale si innamora  nuovamente di Sergio Abramo e passa prima al gruppo misto per tornare poi in una maggioranza di centrodestra, fino ad arrivare all’ultima volta dove si innamora della Lega anche se i rumors, di chi riesce a stargli dietro nelle sue metamorfosi, lo danno già verso il tradimento del Presidente del Consiglio Regionale con il passaggio ad un nuovo partito più conveniente. Riccio questa volta andrà a sinistra o a destra? Oppure sarà nuovamente “attendista” per capire chi, dove e quando si vincerà? Imprevedibile!”

Riccio – che non è tipo da farsi impressionare dal duo “CA-CA” ha preso carta, penna e calamaio e ha risposto per le rime con un altro comunicato appena pervenuto in redazione: “Che Capellupo e Carpino, per i noti motivi, debbano mantenere la propria assoluta fedeltà al loro leader maximo, è cosa nota e risaputa, adesso si è addirittura arrivati al passaggio successivo con mirate azioni di dossieraggio politico. Chiaramente quando sei assolutamente inetto politicamente e incapace a governare non ti resta che cercare di “sparlare” dell’avversario politico. Il punto è proprio questo, Capellupo e Carpino per poter dire qualcosa hanno una sola possibilità: parlare male degli altri, cercando di sminuirli, per esaltare la propria assoluta mediocrità politica. 

A noi, ovviamente, ed ai cittadini,  non interessa cosa dicono gli archivi del prof Fiorita e compagnia cantante, ma cogliamo l’occasione per rispondere al “due di coppe” con la briscola a denaro per focalizzare l’attenzione su tutti i problemi reali della Città.

Caro prof, ci può spiegare come ha fatto a perdere il finanziamento per la ciclabile e la riserva naturale di Giovino visto che ad oggi non lo ha fatto? – incalza il cons. Riccio – Ci potrebbe poi spiegare perché non mette mano agli scarichi abusivi segnalati e denunciati a Lido, visto che si tratta di un reato ambientale? Ci potrebbe aggiornare su quando inizieranno i lavori di costruzione del ponte sulla Fiumarella, al netto dei selfie? Ci potrebbe notiziare sui lavori del depuratore, visto che si dovrebbero spendere circa 2 milioni di euro e nessuno ne sa niente ? E, visto che glielo abbiamo chiesto per iscritto, ci potrebbe dire come e con quale modalità  la sua Amministrazione sceglie i professionisti esterni per gli incarichi ?  E, visto che ci siamo, ci potrebbe illuminare sulle modalità di scelta delle ditte per quanto attiene alle procedure negoziate e agli affidamenti diretti ?

Semplici domande a cui una Amministrazione comunale che faccia della trasparenza il suo mantra non avrebbe nessuna difficoltà a rispondere. Non mi farò intimidire da codesti personaggi (il duo CA-CA ndr) e le risposte continueremo a chiederle in tutte le sedi preposte. A noi interessa soltanto il bene della nostra città e dei suoi cittadini e poco ci importa di sparlare dei nostri competitor politici”. Ha così concluso il consigliere Riccio. Dal nostro canto possiamo solo inserire una ultima riflessione: “Cara Procura della Repubblica Catanzarese…ma se quel che sostiene il cons. Riccio avesse fondamenti di verità non sarebbe il caso di approfondire?

Il cons. comunale catanzarese Eugenio Riccio

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