Saturday, January 28, 2023
Quotidiano Nazionale Indipendente


Geo-mazzette e la superiorità morale della sinistra

Quando un politico progressista a Roma o a Bruxelles fa un attacco feroce nei confronti del nostro vergognoso stile di vita e nello stesso tempo dice qualcosa di positivo sulla cultura islamica, voi state tranquilli e mantenete la calma perché non è diventato matto, ha semplicemente ricevuto una mazzetta.


di Nicola Mongiardo –

L’opinione di Nicola Mongiardo per il Quotidiano l’Italiano

ROMA – Se non fosse sotto inchiesta Eva Kaili meriterebbe un premio Oscar alla miglior interpretazione come attrice protagonista, la sua arringa difensiva sugli usi e costumi dell’islam è una pietra miliare sia per il diritto internazionale sia, appunto, per il cinema.

La nostra eroina, sommersa da una valanga di soldi, ha giustamente glissato su dei piccoli problemucci tipici dei paesi dove la mezza Luna decide come devi vivere, riprodurti e pensare (ammesso che esista un pensiero libero da quelle parti).

Cosa volete che siano l’infibulazione, la sottomissione delle donne che prevede l’obbligo per il gentil sesso di dover camminare coperte dalla testa ai piedi e con la presenza di un parente stretto, senza dimenticare l’impossibilità di poter studiare o prendersi la patente per l’auto.

Quando hai sacchi di soldi da spendere in tutto il mondo e  a casa ti aspetta un playboy all’italiana anche lui  “made in sinistra”con tanto di barchetta da dieci metri e il tutto grazie al grande cuore di gente del Qatar e Marocco, difenderli diventa una questione di principio, specialmente dalla tracotanza e dal senso di superiorità di noi viscidi e spocchiosi occidentali.

Eppure la nostra sinistra si vergogna della Meloni che disgraziatamente per loro ha vinto le elezione e sta facendo la sua politica realizzando il suo programma elettorale votato dalla maggioranza degli italiani, meccanismi democratici che Letta e compagnia bella dovrebbero conoscere.

Dal caso Soumahoro, anche lui grande attore che spero venga ingaggiato da Checco Zalone, a quello di  Panzeri con la possibilità che escano fuori altri nomi per un cast stellare di sinistrati, forse sarebbe il caso che la sinistra la smetta di sbandierare una superiorità morale che comunque non ha mai avuto dal dopoguerra a oggi.

Anche questa volta i leader progressisti italiani hanno prontamente reagito, si terrà una riunione speciale sul panfilo ( che forse non è il suo, ma lo usa) di D’Alema al largo del Qatar e i nostri beniamini per l’occasione saranno scortati e protetti da armi italiane vendute ai fratelli arabo-moderati.

Nicola Mongiardo

Una veduta della mazzetta europea rinvenuta nell’abitazione dei uno degli indagati

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