Tuesday, April 16, 2024
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Calcio – Serie B. Al Ceravolo ancora gol e spettacolo- Poi un punto al Catanzaro e un punto pure al Sudtirol

Quarto risultato utile per i ragazzi del comandante Vivarini e un punto per uno che fa comodo ad entrambi club. ai fini della classifica dove i giallorossi restano al sesto posto e i bolzanini al quattordicesimo. Prosegue la marcia trionfale del Parma… Vince il Cosenza a Lecco, s’impone il Palermo con il Como che ora è sul terzo gradino e bracca la Cremonese.


di Riccardo Colao (Direttore del Quotidiano l’Italiano)

CATANZARO – Cielo azzurro e nuvole giallorosse sul manto verde del Ceravolo per Catanzaro- Sudtirol Con direttore di gara il friulano Luca Zufferli del quale avemmo da ridire e da scrivere moltissimo (a suo danno e a suo carico) quando ebbe a dirigere partite delle Aquile in Lega Pro. Cinque per l’esattezza finite così: CatanzaroFondi (1-0)Catanzaro-Virtus Francavilla (1-1) nel 2017-18; Catanzaro-Juve Stabia (0-3) del 2018-19 e Potenza-Catanzaro (2-0) del 2019-20; infine Bari-Catanzaro (1-0) del 2020-21. In serie B, lo abbiamo rivisto all’opera in Catanzaro-Spezia (3-0) nel 30 agosto 2023. Diciamolo francamente: Zufferli non ha mai favorito il Catanzaro, anzi lo ha spesso danneggiato in modo scandaloso al punto che speravamo le strade non si incrociassero nuovamente. Consapevoli che la sua presenza non avrebbe portato nulla di buono lo abbiamo atteso all’esame dell’operato con meditata prevenzione nei suoi riguardi.

Zufferli non si smentisce. Lascia che i suoi vicini di regione compiano falli a piacimento per poi ammonire D’Andrea che si “permette” di protestare visto l’atteggiamento stile “lasciafare” nei riguardi dei tirolesi. Il metro di valutazione non piace a nessuno.

PRIMO TEMPO – Il “Catanza” si trova subito in svantaggio al primo minuto di gioco. Calcio d’angolo dalla sinistra di Fulignati. Colpo di testa (il solito) questa volta di Kurtic (che come tanti altri brinda al Ceravolo col suo primo gol stagionale) e la palla rotola in rete. Ormai ci siamo abituati e non ci meravigliamo più di tanto. Mancano ancora 89 minuti alla fine e sicuramente (ricordate con l’Ascoli?) e qualcosa dovrà pur accadere…

Il neo trainer del Sudtirol ha compreso che per arginare la velleità giallorossa deve avanzare il baricentro posizionandolo entro la metacampo delle Aquile. Così la “costruzione dal basso” cara a Vivarini soffre non poco. Valente – in panchina – alla sua maniera, interpreta il modulo tirolese con un 5-5-5 (esattamente quello di Oronzo Canà). Spieghiamolo meglio: In realtà ha disegnato un 3-5-2 ma due della cinquina di centrocampo, quelli più coriacei e veloci, stantuffano che è una meraviglia e permettono al Sudtirol di dilagare in 5+1 quasi sempre oltre la linea di centrocampo. Il “comandante” Vivarini che indossa l’ormai classico maglione alla dolce vita di colore verde, sotto la tuta, se ne rende conto e ordina di cambiare marcia. Così Situm, D’Andrea e Pelliccione da una parte e Vandeputte dall’altra iniziano a imbastire la reazione.

Così al 31′ il pallone capita, quasi per caso, sul piede di Brighenti che ha il folle desiderio di vendicare l’affronto dell’incornata di Kurtic! Capita l’occasione di battere un calcio di punizione e si decide di utilizzare uno schema, Pompetti violenta il pallone e lo indirizza contro la barriera tirolese. Pecorino respinge e la sfera carambola dove il difensore centrale giallorosso ha buon gioco per scatenare la sua rabbia e di potenza indirizza nell’angolino scuotendo la rete. Il pubblico che non ha mai cessato di incitare i propri beniamini si esalta glorificando il marcatore…

SECONDO TEMPO – “Chi di primo minuto colpisce, di primo minuto perisce”. Antonini si arrampica nel cielo per arpionare il pallone proveniente dal corner e infila Poluzzi come un tordo. 2 a 1 e palla al centro nonostante le proteste tirolesi per presunti falli che nessuno ha visto e nemmeno Zufferli (con tutti grappini che si beve) ha il coraggio di materializzare.

Il gol del pareggio tirolese arriva dopo un’azione che avrebbe potuto consentire al Catanzaro di chiudere la gara. Iemmello riceve un cross ben pennellato dal “Modric dei poveri” alias Petruccione ma Poluzzi si oppone – alla disperata -(aiutato da un po’ di fortuna) con i piedi e l’opportunità sfuma. Poi come sovente accade nel pianeta del “soccer” a gol mancato arriva quello degli avversari.

Al 59′ l’attaccante Pecorino la fa da padrone in area di rigore e nonostante gli ronzino attorno tre difensori riesce a danzare, a girarsi e a calciare il pallone che sorvola – con una traiettoria beffarda – il tentativo di Fulignati di deviare in corner. Così il match ritorna in parità. Peccato perché il Catanzaro con il secondo gol aveva appena superato il Venezia “diplomandosi” miglior attacco della cadetteria… di contrappeso – ironia della sorte – però espone anche il record di peggiore difesa…

Zufferli (l’arbitro per chi se lo fosse dimenticato) che ha fatto il possibile per non farsi notare in campo tralasciando di fischiare falli, falletti, spintoni, qualche parola di troppo e il corollario di ciò che può accadere tra 22 uomini in campo decide che capitan Brighenti (ha appena ricevuta la fascia da Iemmello che è stato sostituito da Donnarumma) deve essere ammonito e gli sventola il cartellino rosso (doppia ammonizione). Le Aquile si ritrovano in dieci proprio nel momento migliore durante il quale l’azione offensiva si era fatta asfissiante per gli ospiti.

Un pareggio che va stretto al Catanzaro che ha giocato una buona partita, che ha guadagnato un possesso palla superiore al 60%, che ha tirato più volte in porta e che però si è trovato sulla strada il Sudtirol che con due tiri ha realizzato (buon per loro) due gol. E giusto per la cronaca: col terzo tiro parato da Fulignati il Sudtirol avrebbe potuto vincere in zona Cesarini.

Anche oggi pomeriggio abbiamo assistito al Ceravolo ad una partita che i giallorossi potevano vincere anche se per quel che conta il prosieguo della stagione persino la vittoria non avrebbe aggiunto nulla se non quel carburante da sfruttare in chiave di buon posizionamento nella zona play off e per tenersi lontani da quella dei play-out. Quarto risultato utile per i ragazzi del comandante Vivarini e un punto per uno che fa comodo ad entrambi club. ai fini della classifica dove i giallorossi restano al sesto posto e i bolzanini al quattordicesimo. Prosegue la marcia trionfale del Parma… Vince il Cosenza a Lecco, s’impone il Palermo con il Como che ora è sul terzo gradino e bracca la Cremonese.

Per i lettori che amano ponderare le fasi dettagliate dell’incontro il successivo articolo di Lorenzo Fazio è pan per focaccia per gli amanti della cronaca spumeggiante.

Riusciranno i nostri eroi ad allungare la striscia positiva? Lo scopriremo sul campo del Cittadella i 24 febbraio. SI gioca alle ore 14,00. Non mancate. Nel frattempo…

Giallorossamente vostro,

Riccardo Colao

I convocati
i numeri di maglia attribuiti ai calciatori della rosa al servizio di mr. Vivarini
I precedenti
I protagonisti al fischio d’inizio
La distinta del match

CATANZARO – SUDTIROL

di Lorenzo Fazio – Cronaca del Match – Minuto per Minuto per il Quotidiano l’Italiano

CATANZARO – SUD TIROL

CATANZARO – Finisce 2 a 2 la partita tra Catanzaro e Sud Tirol… gara quasi simile a quella vinta con l’Ascoli a parte il risultato. I giallorossi non sono riusciti a farla propria. Che non fosse compito facile lo abbiamo visto sin delle prime battute.

Si è sbloccato subito il match! Da calcio d’angolo lo sloveno salta libero da marcature, il suo colpo di testa sul primo palo soprende Fulignati.

20′ Calcio di punizione battuto da Vandeputte: palla lenta e alta che finisce sopra la traversa. Al 22’Buona l’azione del Catanzaro, Vandeputte di prima per D’Andrea tutto solo davanti alla porta. Sbaglia il controllo il numero 7 del Catanzaro, la palla scivola sul fondo.

24′ Iemmelo colpisce di testa grazie sempre Vandeputte con un cross perfetto in area. Salta l’attaccante che non riesce a inquadrare la porta mandando la palla appena sopra la traversa. Si salva il Sudtirol.

Cinque minuti più tardi al 29′ D’Andrea da posizione defilata tenta il tiro con il destro: ci mette le mani Poluzzi. Calcio d’angolo per il Catanzaro. Ma il gol è nell’aria. Al 31′ Brighenti coglie il pareggio. Vediamo come: schema dei caabresi da calcio di punizione, il tiro di Pompetti dalla distanza viene respinto da Pecorino. La palla finisce dalle parti del difensore centrale che di potenza la mette sotto l’incrocio dei pali

Al 41′ e al 44 Zufferli ammonisce prima D’Andrea per proteste e poi Scaglia perché manda lontano il pallone dopo il fallo di mano.

Nella ripresa il Catanzaro si ripropone alla grande e parte a razzo con una pressione dominante. Catanzaro che è cresciuto nel corso del match e può ancora contare sui cambi in panchina, vista l’ampia rosa a disposizione. Meno fortunato il Sudtirol che sta facendo i conti anche con i tanti infortunati e squalificati. Valente potrebbe far subentrare Merkaj e Odogwu. Ma nulla cambia almeno nella prima fase della ripresa.

AL 47′ si replica. Come nel primo tempo azione su calcio d’angolo, questa volta per i padroni di casa. Stacca Antonini che sorprende Poluzzi. L’ha ribaltata il Catanzaro che ora conduce per 2 a 1. Si osservano molte proteste da parte dei giocatori del Sudtirol che chiedono il fallo. Tutto regolare secondo la sala VAR e pure per l’arbitro.

Al 57′ le Aquile potrebbero chiudere definitivamente la storia di questo incontro. Pietro “lo Zar” sciupa (si fa per dire) l’occasione vincente. Riceve un cross calibrato di Petriccione poi stop di petto da gran campione e destro dell’attaccante a un metro dalla porta, bravissimo Poluzzi che si oppone (con un po’ di fortuna) con i piedi!

Due minuti più tardi giunge la punizione per i Giallorossi. Al 59′ Pecorino, arpiona un pallone e se ne va a destra e a sinistra seguito da tre difensori catanzaresi… Che azione dell’attaccante! Si gira in area, finta e ancora una girata mettendo la palla sul mancino: conclusione a giro precisa sul secondo palo con Fulignati a caccia di farfalle… Cambia il risultato e si fissa sul 2 a 2.

Al 62′ Kurtic viene sostituito da Broh mentre al 67’giungono i primi cambi per il Catanzaro: fuori Luca D’Andrea per Dimitris Sounas; poi va via Ambrosino per Tommaso Biasci. i cambi generano velocità e aggressività. al 70′ Azione pericolosa del Catanzaro: cross di Vandeputte per Biasci. Sbaglia il controllo l’attaccante che non trova il tempo giusto per calciare. 76′ Vandeputte al volo! Conclusione lenta ma pericolosa del belga, Cagnano manda comunque in calcio d’angolo.

Vivarini tenta anche la carta al centro dello schieramento avanzato. Al 79’Cambio in attacco, Pietro Iemmello lascia il campo a Alfredo Donnarumma. Un minuto dopo Zufferli – tanto per non smentirsi – manda sotto la doccia Brighenti per doppio cartellino giallo e il Catanzaro resta in dieci uomini proprio nel momento in cui stava arrembando per tentare di riportarsi in vantaggio.

86′ Colpo al volto involontario di Cagnano su Vandeputte. Rimane a terra il belga cheviene portato fuori dai compagni di squadra. Lamenta i crampi, Catanzaro momentaneamente in 9 senza cambi.

Si arriva ai minuti di recupero che sommano a 4. Registriamo – in questa porzione di tempo – una doppia occasione per il Sudtirol! Allontana Fulignati due volte! Pericoloso il tiro di Rauti respinto dal portiere, poi sotto porta di testa colpisce Merkaj e ancora una volta Fulignati si guadagna lo stipendio allotanando lo spettro di una sconfitta che sarebbe stata immeritata.

Riassumendo possiamo concludere che c’é stato un botta e risposta al Ceravolo tra Catanzaro e Sudtirol. Sblocca il match dopo appena un minuto la formazione altoatesina sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Kurtic, che ritrova in gol in Italia dopo 3 anni, poco dopo però Brighenti è bravo a sfruttare un rimpallo dopo uno schema su calcio di punizione e poi sfiora anche il secondo gol con Ambrosino. Alla ripresa, come nel primo tempo, dopo un minuto il Catanzaro segna il gol del raddoppio sempre da corner ma ancora una volta la situazione torna in parità grazie a Pecorino. Padroni di casa in 10 sul finale di partita per un doppio giallo a Brighenti.

Lorenzo Fazio

IL TABELLINO

CATANZARO – SUD TIROL

Marcatori: 2’ pt Kurtic (S), 32’ pt Brighenti (C), 2’ st Antonini (C), 12’ st Pecorino (S).

Catanzaro (3-4-3): Fulignati, Brighenti, Antonini, Scognamillo; Situm (23’ st Oliveri), Pompetti, Petriccione (39’ st Veroli), Vandeputte; D’Andrea (22’ st Sounas), Iemmello (23’ st Donnarumma), Ambrosino (22’ st Biasci).
A disposizione: Sala, Verna, Brignola, Stoppa, Pontisso, Krajnc, Miranda.
Allenatore: Vivarini.

Südtirol (3-5-2): Poluzzi; Kofler (43’ st Ciervo), Scaglia, Cagnano; Molina, Tait, Arrigoni, Casiraghi (36’ st Rauti), Davi; Kurtic (17’ st Broh), Pecorino (36’ st Merkaj).
A disposizione: Drago, Tscholl, Mallamo, Cisco,, Peeters, Lonardi, Odogwu.
Allenatore: Valente.

NOTE – Angoli: sei Catanzaro, due Südtirol. – Recupero: 1‘ pt; 4’ st.
Ammoniti: 40’ pt D’Andrea (C), 44’ pt Scaglia (S), 6’ st Kurtic (S), 17’ st Brighenti (C), 27’ st Arrigoni (S).
Espulsi: 35’ st Brighenti (C).

Ad arbitrare il match è stato Luca Zufferli della Sezione Aia di Udine. Ad assisterlo sono stati Pasquale De Meo di Foggia e Francesco Luciani di MilanoQuarto ufficiale Alessandro Silvestri di Roma 1Var Eugenio Abbattista di MolfettaAvar Rodolfo Di Vuolo di Castellammare di Stabia

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