Sunday, March 3, 2024
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Calcio – Serie B. Antonini si presenta al nuovo pubblico catanzarese

Dal Brasile all’Italia: Matias Antonini Lui ha iniziato a giocare a calcio come tanti bambini brasiliani. Il ritmo scorre nel sangue così come le abilità tecniche. E’ cresciuto nelle vie di Porto Alegre giocando per la Dream Soccer, società messa in piedi da Luis Figo, salvo poi andare al Gremio. 


di Lorenzo Fazio dalla Redazione Catanzarese del Quotidiano l’Italiano

CATANZARO – Oggi nella sala stampa del “Ceravolo” è andata in scena la prima conferenza stampa del nuovo difensore giallorosso Matias Antonini. Ecco le parole del nuovo giocatore giallorosso: “Mi sto trovando bene con i nuovi compagni. Tutti mi stanno aiutando, ad esempio Brighenti. Sono entrato sereno all’esordio  e tutti mi hanno aiutato e dato consigli. In questa categoria tutti vanno forte e col lavoro di ogni giorno puoi migliorare. Non sono il primo calciatore ad aver cambiato categoria. Penso di essere sulla strada giusta. Sono in Italia da undici anni, di brasiliano ho la mia famiglia e il modo di affrontare le cose. Positive e negative, affrontando tutto con serenità. In Italia sono arrivato a 14 anni, ho cercato di prendere il meglio da ciò che ho visto in questo paese. Arrivare in serie B è stato merito mio perché so tutto quello che ho passato per arrivare fin qui. Sono stato a Catanzaro da avversario e ho visto la tifoseria che c’è qui. La trattativa col Catanzaro si era bloccata ma io ho spiegato la mia volontà. Io dal primo giorno ho cercato di fare il mio e cercherò sempre di fare il mio meglio. Capuano? Ci ho legato molto e mi ha detto di dimostrare che aveva ragione lui su di me. Gli devo tanto. Dobbiamo cercare di stare sempre sul pezzo, non subire goal e vincere le partite”.

La nota stampa dell’U.S. Catanzaro che ha ufficializzato il suo arrivo:

Il difensore brasiliano Matias Antonini è un nuovo calciatore dell’US Catanzaro. Classe 1998, arriva a titolo definitivo dal Taranto FC dove ha disputato, tra la scorsa e questa stagione, 58 partite nel campionato di Serie C segnando anche, complessivamente, sette goal. Antonini – che nella giornata di ieri si è sottoposto alle visite mediche – si lega alle Aquile fino al 2027.

Matias Antonini, la sua storia

Dal Brasile all’Italia: Matias Antonini Lui ha iniziato a giocare a calcio come tanti bambini brasiliani. Il ritmo scorre nel sangue così come le abilità tecniche. E’ cresciuto nelle vie di Porto Alegre giocando per la Dream Soccer, società messa in piedi da Luis Figo, salvo poi andare al Gremio. Il classe ’98 acquista sempre più fama tanto da attirare le attenzioni dal Bel Paese. Un viaggio importante e l’opportunità al Meda. Tre anni nel club di seconda categoria prima di stregare l’Inter e convincere i nerazzurri a portarlo ad Appiano. Settore giovanile e poi la scalata fino alla prima squadra. La chiamata di Mancini e l’esordio a San Siro nella 24esima edizione del Trofeo Berlusconi. A un passo dalle stelle prima di finire sull’orlo del baratro. Da Milano alla Sardegna con il Cagliari: ancora Primavera e poi qualche presenza in prima squadra, salvo poi restare svincolato. Il ritorno al Gremio, poi l’Arezzo e la Serie D prima di attirare le attenzioni del Taranto. (OneFootball)

Matias Antonini le parole di Capuano prima del trasferimento al Catanzaro

Eziolino Capuano, allenatore di Matias Antonini Lui a Taranto, ha parlato così del difensore a Bresciaingol.it:

PAROLE – «Questo è un giocatore che non c’entra nulla nemmeno con la Serie B e sono convinto, come ero convinto su Parisi, che sia un giocatore da Serie A, anche da Premier League. Sul giocatore c’è mezza serie B e pure qualche squadra di A. Non è un’operazione facile, a meno che il Brescia non dia il giusto valore al giocatore, che non sono le cifre che io sento in giro. In C è come vedere Belen fare la barista in un bar di Brescia, ma non ad un bar importante, ma uno di borgata». (OneFootball)

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