Monday, April 15, 2024
Quotidiano Nazionale Indipendente


Calcio – Serie B – Nel cielo di Genova volano solo le Aquile che espugnano il Ferraris e tornano con tre punti nel carniere

Da Pirlo a …Pirla il passo è stato facile: quarta sconfitta consecutiva per la Sampdoria che ora la vede nera in classifica mentre i giallorossi ritornano quasi in vetta


di Riccardo Colao (Direttore del Quotidiano l’Italiano)

GENOVA Mentre s’attende che le formazioni facciano il loro ingresso in campo… se pensi alla Sampdoria non puoi fare a meno di ricordare Enrico Nicolini. L’indimenticabile “pony express” dell’era Di Marzio quando l’ex blucerchiato, tra le pedine fondamentali dello scacchiere disposto sul rettangolo verde dal “masaniello” arrivato dalla capitale del regno borbonico sui colli fatali catanzaresi, fu tra i protagonisti delle stagioni più esaltanti dei catanzaresi.

E pensare a Nicolini è quasi un obbligo poiché Enrico è rimasto legato alla terra che l’ha accolto e nella quale ritorna ogni estate, per tradizione affettuosa e per il naturale innamoramento che egli prova verso il mar Jonio, nonostante la sua Genova e la sua Liguria abbiano coste ed acque altrettanto suggestive da Rapallo sino a Bordighera.

E allora quasi dispiace doverlo considerare un “rivale”, sia pure a metà, poiché conoscendi la sua fede sampdoriana di nascita e l’attaccamento alla meravigliosa e particolare maglia storica che rappresenta l’altra faccia della superba Genova, “Nic” – presente da qualche altra parte dello stadio – ha vissuto momenti di incerta passione. Del resto, come le altre più importanti città d’Italia la capitale ligure può disporre di due club, anziché di uno solo, nel calcio professionistico e la metà che ha accolto Nicolini è quella forse più popolare che trae origini nel quartier di Sampierdarena.

Al Ferraris  (o a Marassi fate vobis) la sfida tra Samp e Catanzaro si è presentata problematica per il trainer di casa. Faccia di… Pirlo, infatti, aveva davanti a sé il rischio dell’esonero… e purtroppo con l’aria che tirava è stato ciò che è poi accaduto o che comunque accadrà… quando i dirigenti sampdoriani tireranno le debite conclusioni dopo l’esito odierno.

Grandissimo calciatore… mentre una carriera forse non altrettanto fortunata quella di allenatore… Ha raccolto poco con la Juventus, l’ex fantasista, ancora meno con la Sampdoria che al momento appare fortemente indiziata e candidata a ritrovarsi in Lega Pro se la crisi dovesse continuare peggiorando la situazione in classifica che è deficitaria dopo otto gare disputate.  

Tra Samp e Catanzaro la storia calcistica registra precedenti sia in serie A che in B. Roba passata, acqua che non macina più la ruota del mulino della cronaca.  Tuttavia il messaggio o se preferite il presagio di sventura per Pirlo poteva già arrivare dalla designazione di Livio Marinelli per questo match d’inizio ottobrino che stiamo commentando, nell’ambito dell’ottava giornata del torneo. Con lui presente (quattro volte) a Marassi i blucerchiati avevano subito altrettante sconfitte, nell’ordine, contro Frosinone, Bologna, Atalanta e Fiorentina. Marinelli aveva pure incrociato la strada catanzarese, in Lega Pro (2015-16), solo una volta ed era finita 1-1, quindi oggi i giallorossi avrebbero potuto confermare o sfatare la previsione e il dubbio potendo l’esito colorarsi di ipotesi fantacalcistiche.

Però la cabala non è una scienza esatta e può agire, discrezionalmente, in modalità opposta… considerando  magari, come la fortuna sia cieca, e che la sfiga ci vede benissimo, spostare l’occhio benevolo del destino porgendo sul piatto d’argento l’occasione per ribaltare il presagio… non è poi così difficile…

Fortunatamente per il Catanzaro nulla di tutto ciò si è verificato e la Sampdoria è andata incontro alla quinta sconfitta in presenza di Marinelli. Da stasera, se prima potevano esserci dubbi, i tifosi blucerchiati hanno la certezza che l’arbitro romano “possiede” a sua insaputa il marchio a denominazione di origine controllate per match sicuramente “stregati” e persi in partenza.

E dopo questi preamboli andiamo in cronaca per capire come sono andate realmente le vicende.

L’arbitro in realtà aveva tentato di dare una mano ai blucerchiati concedendo un rigore che francamente non c’era per una sola ragione: il colpo di Brighenti sull’attaccante sampdoriano era arrivato quando l’azione si era conclusa con un tiro nettamente al di fuori dello specchio di porta.

Ma il Catanzaro ha le spalle larghe e se ne fotte dei regali arbitrali perché dopo un paio di minuti ha riagguantato prima il pareggio con un tiro cross di Vandeputte e successivamente con il tandem Iemmello-Brignola è addirittura passato in vantaggio. Stessa situazione già vissuta sul terreno del San Nicola. E si va negli spogliatoi sul risultato parziale di 2 a 1 per le Aquile mentre sulla faccia di Pirlo compare una profonda amarezza. E se Pirlo piange anche Mancini (ex ct della Nazionale) seduto in tribuna, che esibisce un braccialetto con i colori della Samp, non ride!

Nella ripresa c’é stato l’arrembaggio dei genovesi blucerchiati che hanno tentato in tutte le maniere di bucare Fulignati. Questa volta il “number one” e la difesa catanzarese intera hanno resistito ai tentativi di sfondamento dei padroni di casa. 15 tiri la dicono tutta sulle chance che si sono perse un po’ sul fondo, qualche volta, ai lati e le altre neutralizzate dal bravissimo e attentissimo pipelet in precedenza criticato per qualche sua respinta poco fortunata.

Ma tutto quel che è passato non macina più e allora assistiamo ai festeggiamenti dei tifosi giallorossi che si sono sgolati per tutti i 100 minut (compresi quelli di recupero) a sostenere le loro Aquile!

E per concludere il consueto, bonario invito – non perdete la cronaca registrata del match con le azioni salienti presenti nel servizio di Lorenzo Fazio, minuto per minuto, della sfida tra Sampdoria e Catanzaro Agli amici lettori del quotidiano l’Italiano che seguono le vicende del Catanzaro Calcio, arrivederci alla prossima contro il Sudtirol, con un saluto particolare!

Giallorossamente vostro,

Riccardo Colao

I convocati per Samporia – Catanzaro
I precedenti fra i due club
i numeri di maglia attribuiti ai calciatori della rosa al servizio di mr. Vivarini
Si scende in campo così
La distinta dell’incontro Catanzaro Cittadela al Ceravolo

SAMPDORIA CATANZARO – VITTORIOSI IN TRASFERTA GLI UOMINI DI VIVARINI FESTEGGIANO I TRE PUNTI E IL RITORNO NELLE ZONE ALTE DELLA CLASSIFICA DI SERIE I

di Lorenzo Fazio per il Quotidiano l’Italiano

SAMPDORIA – CATANZARO 1- 2

MARCATORI 1-2 (34′ rig. Borini, 36′ Vandeputte, 45′ Brignola)

GENOVA – Partita da ultima spiaggia per la Sampdoria di Andrea Pirlo contro il Catanzaro di mister Vivarini. Per i giallorossi, reduci dal pari interno col Cittadella, un buon banco di prova davanti a un pubblico meraviglioso e un’atmosfera da brividi a “Marassi”. Si comincia! Al 6′ gran giocata di Katseris che aggira il suo diretto avversario e la mette in mezzo. Brignola anticipato! Un quarto d’ora di grande equilibrio, pochi spunti offensivi e le due squadre si studiano in cerca del varco giusto. Al 20′ il primo tiro del Catanzaro con Verna che, lanciato verso la porta da Vandeputte, si inserisce dalle retrovie ma colpisce male a rete. Al 22′ il primo tiro anche della Samp con Ricci ma la sua conclusione dalla distanza e’ alta. Al 27′ punizione di Esposito deviata da Verna e Fulignati compie un intervento prodigioso mettendo la sfera in corner. Al 32′ calcio di rigore molto dubbio concesso alla Sampdoria, l’arbitro Marinelli non si fa aiutare neanche dal VAR. Si incarica della battuta Borini che realizza il goal del vantaggio. Al 36′ tiro cross di Vandeputte che non tocca nessuno e finisce in porta. Il goal vale il pareggio del Catanzaro ed e’ apoteosi per il pubblico giallorosso, assiepato nel settore ospiti. Sul finire del primo tempo contropiede del Catanzaro con una magia di Iemmello in area che serve Brignola per il più facile dei tap-in. Calabresi in vantaggio a Genova e i tifosi giallorossi esplodono ancora. In pieno recupero rovesciata di Esposito e presa in due tempi di Fulignati. Dopo tre minuti di recupero, le squadre vanno a riposo col Catanzaro in vantaggio 2 a 1. Al via la ripresa e al 48′ subito Sampdoria pericolosa con Borini che prende la traversa. Al 53′ colpo di testa di Vieira e grandissima parata di Fulignati. Al 56′ sono sei i corner in favore della Samp contro uno per il Catanzaro. Vivarini opta per due cambi. Fuori Vandeputte, pericoloso poco prima in contropiede, e Biasci, già ammonito, e dentro Stoppa e D’Andrea. Al 64′ gran giocata di Stoppa che si libera al tiro a giro e trova la grande opposizione in corner di Stankovic, figlio d’arte dell’ex Inter e Lazio Dejan Stankovic. Al 67′ colpo di testa di Murru molto pericoloso ma non inquadra la porta il capitano della Samp. Dentro Pontisso e Oliveri e successivamente anche l’esordio di Ambrosino. Anche Pirlo corre ai ripari con un triplo cambio. Il Catanzaro fa 3 a 1 con Iemmello che segna a porta vuota su assist di Ambrosino ma l’arbitro fischia un fallo precedente di Ambrosino e i tifosi giallorossi restano con l’urlo in gola. Finale con la Samp all’attacco con Stojanovic e due calci d’angolo da batticuore per la tifoseria giallorossa. Quattro minuti di recupero e al triplice fischio e’ apoteosi Catanzaro con una storica vittoria a “Marassi”. Settimana prossima il Catanzaro sarà di scena in Trentino contro il Sudtirol sabato 7 ottobre alle 14.00. Non mancate!

lScognamillo. Anche a Marassi ha dimostrato la sua caparbia volontà di far bene

Tabellino Sampdoria – Catanzaro 1-2

SAMPDORIA (4-3-3): Stankovic; Stojanovic, Ghilardi, Murru, Barreca (78’Gonzalez); Girelli (58′ De Luca), Ricci (78’Yepes), Vieira (78’Kasami); Pedrola (30′ Delle Monache), Esposito, Borini. Allenatore: Pirlo.

CATANZARO (4-4-2): Fulignati; Katseris (72’Oliveri), Scognamillo, Brighenti, Krajnc; Brignola (78’Ambrosino), Ghion (72’Pontisso), Verna, Vandeputte (58’Stoppa); Biasci (59′ D’Andrea), Iemmello. Allenatore: Vivarini.

AMMONITI: 25′ Ghion (C); 32′ Brighenti (C); 40′ Girelli (S); 52′ Biasci (C); 61’Iemmello (C);

Arbitro: Marinelli di Tivoli.
Assistenti: Pagliardini di Arezzo e D’Ascanio di Ancona.
Quarto ufficiale: Nicolini di Brescia.
VAR: Mazzoleni di Bergamo.
AVAR: Paterna di Teramo.

Note: poco più di 1200 tifosi catanzaresi nel settore a loro riservato presso lo stadio Ferraris

Il Catanzaro al Ferraris nella coreografia dell’Area Immagine US Catanzaro, Vandeputte e Fulignati due eroi a Marassi

Tifosi giallorossi sugli spalti di Marassi

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