Friday, February 3, 2023
Quotidiano Nazionale Indipendente


La mostra itinerante “Memorie del Tempo” a cura della Fondazione Arté Etra fa tappa alla Vecchia dogana di Catania e prosegue con l’Aeroporto di Catania – Fontanarossa “Vincenzo Bellini”. Grande il successo per il Maestro Santi Sindoni

L’indissolubile incontro tra l’arte e la spiritualità, che caratterizzano le opere del Maestro Sindoni
hanno fatto da cornice all’evento, ideando così un vero e proprio viaggio all’interno della sua arte.
Sebbene il ruolo di Sindoni sia principalmente quello di artista, egli si fa portavoce delle forti
tematiche che al giorno d’oggi caratterizzano la nostra società.
Le sue parole, dal forte impatto sociale e spirituale hanno reso il suo intervento un momento di
forte riflessione


di Alessandra Lupo per il Quotidiano l’Italiano

CATANIA – La mostra itinerante ‘’Memorie del tempo’’ della Fondazione Artè Etra fa tappa alla Vecchia
Dogana di Catania e prosegue con l’Aeroporto di Catania – Fontanarossa ‘’Vincenzo Bellini’’.

L’inaugurazione della tanto attesa mostra itinerante ed istituzionale ‘’Memorie del tempo’’ della
Fondazione Artè Etra di Santi Sindoni, che svolgerà alcune delle sue tappe anche in Europa, ha
avuto luogo sabato 3 dicembre presso i locali della Vecchia Dogana, un imponente stabilimento
storico di fine ’800 all’interno del suggestivo porto di Catania.
La struttura dal design futuristico ospita fino al 20 dicembre circa ottantacinque delle opere del
Maestro Santi Sindoni, artista siculo e presidente onorario della stessa Fondazione.
Il concetto artistico su cui si basano le sue opere, affonda le sue radici nel travagliato studio di una
nuova corrente artistico- letteraria che insieme al Prof. Andrea De Liberis hanno denominato
EscatoRealeVirtuale.
‘’Nel 2019 durante l’inaugurazione della mostra presso l’ex Studio ‘’Piero Manzoni’’ viene
depositato lo statuto della corrente artistica EscatoMateria, dove in data 20 maggio 2022 la
Corrente EscatoMateria, comprese le due appendici PsicoMateria e MicroCromatismo, così esse si
tramutano in un nuovo concetto artistico-letterario, dal termine: EscatoRealeVirtuale,
PsicoRealeVirtuale e MicroCromatismoRealeVirtuale
’’ spiega Sindoni.
‘’Questa nuova corrente affonda le sue radici su un concetto altamente elevato. Io sono convinto
che niente di ciò che vi è in natura possa esistere se non ha un’anima; Le stesse cellule del mio
corpo hanno una loro anima e una loro psiche, che attraverso l’esperienza del corpo che loro stesse
hanno costruito, danno origine alla materia che caratterizza l’universo
.’’
Ogni artista trae ispirazione da concetti e situazioni diverse; la maggior parte di loro trae le proprie
ispirazioni dal proprio vissuto, dalla propria quotidianità, ma è proprio in questo che si differenzia
Santi Sindoni. ‘’Tutto ciò che riguarda il mio concetto culturale relativo al rapporto tra la sintassi e
la tecnica in merito ai miei quadri è elevatamente stabilito da Artè, la mia Musa; io non sono altro
che il servo sulla terra che porta avanti i principi di quanto Artè vuole
’’.
Il concetto tecnico della sua arte si basa su un profondo studio della composizione dei colori, al
fine di riuscire a trasmettere il concetto stesso su cui si basa l’opera. ‘’Sono alla continua ricerca di
tecniche che siano in grado di tramettere il senso della mia arte. Mi piace mischiare insieme
composizioni di colori con molecole diverse, come ad esempio colori ad acqua con colori a base di
acqua ragia, così da trasmettere lo stesso concetto che voglio raggiungere. Tendenzialmente porto
l’opera al massimo delle mie capacità, dove oltre non riesco ad andare, in quanto sostengo che
raggiungere i valori di Dio Infinito è elevatamente impossibile; questo vale per tutti coloro che
coltivano l’arte e per tutti coloro che studiano le scienze dell’Universo. Cerco in tutti i modi di
realizzare l’opera perfetta ma sono convinto che fino ad oggi non ci sono ancora riuscito.
’’
Sulla base di questi concetti, la serata inaugurale ha avuto inizio con una serie di interventi da
parte degli ospiti più di rilievo, che insieme al Maestro hanno dato voce al suo operato artistico,
tra cui il Dott. Renato Grillo, già Consigliere di Corte Suprema di Cassazione, il Dott. Giovanni
Grasso, Consigliere del Comune di Catania e Presidente della Commissione consiliare Cultura, il
Dott. Anastasio Carrà, deputato in Parlamento, e il noto critico d’arte Prof. Andrea De Liberis,
nonché Direttore e Presidente del comitato artistico della Fondazione Artè Etra.
Tra gli ospiti vi erano anche il Dott. Gianpiero Scuderi, Responsabile dell’Ufficio Demanio
dell’Autorità portuale di Catania; L’ Ingegnere Dott. Mario Paoluzzi Amministratore della Società Vecchia Dogana;
L’indissolubile incontro tra l’arte e la spiritualità, che caratterizzano le opere del Maestro Sindoni
hanno fatto da cornice all’evento, ideando così un vero e proprio viaggio all’interno della sua arte.
Sebbene il ruolo di Sindoni sia principalmente quello di artista, egli si fa portavoce delle forti
tematiche che al giorno d’oggi caratterizzano la nostra società.
Le sue parole, dal forte impatto sociale e spirituale hanno reso il suo intervento un momento di
forte riflessione, ‘’voglio dedicare l’amore dell’Arte non a qualcosa di bello o a qualcosa che possa
ricordare i valori della vita, ma voglio dedicare il valore dell’Arte al Nulla, al Male, voglio dedicare
questa mostra agli individui che programmano le guerre, voglio dedicare questo evento agli
individui che si nutrono di ingordigia e di tutto ciò che è materiale, a quegli individui che sporcano i
valori del pianeta e dell’Universo stesso e che fanno con tutto il proprio disprezzo dei danni alla
natura. Dedico l’amore dell’Arte a quegli individui che fanno del male agli animali, perché a tutti
quelli che osano disturbare la quiete del prossimo, Io gli dedico i valori della Sacra Arte, affinché
questi possano capire che le Loro false scuole, le Loro false religioni, le Loro false filosofie, le loro
false politiche, e tutto ciò che è falso possa servire solamente a farsi del male con la convinzione
che il potere li fa star bene, che si rendano conto che in loro hanno perso la luce di Dio e vivono
tormentati dalle paure delle fauci del Nulla.
‘’ dice Sindoni.
La prossima tappa della mostra prevede una singola esposizione dell’opera ‘’Un Boato da Capaci a
Via D’Amelio’’, che lo stesso artista ha donato alla città di Palermo, in occasione dell’inaugurazione
presso la Galleria d’Arte Sant’Anna, la quale nel 2009 è stata successivamente data in comodato
d’uso alla Corte d’Appello di Palermo.

Durante il discorso, il Maestro ha espresso il desiderio di rivalutare la donazione dell’opera a nome
della Fondazione Artè Etra
.
Il dipinto di 400 cm x 250 cm, dedicato alla tragica strage di Capaci e Via D’Amelio, sarà esposto
all’interno dell’Aeroporto di Catania – Fontanarossa ‘’Vincenzo Bellini’’, dal 22 dicembre 2022 al 7
gennaio 2023 presso la sala imbarchi dell’aerostazione.

Alessandra Lupo

Il Maestro Santi Sindoni in una splendida immagine-ritratto di Emanuele Tedeschi
Opera ”Un Boato da Capaci a Via D’Amelio”

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