Monday, December 5, 2022
Quotidiano Nazionale Indipendente


Lazio. L’Associazione “Tendi la Zampa” presenta il progetto “Pet for Help”

“È stata una mattinata piacevole e ricca di emozioni – ha detto a margine dell’incontro il consigliere Fabio Capolei – ringrazio di cuore Emanuela Musetti e il suo team per lo straordinario lavoro che fanno quotidianamente, e Silvia Fidanza per avermi hanno fatto conoscere il mondo della pet therapy, pieno di umanità e di altruismo. Un mondo che non può essere delegato solo al volontariato, ma che ha bisogno di essere sostenuto economicamente anche dal pubblico. Continueremo a lavorare insieme, soprattutto per fare in modo che queste splendide attività con gli animali possano prendere piede nelle strutture sanitarie presenti in tutto il territorio regionale”.


di Gianfranco Simmaco per il Quotidiano l’Italiano

ROMA – Dare sostegno ai pazienti ricoverati con problematiche psicofisiche, e donare loro benessere, attraverso il coinvolgimento degli animali. Sono gli obiettivi che da anni persegue l’associazione “Tendi la Zampa”, nata nel 2009 per combattere il randagismo, e che nel tempo ha ampliato le sue attività. Oggi l’associazione opera stabilmente in alcune strutture di Roma e in quelle di diversi comuni della provincia. Martedì scorso la presidente Emanuela Musetti, accompagnata dai suoi Golden Retriver Oliver e Margot, ha aperto il convegno “Pet for Help: l’inclusione attraverso gli Interventi assistiti con gli animali (IAA)”, organizzato in collaborazione con il consigliere regionale Fabio Capolei. Nella Sala Mechelli del Consiglio regionale del Lazio Musetti ha raccontato le numerose iniziative intraprese dal suo gruppo di lavoro nell’ambito del progetto basato sulla pet therapy, il “potere” terapeutico degli animali da associare alle terapie tradizionali.

“Oggi molti ancora non si rendono conto dell’immenso valore che un animale può rappresentare – ha spiegato Musetti introducendo l’iniziativa – perché un animale è una risorsa. La sua presenza infatti aiuta i pazienti affetti da problematiche di natura psicofisica a distrarsi dalla malattia, e a vivere esclusivamente il presente. È il concetto di ‘qui e ora’. Nonostante il disagio, l’animale conduce la persona in una dimensione diversa, leggera, donando conforto e sollievo”. La pet therapy, ha poi osservato, “può essere uno straordinario strumento per motivare il paziente a muoversi o a esercitarsi, abbassare il livello di ansia e stress, stimolare la comunicazione verbale e le interazioni con gli altri”. Da più di dieci anni l’associazione Tendi la Zampa svolge attività di volontariato, principalmente nell’area dei Castelli romani, ma non solo. “Lavoriamo in hospice, centri diurni e scuole – ha aggiunto Musetti – a breve speriamo di poter iniziare a prestare il nostro servizio anche all’interno di strutture ospedaliere”.

Di fronte a circa cinquanta presenti, tra cui medici, psicologi, esperti del settore, personale scolastico e figure istituzionali, si sono poi avvicendati negli interventi i professionisti che compongono l’equipe multidisciplinare di Tendi la Zampa, approfondendo, ognuno per il proprio campo di competenza, l’attività svolta all’interno delle strutture dall’associazione, la relazione che si crea tra paziente e animale, e le potenzialità della pet therapy. Sono intervenute la dott.ssa Francesca Allegrucci, responsabile scientifico, la dott.ssa Federica Carlevaro, medico veterinario, la dott.ssa Valeria Romeo, coadiutore del cane e responsabile attività, la dott.ssa Emanuela Longone, coadiutore del cane e responsabile attività, e la dott.ssa Chiara Bargelli, coadiutore del cavallo e riabilitatore equestre.

È stata una mattinata piacevole e ricca di emozioni – ha detto a margine dell’incontro il consigliere Fabio Capolei ringrazio di cuore Emanuela Musetti e il suo team per lo straordinario lavoro che fanno quotidianamente, e Silvia Fidanza per avermi hanno fatto conoscere il mondo della pet therapy, pieno di umanità e di altruismo. Un mondo che non può essere delegato solo al volontariato, ma che ha bisogno di essere sostenuto economicamente anche dal pubblico. Continueremo a lavorare insieme, soprattutto per fare in modo che queste splendide attività con gli animali possano prendere piede nelle strutture sanitarie presenti in tutto il territorio regionale”.

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