Tuesday, April 16, 2024
Quotidiano Nazionale Indipendente


Notiziario FP CGIL Polizia Penitenziaria: Mirko Manna, Coordinatore della FP CGIL Polizia Penitenziaria, interviene sulla questione del Decreto Caivano: “Il sistema penitenziario è già sottoposto ad un enorme stress. Gli effetti di questo decreto non faranno altro che peggiorare ulteriormente la situazione”

di Gianfranco Simmaco per il Quotidiano l’Italiano FP CGIL Polizia Penitenziaria – Mirko Manna, Coordinatore della FP CGIL Polizia Penitenziaria,…


di Gianfranco Simmaco per il Quotidiano l’Italiano

FP CGIL Polizia Penitenziaria – Mirko Manna, Coordinatore della FP CGIL Polizia Penitenziaria, interviene sulla questione del Decreto Caivano: “Il sistema penitenziario è già sottoposto ad un enorme stress. Gli effetti di questo decreto non faranno altro che peggiorare ulteriormente la situazione”

ROMA – Mirko Manna, Coordinatore della FP CGIL Polizia Penitenziaria, interviene sulla questione del Decreto Caivano: “Il sistema penitenziario è già sottoposto ad un enorme stress. Gli effetti di questo decreto non faranno altro che peggiorare ulteriormente la situazione”, afferma. 

Manna evidenzia un quadro preoccupante: “Un approccio esclusivamente securitario non è in grado di fornire risposte efficaci, anzi, rischia di ingolfare ancora di più un sistema già in grande difficoltà. La Polizia Penitenziaria è sotto organico, con evidenti carenze di personale in ogni ruolo. Emettere decreti motivati solo da esigenze di populismo, senza analizzare le conseguenze reali per i lavoratori e per le strutture stesse, è un atto irresponsabile.” 

Il Coordinatore della Polizia Penitenziaria per la FP CGIL prosegue: “Il Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità necessità di investimenti significativi da parte del Governo. Torniamo a ribadire la necessità di investire in un Piano straordinario di assunzioni per tutte le figure professionali che agiscono dentro e fuori le carceri, compresa l’esecuzione penale esterna, per il recupero il reinserimento ed il controllo dei detenuti. Serve inoltre una maxi assunzione per il Corpo di Polizia Penitenziaria: riteniamo sia necessario l’arruolamento urgente di almeno 8000 nuovi Agenti per colmare le attuali vacanze organiche e per dare vera attuazione ai nuovi compiti affidati al Corpo di Penitenziaria”.

In conclusione, Manna annuncia: “Solleciteremo un incontro con il Ministro Nordio e con il Capo della Giustizia Minorile, Dott. Antonio Sangermano. Vogliamo comprendere come il Ministero della Giustizia intende agire ed intervenire”.

FP CGIL POLIZIA PENITENZIARIA – MANNA: “L’AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA DELLA CAMPANIA NAVIGA IN BARCA A VELA, A VISTA E CONTROMANO. CARCERI A RISCHIO IMPLOSIONE.”

NAPOLI – “La gestione delle carceri della Regione Campania sembra proprio aver preso una una rotta sbagliata, navigando a vista e pure contromano.” 

Ad affermarlo Mirko Manna della FP CGIL Polizia Penitenziaria che lancia l’allarme: “Nelle carceri campane avvengono quotidianamente aggressioni al personale della Polizia Penitenziaria da parte di una popolazione detenuta senza freni, una storica mancanza di organico nel personale di Polizia Penitenziaria, un alto numero di detenuti con problemi psichiatrici e limitate risorse destinate alla sanità penitenziaria. Un mix esplosivo che la Polizia Penitenziaria riesce a disinnescare per puro miracolo ogni giorno.”

“Il nodo centrale di queste problematiche – continua Manna – non è da ricercare nei Direttori o nei Comandanti delle carceri, ma nell’attuale gestione del Provveditorato regionale della Campania.”

“Il Provveditore Lucia Castellano, deve mettere in campo una programmazione adeguata per garantire la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori del Comparto Sicurezza – esorta il sindacalista – il sistema penitenziario campano è al limite. Molte strutture sono inadeguate e al limite del rispetto della dignità umana. Le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria rappresentano lo Stato e non devono scontare nessuna pena – sottolinea Manna – “meritano postazioni di servizio dignitose e sicurezza sul lavoro. È essenziale che il DAP intervenga con urgenza: bisogna smetterla con turni massacranti che superano le 9 ore coprendo 3/4 posti di servizio contemporaneamente.”

Mirko Manna conclude lanciando un appello diretto al Ministro Nordio e al Capo DAP Russo affinché dispongano una ispezione ministeriale. “Il vero cambiamento deve iniziare da una sostituzione al vertice dell’amministrazione regionale, e non tra i Direttori e i Comandanti della Polizia Penitenziaria. Avvicendare il Provveditore potrebbe essere la vera soluzione. Le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria pretendono solo di lavorare in sicurezza.”

Comments


Lascia un commento