Monday, April 15, 2024
Quotidiano Nazionale Indipendente


Arte, teatro e musica sono i linguaggi su cui il TBM punta per coinvolgere più persone possibili. Dal 22 al 28 maggio la versatilità della ricca programmazione abbraccia la platea inserendola in un contesto unico

Teatro Tor Bella Monaca – Arena Teatro Tor Bella Monaca

Via Bruno Cirino angolo Via Duilio Cambellotti raggiungibile con Metro C o Linea Bus 20
Ampio parcheggio disponibile

By L'Italiano , in Arte Musica Rubriche Spettacolo Uncategorized , at 22/05/2023 Tag: , ,

di Gianfranco Simmaco per il Quotidiano l’Italiano

ROMA – Ancora fino al 31 maggio nel foyer del TBM è possibile visitare la mostra di pittura delle artiste Roberta Pianu e Tatiana Balchesini. I temi che affiorano sono la vastità, la selvaticità degli spazi grandi, delle cascate, ma anche l’abbraccio rassicurante della vecchia Roma sparita di un secolo fa, negli acquerelli di Ettore Roesler Franz. Nasce da qui sia nella stessa artista, Roberta Pianu sia nell’altra pittrice Tatiana Balchesini, con diverse espressioni pittoriche, che accumunano e risvegliano in noi le sensazioni più intime dell’anima, il tema della mostra “Stili diversi” con la speranza di lasciare il desiderio di continuare ad ammirare l’arte in ogni sua forma e colore in ognuno di voi.

L’esposizione resterà visibile dal lunedì alla domenica dalle 10.30 alle 19.30

Al mercato della realtà

Martedì 23 maggio si apre il sipario su “Al mercato della realtà” in cui Gennaro Varone –voce e chitarreLuca Belisario – batteria e percussioniMaria Michela Varone – tastiere
Sara Costantini – basso elettrico Francesco Di Vitto – chitarra elettrica si esibiranno in uno spettacolo musicale che porta il nome di una delle canzoni proposte. È la rappresentazione del confronto tra realtà e sogno nel suo ossimoro e nella sua tensione vitale. Le canzoni (venti brani) ed il confronto con il pubblico creano l’atmosfera del sogno, in attesa di tornare nella realtà: lì dove i sogni possono realizzarsi. Le canzoni sono originali di Gennaro Varone e si iscrivono nel solco della c.d. “scuola romana”, secondo lo stile degli artisti, da Stefano Rosso a Luca Barbarossa, che l’hanno portata al successo.

“Il catamarano”  è in programma da martedì 23 a giovedì 25 maggio. La pièce della Compagnia del Barnum, che porta la firma di Gabriele Mazzucco, vede sul palco Andrea Alesio affiancato da Piero Casoli. Il giovane Andrea è un ragazzo come tanti, che coltiva il grande sogno di diventare un attore. È lui a raccontare la sua storia “corale” esclusivamente in prima persona. Unico interlocutore, seppur assente, suo nonno, Angelo. Un uomo tutto di un pezzo, con alle spalle una vita piena e difficile, vissuta intensamente andando anche contro tutto e tutti. Un uomo d’altri tempi, forse, eppure attuale come non mai. Angelo viaggia in solitaria tra passato e presente, tra sensazioni ed emozioni, narrando e rievocando, facendo toccare con mano allo spettatore non una ma più vite, allo stesso tempo ordinarie e straordinarie.

Segue “Petrolini infinito” ma solo per una sera: giovedì 25 maggio. Tuttoteatro.com associazione culturale presenta la rappresentazione scritta da Enoch Marrella  il quale recita accanto aNilo BrugnanoLaura Marcucci e Francesca Romagnoli. Uno spettacolo che rievoca sulla ribalta tutti i personaggi più emblematici del repertorio petroliniano tra cui Salamini, Gastone, Melanconie alla pizzaiuola e alcuni brani tratti dalle sue memorie. Un progetto crossmediale di rivalutazione che intende inanellare una serie di contenuti web, video, musicali e teatrali appartenenti ad una unica narrazione che affonda le sue radici nel passato (anni ‘20) pur rimanendo connessa al presente: gli anni ’20 del XXI secolo. La sfida è tenere uniti “mondi lontanissimi” come l’intuizione futuristica del genio comico petroliniano e la vocazione tecnopop di un cantautore elettronico come Caravaggio (Premio AFI – Musicultura 2021), connettendoli con gli aspetti grotteschi di un Italia costantemente stressata da sconvolgimenti sociali ed economici che conserva sempre la necessità di reagire divertendosi, o divertirsi per reagire. Adattamento  musicale Paolo Panfilo.

Come fosse amore.

La settimana prosegue con “Come fosse amore” venerdì 26, sabato 27 maggio e domenica 28 maggio. Marco Cavallaro  scrive, dirige e recita all’interno della sua commedia. L’autore sul palco sarà accompagnato da Ludovica BeiFrancesca BellucciAlessia FrancescangeliViviana Colais e Peppe Piromalli.Quando le delusioni d’amore trovano sfogo in un rifiuto totale per il sentimento stesso, come si può tornare ad amare? Tre donne, totalmente differenti tra di loro, fanno ricorso a una terapeuta per riparare il loro cuore infranto, ma nessuna di loro sa che anche la stessa terapeuta ha il cuore infranto. E allora come fare a far tornare la voglia di aprirsi al sentimento più importante della vita? Forse bisognerebbe scoprire quali sono i loro gusti e cercare “l’uomo ideale”. Riuscirà la nostra terapeuta a salvare le ragazze, e anche se stessa, e trovare la felicità? Di certo serve l’aiuto… di un uomo, o più uomini… e se l’uomo in questione fosse tutti questi uomini messi insieme? Ecco che il delirio, di risate, inizia. Torna con una nuova commedia l’autore di grandi successi come “That’s Amore” “Se ti sposo mi rovino” e “Amore sono un po’ incinta”; e anche questa volta le risate non mancheranno. La Bilancia in collaborazione con Esagera.

Al Mercato della Realtà

Bárbara Perelman per una serata, venerdì 26 maggio, accompagnerà la platea all’interno delle atmosfere della capitale francese: “Parigi, il Colonizzatore e le Signorine. Europa nel salotto cileno del XIX secolo”. Dopo un soggiorno di 6 anni in Germania ha iniziato i suoi studi di pianoforte all’età di 14 anni presso la Escuela Moderna de Musica (Cile) e nel 2023 ottiene un Master in Interpretazione, menzione pianoforte, presso la Universidad de Chile. Durante la sua carriera, fondamentalmente orientata alla musica da camera, ha eseguito in prima assoluta e registrato varie opere di compositori nazionali insieme a solisti di spicco. Nel 1999 registra in prima mondiale, parte dell’opera pianistica del compositore cileno ottocentesco Federico Guzmán, principale Compositore del suo programma concertistico. Parallelamente ad un’intensa attività didattica, è oggigiorno dedicata alla diffusione del repertorio pianistico sudamericano del XIX secolo. Helikonia Indi.

Petrolini Infinito

“Sottobanco”, produzione Granatina, è di scena sabato 27 maggio. Scritto da Domenico Starnone e diretto da Alba Sainato lo spettacolo vede protagonisti Marina SpatuzziManuela VaccaLeonardo VaccaAlba SainatoErcole Di StefanoPalmira Alivernini Maurizio Costa. Commedia scritta nel 1992 dall’ex professore Domenico Starnone che continua ad essere un’esilarante e feroce occasione di riflessione sulle problematiche vecchie e nuove di una scuola che ancora non riesce a “decollare”, sulle demotivazioni dei professori spesso frustrati e disillusi, sulle piccole serpeggianti forme di corruzione, sul malcostume studentesco, sugli equilibrismi del corpo insegnante fatto di doppiolavoristi, madri di famiglia in perenne servizio, quarantenni che corteggiano le studentesse… Ma se la scuola soffre di molti mali, se ne può anche ridere e davvero di gusto: il cinismo con cui “Sottobanco” affronta un così delicato argomento crea fatalmente situazioni di spassoso fraintendimento, trasformando lo spaccato di un’istituzione in crisi in una narrazione che corre sul filo continuo della risata.

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Domenica 28 maggio  si conclude la ricca programmazione settimanale con “Conoscenza o beata ignoranza. Questo è il dilemma” di e con Sonia Abbondanzieri, Lucilla Caffiero, Gabriele Castriconi, Vincenzo Castriconi, Giada D’Antonio, Lorenzo Fiore, Vittoria Malaspina, Leonardo Pronesti, Eleonora Santamaria, Matteo Serra, Cristina Zilli, e con Giulia Latini, i quali sono diretti da Roberta Gentili che si occupa anche delle elaborazioni musicali. Il tema della conoscenza come percorso individuale che può fare la differenza nella propria vita ed in alcuni casi anche in quella altrui. La visione della scuola e della sua istituzione fatta di voti irreali che non corrispondono alla persona, di insegnanti troppo stressati e di poca flessibilità, di note disciplinari per un nonnulla, di atti di bullismo e generatrice di pressioni, aspettative esagerate che contribuiscono alla costruzione di un pensiero oppositivo nei confronti dello studio e della necessità di imparare come parte integrante della crescita individuale e collettiva. Si apre una riflessione con i ragazzi su ciò che veramente li interessa o interesserebbe se l’istituzione che rappresenta la maggiore fonte di conoscenza in questo periodo della loro vita, fosse meno estraniante. Assistente alla regia e supporto logistico mentale Giulia Latini; Secondo assistente perché assolutamente indispensabile Davide Abbritta. 

 

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