Sunday, April 21, 2024
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Calcio – Serie B – Bolzano è giallorossa: le Aquile tornano in Calabria con un bottino di sei punti complessivi conquistati nel profondo Nord

Più di mille tifosi giallorossi salutano la vittoria catanzarese al “Druso”. I Giallorossi del sud hanno dominato il primo tempo per poi resistere agli assalti dei locali spegnendo ogni possibilità di ristabilire equilibrio


di Riccardo Colao (Direttore del Quotidiano l’Italiano)

BOLZANO E’ qui la festa. Al “Druso” di Bolzano dove le Aquile continuano a volare tra cieli azzurri e nuvole giallorosse. L’inedito match tra Sudtirol e Catanzaro già alla fine del primo tempo si era delineato come un piccolo gioiellino di tecnica ed abilità calcistica da manuale; quello scritto dal comandante Vivarini.

Possesso palla, passaggi veloci e rapide incursioni di Brignola, Katseris, Vandeputte e Verna avevano lasciato intendere che sarebbero stati grossi problemi per la squadra del basso Tirolo.

E nemmeno la trappola delle provocazioni e dei “falletti” sterili, delle strattonatine di maglia, degli sgambetti e e di qualche gomito negli occhi è scattata al punto da far saltare i nervi ai giallorossi.

Il Catanzaro ha punito i locali proprio dopo aver collezionato due ammonizioni che avrebbero potuto far saltare l’equilibrio mentale a chiunque. Brighenti e Scognamillo due difensori finiti nel taccuino dei cattivi e probabilmente con un eccesso di zelo arbitrale. Ma “tirem innanz” come avrebbe detto il patriota “lumbard” Amatore Sciesa.

Perché i “bolzanini”, da noi osservati in altre partite, hanno spesso fatto ricorso a questi trucchetti che, nel mondo del football, pagano a patto di trovare chi abbocca all’esca avvelenata spalmata sugli ami.

Così non è stato e i padroni di casa hanno finito per conoscere il sapore della sconfitta. E’ stato il colpo d’occhio ed il genio dell “amaro” Verna a sfuggire al controllo dei mastini in maglia bianca, per poi servire su un piatto d’argento il pallone a Iemmello. Lo “zar Pietro” ha trovato lo spazio giusto, ha cavalcato qualche metro per poi sganciare un tiro dagli effetti micidiali: il pallone si è fermato solo perché dietro i pali c’era la rete.

La botta è stata quasi letale per il Sud Tirol che ha barcollato senza poter riprendere fiato. Se la partita avesse avuto più tempo davanti, il Catanzaro (che già nel p.t. avrebbe potuto segnare altri due gol sventati dal “pur bravo” Poluzzi) avrebbe potuto piazzare il colpo di grazia. Invece è scattata la chiusura del primi 45′ – dopo due minuti d recupero – e ogni carta è stata rinviata per essere giocata nella ripresa.

Del resto Fulignati, praticamente inoperoso, non ha concesso a mister Bisoli, che ha sovente urlato dalla sua postazione, alcuna recriminazione da anteporre durante e dopo la gara regolamentare.

Nella ripresa – com’era prevedibile – i “tirolesi del sud” hanno dovuto cercare di rimediare alla grigia prestazione dei primi 45′ e la pressione degli ospitanti è stata a dir poco martellante. Il Catanzaro si è difeso con grande ordine e precisione. Il meccanismo delle ragnatele imbastito dai micropassaggi ha finito per ingabbiare le velleità dei padroni di casa. Anzi è stato il Catanzaro ad avere qualche buona ocripresa.oer raddoppiare purtroppo non sfruttate vuoi da Vandeputte, vuoi da Verna, vuoi da D’Andrea, Iemmello e il subentrato Donnarumma.

E per i mille è più tifosi giallorossi – assiepati nel settore visivamente alla destra della tribuna stampa dirimpettaia, è stato un concerto continuo sino al termine, quando l’ovazione al fischio finale dell’arbitro Manganiello, esperto e decisamente buon direttore di gare, ha surclassato la sciarpata di omaggio dei tifosi tirolesi che hanno però potuto assistere ad una partita vibrante, palpitante che ha regalato emozioni da ambo le parti ed il privilegio di non registrare incidenti.

Ha vinto con merito il Catanzaro e non era scontato su un terreno di giuoco dove l’imbattibilità era roba che resisteva da tempo. L’ultima volta era uscito vincitore il Bari. Oggi c’é riuscito Vivarini che proprio col Bari aveva perso il match più importante per merito del Sudtirol: quello che avrebbe dato a lui e alla società pugliese la promozione in serie B.

Quasi come in un gioco di fatalità il comandante si è preso la rivincita.

Il gol di Iemmello, che sta tornando alle sue consuete e ben note potenzialità, ha aperto la strada a questa strepitosa duplice vittoria nel settentrione a beneficio dei tifosi e dei catanzaresi che vivono in tal nobile parte d’Italia.

Chiudiamo il nostro consueto articolo settimanale, invitandovi a non perdete la cronaca registrata del match con le azioni descritte dall’occhio vigile (quasi Var) del collega Lorenzo Fazio, Agli amici lettori del quotidiano l’Italiano che seguono le vicende del Catanzaro Calcio, e che ci leggono anche in quel di Bolzano, per gli avvenimenti locali, i saluti e i ringraziamenti per l’ospitalità. Arrivederci alla prossima contro il Feralpi Salò. Riapre i battenti il “Cinema Ceravolo”. I figli minori della dea Brescia sono altra nostra vecchia conoscenza a cui dover chiedere e riscuotere il pedaggio; un tributo storico da pagare alla società del sorridente Presidente Floriano Noto che venne derubata ai play off qualche stagione fa!

Giallorossamente vostro,

Riccardo Colao

I convocati per Sud Tirol – Catanzaro
i numeri di maglia attribuiti ai calciatori della rosa al servizio di mr. Vivarini
Lo Zar Pietro Iemmello. Il suo gol ha dato il vantaggio ai giallorossi
La distinta dell’incontro Sudtirol – Catanzaro

SUDTIROL CATANZARO – V A DI SERIE I

di Lorenzo Fazio per il Quotidiano l’Italiano

SUDTIROL – CATANZARO 0 – 1

MARCATORE: 43′ Iemmello

BOLZANO – SUDTIROL-CATANZARO 0-1

BOLZANO – Altro pomeriggio di passione giallorossa con il Catanzaro che scende in campo a Bolzano contro il Sudtirol di Bisoli. Ecco la cronaca della sfida di Bolzano. Al 10′ il primo brivido della partita con Vandeputte che si libera del diretto avversario e va al tiro ma trova l’opposizione di Poluzzi. Un minuto dopo ancora Poluzzi si ripete straordinariamente sul colpo di testa di Brighenti, sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Vandeputte. Al 14′ ancora calcio spettacolare del Catanzaro che si libera facilmente le sue pedine in fase offensiva portando ad una conclusione pericolosa ancora il belga Vandeputte. Al 18′ il primo tiro del Sudtirol con Broh ma il suo tiro e’ fuori misura e lontano dalla porta. Bellissima cornice di pubblico, nonostante la non ampissima capienza dello stadio “Druso”, con i supporters giallorossi che si sentono fortemente a sostegno dei propri beniamini. Strepitoso recupero e affondo di Katseris, in forma straordinaria, che libera Iemmello fermato al limite dell’area dopo un dribbling. Al 40′ fuga di Lunetta ma Brighenti lo stende e si prende un cartellino giallo, dopo Scognamillo ammonito qualche minuto fa. Al 43′ la magia del Capitano Pietro Iemmello che porta in vantaggio il Catanzaro con un tiro a giro straordinario. Un goal meraviglioso di un giocatore meraviglioso. Primo tempo che termina uno a zero in favore dei giallorossi grazie alla perla di Iemmello. Via alla ripresa! Al 50′ Lunetta pericoloso per il Sudtirol con Fulignati che respinge in corner. Buon avvio del Catanzaro con il solito efficace palleggio. Primi cambi per il Catanzaro con D’Andrea e Oliveri che rilevano Biasci e Brignola. Katseris continua con le sue scorribande sull’out di destra mentre D’Andrea entra bene in partita con un’ottima azione e controllo di suola in stile futsal, scarico a Ghion e tiro debole del centrocampista giallorosso. Al 69′ grande azione di Cisco e un grande Fulignati devia in corner un tiro insidioso. Al 73′ tiro dalla distanza di Oliveri. Alto! Dentro Donnarumma e Veroli. Al 79′ volee’ di Masiello ma la sfera finisce sul fondo. Al minuto 87 il subentrato Stoppa colpisce il palo con una conclusione di destro, su suggerimento di Iemmello. Cinque minuti di recupero. Iemmello da ancora spettacolo con un tacco che libera Stoppa al tiro. Alto! Donnarumma, che occasione! Palla fuori. E’ triplice fischio ed altra vittoria del Catanzaro di Vivarini. Che spettacolo! Applausi a scena aperta per un Catanzaro straordinario, ancora una volta. Ora la sosta per le nazionali, con l’under 20 di D’Andrea e Ambrosino di scena proprio a Catanzaro contro la Polonia. Il 21 ottobre sarà poi la volta di Catanzaro-Feralpi Salò.

Le Aquile salutano il pubblico amico

Tabellino SudTirol – Catanzaro 0 – 1

SÜDTIROL (4-4-1-1): Poluzzi; Giorgini, Cuomo (dall’87’ Vinetot), Masiello, Davi (dal 75′ Siega); Ciervo, Tait, Broh (dal 75′ Lonardi), Rover (dal 46′ Pecorino); Lunetta (dal 66′ Cisco); Odogwu. A disposizione: Drago, Cagnano, Vinetot, Ghiringhelli, Shiba, Kofler, Peeters. All.: Pierpaolo Bisoli.

CATANZARO (4-4-2): Fulignati; Katseris (dal 78′ Veroli), Scognamillo, Brighenti, Krajnc (dal 78′ Donnarumma); Brignola (dal 62′ Oliveri), Ghion, Verna, Vandeputte (dall’85’ Stoppa); Iemmello, Biasci (dal 62′ D’Andrea). A disposizione: Borrelli, Sala, Stoppa, Pontisso, Pompetti, Sounas, Miranda, Ambrosino. All.: Vincenzo Vivarini.

Arbitro: Gianluca Manganiello di Pinerolo

Assistente 1: Marcello Rossi di Novara Assistente 2: Daisuke Emanuele Yoshikawa di Roma 1. 

Quarto Ufficiale: Valerio Vogliacco di Bari

VAR: Luca Zufferli di Udine

AVAR: Rodolfo Di Vuolo di Castellammare di Stabia.

Il D’Andrea dopo la gara a Marassi è stato schierato nella ripresa anche a Bolzano

Tifosi giallorossi sugli spalti di Marassi

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