Tuesday, April 16, 2024
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Catanzaro: al quartiere Lido monta la protesta per la cronica carenza d’acqua.

Nicola Fiorita “anatra zoppa” che vola con le ali di chi prima aveva combattuto in campagna elettorale, scortato da polizia e forze dell’ordine si è presentato, in jeans e camicia col collo dei “decapitati”, per spiegare al gruppo di “protestanti” nell’animo ma “cristiani” per pazienza e forse rassegnazione che bisogna avere spirito e nutrire speranza… l’acqua arriverà… Quando non si sà … forse solo a fine 2024. Dunque oltre a quella in corso un altra stagione con il prezioso liquido che latita è in programma e dovrà essere sopportata… Questa la triste notizia che i presenti hanno dovuto raccogliere mentre esponevano i cartelli e gli striscioni di protesta.

By L'Italiano , in Cronaca Italiana Politica Italiana Rubriche , at 13/08/2023 Tag: , , , , , , , ,

di Natale Talarico – dalla Redazione Catanzarese del Quotidiano l’Italiano

CATANZAROAlla fine sono scesi in piazza. Non erano una marea ma un gruppo agguerrito e compatto. I cittadini catanzaresi sono scesi sul piede di guerra disotterrando l’ascia e convocando addirittura in piazza il signor Fiorita, il sindaco del “sedicente” cambiamento che non solo non c’é stato ma che in quindici mesi di gestione l’unica cosa che è riuscito a cambiare sono i tre assessori (quelli migliori – Casalinuovo – Lazzaro – Cosentino – che aveva schierato nel dopo elezione) sostituendoli con altre tre figure note solo a lui e a chi glie le ha imposte mentre chi lo sostiene con i numeri in consiglio comunale pare poter fare il bello e il cattivo tempo un po’ come avviene con i calzini facili a rivoltarsi.

Nicola Fiorita “anaatra zoppa” che vola con le ali di chi prima aveva combattuto in campagna elettorale, scortato da polizia e forze dell’ordine si è presentato, in jeans e camicia col collo dei “decapitati”, per spiegare al gruppo di “protestanti” nell’animo ma “cristiani” per pazienza e forse rassegnazione che bisogna avere spirito e nutrire speranza… l’acqua arriverà… Quando non si sà … forse solo a fine 2024. Dunque oltre a quella in corso un altra stagione con il prezioso liquido che latita è in programma e dovrà essere sopportata… Questa la triste notizia che i presenti hanno dovuto raccogliere, recuperando una bella doccia fresca se non proprio gelata, mentre esponevano i cartelli e gli striscioni di protesta.

L’evento che è stato registrato e spedito in diretta su tutti i social ha reso possibile l’ampliamento della protesta che ha fatto il giro della Città e di tutti i luoghi dove vivono i catanzaresi.

Fiorita, il sindaco che ha vinto e perso le elezioni poiché si è ritrovata con un numero di consiglieri in mnoranza ma che governa grazie all’appoggio di forze politiche aveva dichiarato di voler estromettere dal governo della città ma con le quali si è accordato pur di restare a capo di una giunta che ha subito già incredibili mutazioni genetiche, Qui tenta di spiegare le ragioni del perché il servizio idrico catanzarese non regge alle richieste sacrosante dei cittadini che pagano le tasse per non avere paradossalmente un “tubo” con acqua corrente!

Nella sostanza il primo cittadino (che nei prossimi mesi si vedrà aumentare anche lo stipendio sino a 11mila euro al mese e che quindi potrà docciarsi anche con la minerale) rivolgendosi ai “rivoltosi” ha parlato assicurando che “Capisco la vostra rabbia perché l’acqua è un bene importante e il problema non può essere sottovalutato, sono qui proprio per questo. L’acqua, come saprete, viene gestita dalla Sorical, il Comune ha poi il compito di distribuirla nel nostro territorio, ma, diverse sono le problematiche ormai cronicizzate da anni. Il problema incombe su tutta la città il caso del quartiere lido è poi particolare per diversi motivi, intanto i serbatoi di convogliamento non hanno grande capienza e con il surplus della popolazione “estiva” il consumo è maggiore e l’acqua che si rende disponibile non è sufficiente. In virtù di questo si è chiesto alla Sorical di erogarne una maggior quantità (5 litri di acqua in più al secondo), ma la problematica resta, proprio perché i consumi sono di gran lunga superiori. Inoltre – ha concluso – non si può chiedere di aumentare oltre l’afflusso dell’acqua perché le condizioni delle condotte sono precarie e si rischiano delle rotture, diverse volte si è verificato questo e se ne ha contezza poiché tante sono state le situazioni dove si è dovuto ricorrere a “chiusure” per poter riparare il guasto”

Così mentre la protesta civile degli abitanti di lido organizzata dal cittadino Ivan Cazzato (che a fine discussione appariva più “in”) si è andata esaurendo nel caldo pomeriggio di un sabato agostano qualunque mentre turisti e gente senza pensieri trovavano modo per sguazzare nell’acqua salata della spiaggia “marinota”.

“La situazione non è più sostenibile – ha dichiarato al cronista il signor Ivan (in) … Cazzato, più che mai, tra gli organizzatori della manifestazione assieme alla signora Barbara Ferraina intenta a filmare e inviare immagini via social in collegamento con John Nisticò e Catanzaro Village – ed è per questa ragione che oggia si è qui presenti. L’acqua manca ormai da due mesi e finora nulla è cambiato, come si fa ad andare avanti avendo come prospettiva di risanamento il 2024 con l’istallazione di un nuovo serbatoio? Lo stato delle tubazioni della rete idrica è disastroso, si potrebbe iniziare a sostituire le parti più danneggiate nelle zone che hanno maggiori problematiche, ma, sicuramente, una soluzione va trovata, non si può tornare indietro nel tempo e dover approvvigionarsi alle fontane”.

Da Catanzaro Lido, per il momento, ma solo per il momento, mentre i cittadini affrontano con cristiana rassegnazione la fase dell’appassimento totale, è tutto.

i cittadini (persino quelli che si erano illusi di poter avere un cambiamento) hanno la percezione del fallimento della politica fioritana
Un servizio pubblicato su “i Catanzaresi” dove la situazione che si sta vivendo a Catanzaro viene affrontata sotto l’ottica della satira

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