Saturday, December 10, 2022
Quotidiano Nazionale Indipendente


Continuano gli appuntamenti di giugno con Paesaggi del Corpo Festival Internazionale Danza Contemporanea

Come per gli anni precedenti, il Festival verrà realizzato dall’associazione culturale La Scatola dell’Arte, sotto la Direzione artistica di Patrizia Cavola, con il contributo di Regione Lazio, in collaborazione con FONDARC Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri e con il patrocinio del Comune di Velletri.


di Nicolao Colao per il Quotidiano l’Italiano

ROMA – (Redazione Centrale) Nel mese di giugno ancora numerosi eventi animeranno la città di Velletri con spettacoli e performance, all’interno della terza edizione di Paesaggi del Corpo – Festival Internazionale Danza Contemporanea. Si comincia il 18 giugno con un focus dedicato alla nuova autorialità, per scoprire le poetiche artistiche di giovani autori e autrici emergenti. Un percorso di approfondimento, fortemente voluto dal Festival, che si riconferma anche quest’anno come un appuntamento imprescindibile della rassegna.

Nella splendida cornice della Casa delle Culture e della Musica, Manolo Perazzi presenta Fermo Immagine,un’istantanea grave e leggera sulla galleria degli orrori quotidiani e passati: paesaggi di guerra, deflagrazioni, ambienti stravolti da raid aerei o attentati terroristici. L’obiettivo del progetto è quello di catturare e fermare le immagini successive a un atto di contaminazione e distruzione di un paesaggio e di coloro che lo abitano. Una produzione Gruppo e-Motion.

Balletto di Calabria dance Company si esibisce in L’arte dell’attesaregia e coreografia di Massimiliano De Luca, vincitore del Premio Cerati organizzato dal Festival Ramificazioni, partner di Paesaggi del Corpo.In questo lavoro la compagnia si interroga suquanto sia lungo il tempo delle nostre vite impiegato ad aspettare. Un amore, una nascita, un treno, l’esito di un esame o una telefonata.

Il Focus si conclude con Resilienza di Luca Vona in cui giovani danzatori riflettono sul concetto di resilienza. Attraverso il movimento si cerca di comunicare un messaggio, un appello che deve invogliare a prendere la vita sulle spalle e andare avanti. Una produzione Ass. Cult. Atacama Onlus.

Il 19 giugno Paesaggi del Corpo dedica alla coreografa e performer di fama internazionale Silvia Gribaudi una giornata di spettacoli e performance ispirati a La morte del cigno e alla sua prima versione del 1901, creata da Michel Fokine e danzata da Anna Pavlova.

Gribaudi_phAndreaMacchia_courtesy-BolzanoDanza

Alle ore 12 in Piazza Cairoli Silvia Gribaudi presenta Peso Piuma Collective, progetto nato dalla rielaborazione dello spettacolo Peso Piuma di Silvia Gribaudi con i danzatori del Balletto Teatro di Torino (Viola Scaglione, Lisa Mariani, Nadja Guesewell, Flavio Ferruzzi, Luca Tomasoni). Il lavoro è una pratica fisica che mette in atto un rito empatico che parte da una dimensione individuale e trasporta performer e pubblico verso una dimensione collettiva.

La versione integrale di Peso Piuma Collective è prevista alle 18:30 presso la Casa delle Culture e della Musica. A seguire Silvia Gribaudi presenta Peso Piuma, in cui insieme al pubblico, ripete la ricerca dell’intimità del corpo: una ricostruzione di nuovi movimenti, con fatica e felicità, ripetendo quelle braccia e quel collo spezzato, resi immortali da Anna Pavlova.

Come per gli anni precedenti, il Festival verrà realizzato dall’associazione culturale La Scatola dell’Arte, sotto la Direzione artistica di Patrizia Cavola, con il contributo di Regione Lazio, in collaborazione con FONDARC Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri e con il patrocinio del Comune di Velletri.

Tutte le attività si svolgeranno nel rispetto dei protocolli di sicurezza anti-covid. Per info e prenotazioni scrivere a info@paesaggidelcorpo.it. La biglietteria è aperta in loco due ore prima degli spettacoli. Paesaggi del Corpo continuerà con la programmazione di numerosi eventi fino al 16 luglio.  Il programma completo del Festival è su: paesaggidelcorpo.it

SILVIA GRIBAUDIBALLETTO TEATRO DI TORINO

Comments


Lascia un commento