Thursday, May 30, 2024
Quotidiano Nazionale Indipendente


Coordinamento Provinciale nCDU a Catanzaro in vista dell’Assemblea Romana

Ai lavori ha partecipato l’on. Mario Tassone Segretario Nazionale del Partito che ha lanciato l’invito alle forze che non si riconoscono negli altri poli per creare l’occasione di ripartire da un “centro” possibile e fattibile richiamandosi agli ideali e alle passioni della politica pura


dalla Redazione Catanzarese del Quotidiano l’Italiano

CATANZARO – Ha avuto luogo nella sede catanzarese del Nuovo Centro Democratico Cristiano (nCDU) la riunione organizzativa del Coordinamento Provinciale a cui hanno preso parte anche i responsabili delle altre province.

L’incontro che ha riscosso una buona partecipazione di pubblico attivo si è raffigurato come l’occasione per l’informativa politica del Segretario Nazionale on. Mario Tassone con particolare riferimento all’Assemblea aperta promossa dal nCDU a Roma per il 17 p.v. alle ore 9,30 presso il Teatro parrocchiale San Lorenzo in Lucina 16/a.

Al centro della riunione sia l’organizzazione delle presenze degli iscritti nella Capitale oltre che un utile approfondimento dello stato e della evoluzione dello scenario politico. Occasione inoltre per eventuali decisioni su percorsi e assetti organizzativi in Calabria.

Il segretario provinciale Vito Bordino ha introdotto i lavori per poi dare la parola all’on. Tassone il quale ha ampiamente descritto la fase politica che stiamo vivendo a livello nazionale ed ha poi indicato che esistono le premesse a che si possa coagulare forze e interessi politici verso la ricostituzione di un “centro” ove riscoprire ideali e passioni che non sno mai tramontati.

Per essere attrattivi bisogna rivendicare un pensiero, una scelta di vita e non rappresentare ambizioni personali. – ha chiosato l’on. Mario Tassone – Avremo modo di parlare della Margherita, dell’Ulivo e del PD. Ci dobbiamo rifare alla scissione del 1995 del PPI. Molti andarono a sinistra e oggi si accorgono della loro irrilevanza. Ripartiamo da allora per riprendere il nostro ruolo e la nostra dignità”.

L’on. Tassone ha poi precisato: “L’oltraggio alla storia dei cristiani democratici ,che non è mai scomparso, ritorna a rifiorire quando cadute le “certezze” del bipolarismo, si torna a pensare al centro.
Si, a quel Centro culturale e politico stralciato e avventatamente dichiarato estinto, che oggi ritorna all’attenzione. Nella morsa delle formazioni personali si avverte la esigenza della politica.
Un Centro come momento di respiro e di liberazione dai legacci di capi dominatori indiscussi senza visioni ma con lo sguardo al cortile. Ma un Centro senza un riferimento anche al popolarismo cristiano democratico non può esistere. E non possono essere riferimenti amici che sono in Parlamento per gratificazioni e non per posizioni conquistate. Le regalie immiseriscono e non esaltano.
Forse siamo allo snodo. Ci sono oggi le condizioni per ritrovarci. Per essere attrattivi bisogna rivendicare un pensiero, una scelta di vita e non rappresentare ambizioni personali”.

Al termine degli intervento il segretario provinciale Vito Bordino ha annunciato la nomina a vice segretario della provincia catanzarese di Giancarlo Muraca.

da sinistra: Giancarlo Muraca vice segretario, on. Mario Tassone segr. nazionale nCDU, Vito Bordino segr. prov. Catanzaro e il segr. prov. di Cosenza

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