Tuesday, April 16, 2024
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La scalata ai mercati mondiali nel DNA di Vallepicciola. Nel percorso vitivinicolo e di produzione di vini di alta qualità sta il segreto del successo che la cantina toscana di Castelnuovo Berardenga ha intrapreso dall’arrivo di Alessandro Cellai

Vallepicciola va alla ricerca della perfetta sinergia tra territorio e vitigno e dell’ideale connubio tra tradizione e modernità nella produzione, come ad esempio il recupero di tecniche e tradizioni vitivinicole o l’utilizzo del cemento. Questo è il DNA di Vallepicciola dove è la qualità del vino a fare la differenza. L’espressione massima di questo percorso della cantina toscana che l’enologo Alessandro Cellai sta seguendo con l’obiettivo di scalare i mercati mondiali – in particolare quelli asiatici – è il Vallepicciola 2020 IGT Toscana Rosso Sangiovese 100%.


di Nicola Colaodalla Redazione Enogastronomica del Quotidiano l’Italiano

CASTELNUOVO BERARDENGA (SI) – «Vallepicciola punta a realizzare un perfetto connubio tra il suo prezioso territorio posizionato nella regione del Chianti Classico e i grandi vitigni che si sviluppano sulle tre colline della tenuta senese». A spiegare il programma di marcia che Vallepicciola sta seguendo con l’intento di andare sempre più alla conquista dei mercati mondiali è Alessandro Cellai, allo stesso tempo enologo e direttore generale della cantina dal 2020. Una marcia trionfale dalla quale è nato il Vallepicciola 2020 IGT Toscana Rosso Sangiovese 100%, una delle ultime creazioni di Cellai all’interno della linea Grandi Cru che comprende anche il Vallepicciola 2021 IGT Toscana Bianco Chardonnay 100% e il Migliore’ 2019 IGT Toscana Rossouvaggio Merlot, Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon.

Vallepicciola 2020 IGT Toscana Rosso Sangiovese 100% rappresenta una perfetta corrispondenza tra vitigno e territorio e, tra l’altro, espressione di un connubio capace di caratterizzare la storia ultra decennale della nostra azienda, come è quella del Sangiovese nel Chianti Classico», sintetizza Alessandro Cellai che continua: «Stiamo parlando di una storia preziosa per Vallepicciola, ma anche per il territorio, che ha bisogno di essere tutelata anche grazie al recupero di tecniche e tradizioni vitivinicole come quella dell’utilizzo del cemento, ovvero un elemento centrale nel lavoro in cantina. La sua incredibile attitudine alla polimerizzazione polifenolica fa del cemento uno degli strumenti principe utilizzati nella vinificazione», sottolinea il direttore. Tradizione e modernità, quindi, come ad esempio l’intervento sulle temperature di fermentazione del Sangiovese prodotto dei vigneti storici di Vallepicciola, mantenute tra i 22 e i 24 gradi in modo da poter dilatare nel tempo il percorso fermentativo a tutto vantaggio del profilo aromatico di questo Rosso in purezza sempre più apprezzato dai mercati. «Per il Vallepicciola 2020 IGT Toscana Rosso Sangiovese 100% si parla di una altitudine di quasi 500 metri, ovvero un grande vitigno posizionato in un territorio caratterizzato dall’alberese e dal galestro. Quindi un vino di struttura, fresco e bevibile, come i nostri stessi clienti hanno avuto modo di confermare anche nel corso dei recenti ProWein e Vinitaly», chiosa Cellai. È da queste premesse che nasce il Vallepicciola Rosso della linea Grandi Cru, un Sangiovese 100% capace di restituire come il Dna di Vallepicciola, centrando in questo modo sia l’obiettivo produttivo sia quello di mercato. Ancora Cellai: «Dietro a questa bottiglia c’è uno studio accurato, infatti, paesi emergenti come quelli asiatici stanno mostrando grande entusiasmo per il Vallepicciola 2020 IGT Toscana Rosso Sangiovese 100% e noi non abbiamo lasciato nulla al caso, packaging compreso», conclude il direttore di Vallepicciola.

Colore rosso rubino intenso, note di ciliegia al naso, ma anche ribes e viola con sfumature di cioccolato fondente per il Vallepicciola 2020 IGT Toscana Rosso Sangiovese 100% ottenuto da uve Sangiovese 100%. 20 i mesi di invecchiamento e 4 di affinamento in bottiglia per la terza eccellenza di Vallepicciola capace di esprimere tutta la sua eleganza al palato grazie anche a una trama tannica perfettamente integrata. Quindi, lungo il finale con inaspettato retrogusto di note balsamiche.

Con i suoi 107 ettari di vigneto che racchiudono tutta l’essenza di una regione abituata a stupire per arte, storia, cultura, tradizioni, Vallepicciola è una delle realtà vitivinicole più rappresentative del territorio senese e del Chianti Classico.

La “formazione” della squadra vinicola di Vallepicciola “Grand CRU”
testatina

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