Saturday, January 28, 2023
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“L’Italia che mi piace”: in viaggio con Edoardo Raspelli

Riprese le registrazioni per la prossima edizione, dopo un fermo di tre mesi per l’infortunio che aveva completamente bloccato il conduttore. Le prime riprese per la prossima edizione sono state alla Novi di Novi Ligure (Alessandria) per gianduiotti, crema di nocciole, Nocciolato. In questa nuova edizione Edoardo Raspelli è affiancato sul set da Isabella Saladino: il produttore, Fabrizio Berlincioni, il regista Carlo Tagliaferri, l’ assistente di produzione, Nastassia Berlincioni sono andati anche nei noccioleti di Celeste Canapa, a Cuccaro Monferrato (Alessandria), a registrare le immagini della raccolta con Edoardo Raspelli ed Isabella Saladino.Il noccioleto è uno dei tanti fornitori della Novi di Novi Ligure (Alessandria) e la piccola troupe è stata guidata dal direttore marketing Pierluigi Gallo e dal digital projects Marco Martelli. A fine ottobre sarà la volta delle mele dell’Alto Adige.


di Mary Maria Mazza per il Quotidiano l’Italiano

ROMA – Una produzione del paroliere ed autore tv Fabrizio Berlincioni- Il regista è Carlo Tagliaferri -La sigla finale è cantata dal conduttore con lo chef Gianfranco Vissani- Dopo lo stop di tre mesi per l’infortunio del “cronista della gastronomia”, nelle nuove registrazioni al suo fianco Isabella Saladino. Le 3T :”Terra Territorio Tradizione”, uno slogan depositato tanti anni fa alla Camera di Commercio di Milano e che ogni tanto qualcuno rubacchia ad Edoardo Raspelli, il “cronista della gastronomia”: la Terra che calpestiamo, che coltiviamo e che ogni tanto, sempre più spesso, distruggiamo, il Territorio (l’ambito geografico di quella data terra) e le Tradizioni che (se è lecito) per Pier Paolo Pasolini erano i dialetti e che per Edoardo Raspelli sono i piatti, le ricette, gli ingredienti di quelle date leccornìe per cui è famosa l’Italia.

E’ un po’ questo lo slogan de ” L’ITALIA CHE MI PIACE…IN VIAGGIO CON RASPELLI”, il programma di dieci puntate le cui repliche potranno essere riviste da sabato 5 novembre alle 21 su Alma Tv, recente unione di Alice Tv e Marco Polo TV, sul Canale 65 del digitale terrestre. Ogni puntata andrà poi di nuovo in onda il giorno successivo, la domenica, alle 16. La prima edizione , in particolare, può sempre essere vista anche on demand su Canale Europa, la rete creata da Roberto Salvini, che cura anche America Oggi che da trent’anni è il primo quotidiano in lingua italiana degli Stati Uniti. Sabato 5 novembre in prima serata (e poi il giorno dopo, domenica 6, alle 16) gli spettatori potranno rivedere la bellissima tenuta che Al Bano ha a Cellino San Marco, in Puglia, in provincia di Brindisi: in mezzo a decine di ettari di vigneto una grande cantina per vini anche celebri, un buon ristorante, un confortevole albergo, un parco ricco di funghi porcini dove razzolano cavalli allo stato brado…

Sono intanto riprese le registrazioni per la prossima edizione, dopo un fermo di tre mesi per l’infortunio che aveva completamente bloccato il conduttore. Le prime riprese per la prossima edizione sono state alla Novi di Novi Ligure (Alessandria) per gianduiotti, crema di nocciole, Nocciolato. In questa nuova edizione Edoardo Raspelli è affiancato sul set da Isabella Saladino: il produttore, Fabrizio Berlincioni, il regista Carlo Tagliaferri, l’ assistente di produzione,  Nastassia Berlincioni sono andati anche nei noccioleti di Celeste Canapa, a Cuccaro Monferrato (Alessandria), a registrare le immagini della raccolta con Edoardo Raspelli ed Isabella Saladino.Il noccioleto è uno dei tanti fornitori della Novi di Novi Ligure (Alessandria) e la piccola troupe è stata guidata dal direttore marketing Pierluigi Gallo e dal digital projects Marco Martelli. A fine ottobre sarà la volta delle mele dell’Alto Adige.

Raspelli e Albano

L’idea del programma era venuta all’autore televisivo e celebre paroliere Fabrizio Berlincioni (tra l’altro vincitore di due Festival di Sanremo; “Ti lascerò” e” Mi manchi” sono sue). La trasmissione racconta le belle e buone cose della nostra cara Italia: i piccoli produttori artigianali, gli allevatori ed i coltivatori che mantengono il territorio, gli eroi che non hanno mai abbandonato la campagna e quelli che ai campi hanno fatto ritorno. Ci sono anche i gioielli, i prodotti targati con le bandiere dell’Europa, che sono anche i simboli enogastronomici del nostro Paese.

LA SIGLA FINALE CANTATA CON GIANFRANCO VISSANI

Una curiosità la sigla finale, “La nonna e la frittata”: un testo bellissimo di Fabrizio Berlincioni, realizzato in musica nello studio di Max Rio ed Yuli Del Rey che canta proprio lo stesso  Edoardo Raspelli con il celebre cuoco Gianfranco Vissani.

                                                                                         Mary Maria Mazza

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