Sunday, June 23, 2024
Quotidiano Nazionale Indipendente


Sollecito avvio della procedura di reclutamento del progetto relativo ai lavoratori a tempo determinato, impegnati nel Piano di Potenziamento dei Centri per l’Impiego e delle Politiche attive del Lavoro della Calabria.

“Un piccolo ma importante potenziamento dei servizi che va particolarmente incontro agli orari di vita e lavoro dei nostri pazienti – sottolinea Gabriele Coppa, Direttore Generale dell’Ospedale Regina Apostolorum. Da sempre il nostro Ospedale è sensibile alle esigenze del territorio e con l’apertura del sabato vogliamo agevolare l’accesso alle cure di tutti coloro che possono avere  difficoltà a venire nei giorni feriali”.


di Gianfranco Simmaco per il Quotidiano l’Italiano

CATANZARO – Riceviamo in redazione un comunicato da parte dei Segretari Generali Regionali CALABRIA FP CGIL  CISL FP  Alessandra Baldari e Luciana Giordano, a riguardo dell’avvio della procedura di reclutamento del progetto relativo ai lavoratori a tempo determinato, impegnati nel Piano di Potenziamento dei Centri per l’Impiego e delle Politiche attive del Lavoro della Calabria.

“La scrivente O.S., esprime preoccupazione per il mancato avvio della procedura di reclutamento del progetto relativo ai lavoratori a tempo determinato, impegnati nel Piano di Potenziamento dei Centri per l’Impiego e delle Politiche attive del Lavoro della Calabria, prevista per il 17 febbraio c.a., per come, affermato dall’Assessore Regionale al Lavoro, Calabrese e confermato del Commissario di Azienda Calabria Lavoro, Lucio Dattola, nella riunione sindacale del 16 gennaio u.s.” – indica il comunicato sottoscritto dai Segretari Generali Regionali CALABRIA FP CGIL  CISL FP  Alessandra Baldari e Luciana Giordano
“Il futuro di queste lavoratrici e lavoratori precari, che attualmente non possono essere definiti neanche tali, perché da oltre 2 mesi sono con il contratto scaduto, è appeso ad un filo. – sostiene il ragionamento del sindacalisti per poi affondare nello specifico:

“La FP CGIL ha più volte rimarcato che i lavoratori impegnati in tale servizio, oltre che possedere lauree in discipline chiave per operare nel mercato del lavoro, hanno sviluppato percorsi di formazione e aggiornamento e maturato esperienze professionali di un certo valore all’interno della Pubblica Amministrazione; pertanto, la mancata prosecuzione del rapporto di lavoro, oltre a danneggiare pesantemente tali lavoratori, arrecherebbe danno alla Regione Calabria che perderebbe un patrimonio di professionalità che lo stesso Ente ha contribuito a formare.

Alla luce di quanto espresso e preso atto dall’enorme ritardo, si sollecita l’avvio della procedura in oggetto richiamata e contestualmente, si chiede che venga elaborata una soluzione per il definitivo svuotamento di tale bacino di precariato”. Concludono così I Segretari Generali Regionali CALABRIA FP CGIL  CISL FP   Alessandra Baldari e Luciana Giordano   

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