Tuesday, April 16, 2024
Quotidiano Nazionale Indipendente


Super Coppa di Lega Pro. Dio Perdona, il Catanzaro no e “bastona” la Feralpi Salò

Ribadiamo che le prestazioni giallorosse non sono mai state occasionali e che, nel corso di tutto il torneo appena concluso, il livello si è sempre mantenuto su vette straordinariamente ammirevoli. Valanghe di gol, uragani di occasioni sfumate per pura jella o per minime imprecisioni… episodi indimenticabili di una cavalcata che mai nessuno avrebbe potuto solo sognare alla partenza. Anche oggi contro la Feralpi Salò parate, pali, e tanti “smadonnamenti”… Poi però la vittoria è arrivata e questo è ciò che contava! Siamo già in testa e la Supercoppa possiamo alzarla


di Riccardo Colao (Il punto del Direttore del Quotidiano l’Italiano)

CATANZARO – C’era un conticino in sospeso con i “lumbard” del Feralpi Salò e i giallorossi lo hanno saldato bastonando i “repubblichini del soccer” vendicando l’esclusione dai play off subita nell’edizione Auteri. Sconfitti nella loro tana e poi allontanati dalla competizione per “pareggite” in casa, le Aquile di quella sfortunata stagioe non poterono proseguire il percorso che li avrebbe forse condotti in serie B prima ma che, di certo, non avrebbe concesso la condivisione della stagione esaltante testé vissuta alla stregua di una marcia trionfale..

Il match odierno ha visto di fronte due squadroni che hanno vinto il proprio girone per “discutere” sulla classifica che si formerà al termine del “triello” con la Reggiana, l’altra big di Lega Pro. Il trofeo calcistico italiano, varato alle soglie del terzo millennio (2000) dalla Lega Italiana Calcio Professionistico e riservato, al termine delle gare ufficiali di campionato di Lega Pro, riguarda le capoliste dei gironi A, B e C.

Il regolamento prevede sfide dette “all’italiana” cioé gare di andata con svolgimento sul campo di una delle contendenti. Alla fine del primo turno disputato oggi al Ceravolo, si proseguirà col secondo che avrà luogo SABATO 6 MAGGIO 2023. SI affronteranno pertanto Feralpi Salo e la Reggiana mentre nel successivo 3° Turno che si giocherà SABATO 13 MAGGIO 2023 sarà la volta di Catanzaro-Reggiana.

Riepiloghiamo il Regolamento: nel “Girone a 3”, in caso di parità di punteggio fra due o più squadre, per definire la rispettiva posizione in classifica al termine della Competizione, si terrà conto nell’ordine:
a) della differenza reti nelle gare del “Girone a 3”;
b) del maggior numero di reti segnate nelle gare del “Girone a 3”;
c) del maggior numero di reti segnate nella gara esterna del “Girone a 3”

Il Catanzaro è partito bene e si è già sbarazzato della prima avversaria. Ha dimostrato ancora una volta la sua superiorità persino sulla prima vincente di un altro girone. Potrebbe, battendo la Reggiana, chiudere a 6 punti lasciando alle altre due il compito di decidere chi potrà sperare di salire sul secondo o terzo posto del podio virtuale.

La partita? Vivarini, che a nostro modo di vedere ha agito come “volpe di Coppa”, aveva astutamente riservato le energie del motore Vandeputte, nella certezza di utilizzarle proprio inell’esperienza del mini-torneo; la precauzione non ha giovato al disegno tattico col quale Iemmello e compagni hanno potuto esibirsi sul manto verde del Ceravolo… Quando manca Jari, “l’olandese volante” (come lo avrebbe definito Giulio Verne) uno che esibisce la forza muscolare delle sue gambe, quando ingrana la sua vivacità d’azione… il ruggito giallorosso sale di giri come sulle piste della Formula 1. E i meccanismi non perdono l’elasticità anzi si rivelano scattanti e graffianti come le Ferrari dei tempi che vincevano e sbalordivano gli avversari. Da quando Vandeputte è rimasto fuori le cose non sono più andate come eravamo abituati ad ammirarle. E quando l’olandese è rientrato sul prato del Ceravolo il volto del match è radicalmente mutato a dimostrazione della sua superiorità illuminante.

Il Catanzaro era già andato in svantaggio ritrovando poi immediatamente il tempo giusto per pareggiare e Iemmello, sontuoso come sempre, a raddoppiare. Ma Vandeputte si è via via innalzato come un titano. Un suo tiro è stato miracolosamente deviato in corner da Pizzignacco e sugli sviluppi segna Biasci ma viene annullata inspiegabilmente la rete del 3 a 1 ! Un altro mistero creato dalla gentaglia spedita a rovinare la festa ai giallorossi!

Il Catanzaro ha dato spettacolo ma anche la Feralpi Salò ha prodotto show dimostrandosi formazione di tutto rispetto. Mentre l’arbitro di turno, un “pinco pallino” dalle generalità che lo denotano oltre che figlio di… paesi dell’Est, anche figlio di emigranti che han trovato l’America in Italia; si tratta di tale Bogdan Nicolae  Sfira che ha dimostrato assoluta inadeguatezza tecnica e interpretativa delle regole del soccer; la prestazione men che meno deludente ha posto in evidenza il malessere che caratterizza il dilettantismo sportivo della categoria che non riesce più a far emergere direttori di gara all’altezza.

Questo emerito cialtrone, (sotto il profilo della missione agonistica), partito da Pordenone, per scontentare sia i lombardi che i calabresi, meriterebbe di essere accompagnato a calci nel culo sino all’aeroporto di Lamezia. Ha sorvolato su due falli netti in area di rigore ospite e oggettivamente non possiede nemmeno la minima cognizione della regola del fuori gioco. Stendiamo un velo pietoso su quegli altri “buffoni di corte” che l’hanno accompagnato nella “gita fuori porta“, sventolando a capocchia le bandierine… Insomma a conti fatti è costata almeno seimila euro complessive di emolumenti per produrre il nulla … Gli assistenti: Egidio Marchetti di Trento e Marco Matteo Barberis di Collegno (il paese dello “smemorato“) meritano considerazioni aggiuntive: non sono mai stati in linea con l’azione e son partiti sempre in ritardo, ovviamente sorvolando sugli episodi dei tanti fuorigiochi mai segnalati..

Designare l’arbitro di Pordenone per il match tra la squadra del Sud e quella del Nord ha il sapore della presa per i fondelli… Con tanti arbitri seri nella sezione di Roma e dintorni è stato scelto un incompetente forse per pareggiare in qualche modo il fattore campo? Non c’é altra spiegazione e non crediamo che a stadi invertiti sarebbe stato scelto un arbitro di Siracusa

La Categoria dalla quale il Catanzaro è finalmente venmuto fuori caparbiamente si conferma quella che è: la “feccia del football italico” con buona pace di chi l’amministra e di chi purtroppo è costretto a farne

Pochi rispetto alle previsioni e all’importanza della sfida, gli spettatori accorsi per quella che sicuramente sarà l’ultima partita “fra le mura amiche”… e la non presenza massiccia rende praticamente inutile qualsiasi ipotesi di costruire stadi che resterebbero inutili cattedrali nel deserto come i tanti palazzetti dello sport abbandonati all’incuria del tempo e dei custodi. Il “Ceravolo” basta e avanza. Ieri come oggi, oggi come domani.

Ribadiamo che le prestazioni giallorosse non sono mai state occasionali e che, nel corso di tutto il torneo appena concluso, il livello si è sempre mantenuto su vette straordinariamente ammirevoli. Valanghe di gol, uragani di occasioni sfumate per pura jella o per minime imprecisioni… episodi indimenticabili di una cavalcata che mai nessuno avrebbe potuto solo sognare alla partenza. Anche oggi contro la Feralpi Salò parate, pali, e tanti “smadonnamenti”… Poi però la vittoria è arrivata e questo è ciò che contava! Siamo già in testa e la Supercoppa possiamo alzarla! Non dimenticate di seguire l’articolo successivo a firma di Lorenzo Fazio. Buon spettacolo a quanti riusciranno a seguire la sfilata trionfale sul Corso Mazzini della comitiva in autobus a due piani scoperto… anzi cabriolet…

Come sempre, giallorosamente vostro,

Ricccardo Colao

La distinta del match Catanzaro – Feralpi Salò inviataci da Franco Marino

di Lorenzo Fazio per il Quotidiano l’Italiano – dalla Redazione Catanzarese

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IL MATCH CATANZARO – FERALPI SALO’ VISTO DALLA TRIBUNA STAMPA

CATANZARO-FERALPISALO’ 2-1 (9′ Butic, 11′ aut. Tonetto, 65′ Iemmello)

CATANZARO – Il Catanzaro continua a vincere e a stupire battendo la Feralpisalo’ nel primo round della Supercoppa di Lega Pro. Buona cornice di pubblico e memorabile coreografia degli Ultras Catanzaro a ricordo di questa stagione indimenticabile. Buon avvio della Feralpisalo’ che ci prova dalla distanza con un bel tiro di Butic che finisce di poco a lato. Risponde il Catanzaro al 7′ con un assolo di Situm respinto da un difensore ospite. Partita a tratti nervosa, mal gestita in alcuni frangenti da Sfira di Pordenone. Al 19′ Feralpisalo’ pericolosa sfuggendo bene alla retroguardia del Catanzaro ma un meraviglioso ripiegamento difensivo di Situm salva la situazione e il croato si prende gli applausi del pubblico. Al 24′ dubbio contatto in area con Sounas che finisce a terra tra le proteste vibranti del pubblico ma senza penalty. Al 25′ salvataggio miracoloso sulla linea di Scognamillo che evita il vantaggio ospite anticipando il suo diretto avversario. Un minuto dopo tiro dalla distanza di poco alto di Carraro. Al 29′ svarione di Brighenti che favorisce Butic che da solo si invola verso la porta ma viene ipnotizzato da Fulignati che la manda in corner. Al 36′ tiro di Guerra in area respinto con i piedi da Fulignati. Al 40′ sempre il solito Situm pericoloso con un tiro a rientrare e respinto ancora una volta dalla difesa ospite. Al 41′ tiro dalla tre quarti di Carraro completamente fuori misura e ancora lui si ripete al 45′ stavolta di poco alto sopra la traversa. Termina così la prima frazione di gioco. Nella ripresa avvio sprint del Catanzaro con Iemmello pericoloso al 3′ di gioco. Al 9′ Karlo Butic, 2 goal stagionali e il più pericoloso dei suoi, porta in vantaggio la Feralpi con uno splendido sinistro a giro sotto il sette. Non dura molto il vantaggio ospite e al minuto 11 Ghion con un azione solitaria con tutta la sua classe provoca l’autogoal di Tonetto, sesto goal nella propria porta in stagione da parte della Feralpisalo’. Al 13′ ci prova Curcio di testa ma senza fortuna. Vivarini vuole vincerla e manda in campo Vandeputte e Pontisso per Brignola e Verna. Al 20′ scavetto di Iemmello a Pizzignacco che vale il vantaggio giallorosso e il 30esimo goal stagionale del Re di Catanzaro. Al 25′ punizione di Siligardi di poco alta. Poco dopo dentro Biasci e Bombagi nel Catanzaro. Al 30′ gran tiro di Vandeputte e respinta miracolosa in solo dell’estremo difensore. Al 32′ Biasci va in goal ma l’assistente sbandiera in ritardo il fuorigioco. Proteste vibranti di Vivarini e Foresti, oltre al rumoroso pubblico. Ci prova anche Vandeputte ma il suo tiro è alto. Al 43′ palo incredibile di Biasci e sulla respinta Vandeputte è poco fortunato. Al termine dei tre minuti di recupero applausi per l’ultima casalinga stagionale del Catanzaro e tutta la città si sposta per la la festa col bus scoperto. Prossimo sfida in supercoppa in trasferta con la Reggiana per il Catanzaro che potrebbe essere decisiva per la vittoria del trofeo.

IL TABELLINO AL FISCHIO D’INIZIO:

Formazioni ufficiali:

CATANZARO: (3-5-2)

1 FULIGNATI Andrea 5 MARTINELLI Luca (K) 8 VERNA Luca 9 IEMMELLO Pietro 14 SCOGNAMILLO Stefano 17 BRIGNOLA Enrico 18 GHION Andrea 21 CURCIO Alessio 23 BRIGHENTI Nicolò 24 SOUNAS Dimitrios 92 SITUM Mario

A disp. 16 SALA Andrea 90 GRIMALDI Vincenzo 3 TENTARDINI Alberto 6 WELBECK Nana 7 ROLANDO Gabriele 10 BOMBAGI Francesco 13 FAZIO Pasquale 20 PONTISSO Simone 27 VANDEPUTTE Jari 28 BIASCI Tommaso 44 GATTI Riccardo 77 KATSERIS Panos 88 CINELLI Antonio 91 MEGNA Giorgio 99 CIANCI Pietro

ALLENATORE: VIVARINI Vincenzo

FERALPISALO’: (4-4-2)

1 PIZZIGNACCO Samuel 2 BERGONZI Federico 3 TONETTO Mattia 8 BALESTRERO Davide 9 BUTIC Karlo 15 DI GENNARO Matteo 17 GUERRA Simone 19 PILATI Alessandro 21 CARRARO Federico (K) 26 SILIGARDI Luca 27 HERGHELIGIU Denis

A disp. 22 VOLPE Giacomo 33 VENTURELLI Paolo 4 MUSATTI Mattia 7 PALAZZI Andrea 10 DI MOLFETTA Davide 11 PITTARELLO Filippo 13 LEGATI Elia 14 PANICO Ciro 25 ZENNARO Mattia 30 PIETRELLI Alessandro 31 SALINES Emmanuele

ALLENATORE: VECCHI Stefano

ARBITRO: Bogdan Nicolae della sezione di Pordenone

ASSISTENTI: Egidio Marchetti della sezione di Trento e Matteo Barberis della sezione di Collegno

QUARTO UFFICIALE: Mattia Ubaldi della sezione di Roma

Note: Spettatori: dati vendita gara SALO’

7.206 biglietti venduti

11 ospiti

 *TOTALE PRESENZE 7.206*

incasso 105.000 €

Una composizione Grafica fornita dall’Area Immagine dell’US Catanzaro

E per chi volesse ricevere il libro B IL RITORNO DA CAMPIONI basta cliccare sul seguente link e seguire la procedura sino alla convalida della prenotazione

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