Sunday, April 21, 2024
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Teatro Manzoni di Roma: Moira, casa, famiglia e spiriti, nato dalla penna di Ottavia Bianchi.

“Dirigere un testo come questo – spiega il regista Giorgio Latini –  è sicuramente una sfida ma anche fonte di grande soddisfazione. È una drammaturgia contemporanea ma anche una favola, è la storia dell’incontro di due solitudini ma anche un testo corale, è una commedia brillante ma con delle parentesi di profondo dramma. Una simile complessità esige una regia a servizio di tutti questi aspetti, basata su equilibri precisi e che faccia attenzione a non far mai prevalere un elemento sull’altro.  Inoltre –  continua –  il tono recitativo deve passare dal brillante al dramma senza strappi, senza momenti forzati: in questo ho avuto la fortuna di lavorare con attori versatili e creativi, che hanno generosamente messo la loro sensibilità ed esperienza a disposizione del testo, dando un grande contributo alla costruzione dei rapporti tra i personaggi”.


di Nicola Colao dalla Redazione Spettacoli del Quotidiano l’Italiano

ROMA – E’ ufficiale: dal 2 al 19 novembre arriva al Teatro Manzoni di Roma è previsto lo spettacolo Moira, casa, famiglia e spiriti, nato dalla penna di Ottavia Bianchi.

Dopo il successo del pluripremiato Le Sorellastre, la nuova pièce si avvale di un cast numeroso formato dalla stessa Ottavia Bianchi e Giorgio Latini, impegnato nuovamente anche alla regia e conferma la squadra formata da Patrizia CiabattaGiulia Santilli e Beatrice Gattai. Completano il cast Andrea Lolli e Sebastiano Colla.

Moira vive in un appartamento sotto sfratto che divide con una strana famiglia di fantasmi, tra cui il suo defunto padre Alfredo, con cui lei può parlare ma solo tra le pareti della casa di famiglia. Mario, ufficiale giudiziario assegnato al caso, s’innamora di lei. Lasciando la casa, Moira e gli spiriti potrebbero liberarsi finalmente del passato per iniziare, ognuno a modo suo, una nuova vita. Divisa tra l’amore per i vivi e quello per i morti, Moira non sa cosa scegliere. Un susseguirsi di comici accadimenti porterà ad una soluzione sorprendente e paradossale.

“Moira, casa, famiglia e spiriti è una commedia nuova – spiega l’autrice Ottavia Bianchiun testo che attraverso il filtro di una storia d’amore racconta tutt’altro: del tempo che inesorabile passa sopra di noi, delle occasioni perdute, della capacità di rimanere in contatto con chi abbiamo perso oltre il confine apparentemente insormontabile della morte. Lo facciamo come sempre sorridendo, tra qualche lacrima, tentando di vedere il lato comico delle cose della vita.

Chi tra noi è veramente normale? C’è un tempo limite entro Il quale rimettere a posto le cose? E, soprattutto, esiste un destino che ci è stato inesorabilmente assegnato alla nascita o possiamo davvero truffare la sorte per sovvertire il finale della nostra vita? La strana famiglia di perdenti che abita casa Mancini aiuterà a rispondere a queste domande”.

“Dirigere un testo come questo – spiega il regista Giorgio Latini –  è sicuramente una sfida ma anche fonte di grande soddisfazione. È una drammaturgia contemporanea ma anche una favola, è la storia dell’incontro di due solitudini ma anche un testo corale, è una commedia brillante ma con delle parentesi di profondo dramma. Una simile complessità esige una regia a servizio di tutti questi aspetti, basata su equilibri precisi e che faccia attenzione a non far mai prevalere un elemento sull’altro.  Inoltre –  continua –  il tono recitativo deve passare dal brillante al dramma senza strappi, senza momenti forzati: in questo ho avuto la fortuna di lavorare con attori versatili e creativi, che hanno generosamente messo la loro sensibilità ed esperienza a disposizione del testo, dando un grande contributo alla costruzione dei rapporti tra i personaggi”.

La scenografia è di Cecilia Sensi, i costumi di Lucia Mariani. Una produzione Centro Teatrale Artigiano diretto da Pietro Longhi.

Foto Cast marcobellucci-min
Ottavia Bianchi

Biografie cast

Moira, casa, famiglia e spiriti

OTTAVIA BIANCHI – (MOIRA)

Dopo gli studi presso la facoltà di Lettere Moderne dell’università “La Sapienza”, si forma come attrice all’Accademia Nazionale d’ Arte Drammatica Silvio d’Amico. Ha studiato, tra gli altri, con Mario Ferrero, Lorenzo Salveti, Francesco Manetti, Armando Pugliese, Luca Ronconi. Si è perfezionata nel canto con Agustì Humet Clement. Ha lavorato, tra gli altri, con: Massimo Popolizio, Paola Gassman, Mariano Rigillo, Pietro Bontempo, Ennio Coltorti, Andrea Camilleri. Lavora nel frattempo in varie produzioni Rai e Mediaset. Dal 2012, porta in tournée l’unico spettacolo autorizzato sulla vita di Monica Vitti, di cui è coautrice. Accanto all’attività di attrice, porta avanti anche quella di cantautrice e vocalist sia per varie formazioni che in spettacoli musicali. Nel 2012 fonda con Giorgio Latini “I Pensieri dell’ Altrove”, e insieme a lui assume nel 2017 il ruolo di Direttore Artistico dell’Altrove Teatro Studio di Roma. Completa il suo percorso con il lavoro di autrice con “Una culla sbagliata” nel 2018 e della commedia musicale “Mi Sono scordata” del 2021. Vince il primo premio Castrovillari Città del Teatro nel 2020 e il primo premio Silvano Ambrogi per la drammaturgia “Le Sorellastre” poi pubblicato nella collana “Prospettiva Comica” da MdS Editore. Nel 2023 pubblica, sotto la direzione artistica e musicale di Giacomo Ronconi, il suo secondo album da cantautrice “Ecco il mio cuore” edito da Alfa Music: tra i musicisti coinvolti c’è anche il nome di Claudio Cesar Corvini.

PATRIZIA CIABATTA – (MINA)

Nasce a Roma e si diploma all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, si è formata anche presso la Scuola Europea dell’attore “Prima del Teatro” e la Scuola Internazionale di Teatro “Auroville”. Ha frequentato stage con Luca Ronconi, Mario Ferrero, Lorenzo Salveti, Nikolaj Karpov, Stefan Gabor, Lucia Poli, Paolo Giuranna, Tullio Solenghi, Giuliana De Sio, Massimo Dapporto e Fioretta Mari. È stata diretta da Armando Pugliese, Terry Paternoster, Luigi Saravo, Massimiliano Farau, Claudio Capecelatro, Giuseppe Bevilacqua, Gianluca Enria, Carlo Lizzani, Marco Maltauro. Attualmente fa parte del collettivo Internoenki. Ha fatto esperienze di teatro per ragazzi, canto, danza, acrobatica, acrobatica aerea, scherma e combattimento scenico. È attiva anche come insegnante di teatro ragazzi.

SEBASTIANO COLLA – (MARIO)

è nato a Velletri in provincia di Roma il 22 luglio del 1972.  Ha lavorato con molti attori importanti del panorama italiano: Roberto Herlizka, Piera Degli Esposti, Ileana Ghione, Antonio Salines, Paola Quattrini, Gigi Proietti e proprio sotto la direzione artistica del grande Maestro ha preso parte a svariati spettacoli lavorando da 15 anni per il Globe Theatre. Infine è stato diverse volte coprotagonista in commedie dirette da Giuseppe Pambieri. Da giovanissimo, proprio agli esordi della sua carriera è stato diretto da Gian Maria Volontè. Ha interpretato diversi ruoli anche nella televisione e nel cinema, dove ha lavorato con registi come: Peter del Monte in “Compagna di viaggio”, Giuseppe Gaudino in “Giro di lune tra terra e mare” esposto in concorso al Festival di Venezia nel 1997, Anna Negri in “Riprendimi”, Claudio Calligari nell’”Odore della notte” e Giuseppe Piccioni nel film “Il rosso e il blu” con protagonisti Riccardo Scamarcio e Margherita Buy. In televisione, nel 2001 è stato protagonista della prima soap opera di Rai 1: “Ricominciare” durata circa due anni. È stato diretto dal grande Giorgio Capitani nel “Maresciallo Rocca” e in “Santa Rita da Cascia”. Da Niccolò Ammanniti nella serie dall’autore stesso ideata “Il miracolo” per Sky nel 2018 e da Andrea De Sica nella serie “Baby” per Netflix. Negli ultimi 10 anni ha lavorato in maniera continuativa con la compagnia Attori e tecnici del Teatro Vittoria di Roma nelle commedie “Rumori fuori scena”,” La tela del ragno “, “Assassinio sul Nilo”, ”Il diavolo certamente” di Camilleri e “Terapia di gruppo”. Dal 2021 è impegnato con lo spettacolo “Se devi dire una bugia dilla grossa” regia originale di Pietro Garinei con nuova messa in scena di Luigi Russo, con Antonio Catania, Paola Barale e Paola Quattrini. Da più di 10 anni si occupa anche di formazione dello spettacolo. In questo momento sta girando la serie “Il Clandestino” per la regia di R.Ravello con E.Leo.

BEATRICE GATTAI – (ALDA)

Si e formata al Michael Rodgers Acting Studio di Milano, ha lavorato a teatro ̀ e su set televisivi e cinematografici. Ha debuttato nel 1997 al Piccolo Teatro di Milano ne “La Bambola Abbandonata” regia di Giorgio Strehler. Nel 2017 e stata in tourne ̀ e come protagonista femminile nello spettacolo di successo ́ “L’ispettore Drake e il delitto perfetto” regia di Sergio Assisi. In tv ha preso parte alla fiction Rai “Il paradiso delle signore” regia di Monica Vullo e al film tv “Nozze Romane” regia di Olaf Kreinsen. È protagonista femminile in “A_mors” regia di Mauro Cartapani. “Petrolio. Una storia a colori” segna il suo esordio da drammaturga. Il testo, finalista della 27° edizione del Premio Hystrio scritture di scena, ha riscontrato particolare successo di pubblico e critica.

GIORGIO LATINI – (BIAGIO)

Si forma all’Accademia Internazionale d’Arte Drammatica Teatro Quirino Vittorio Gassman, dedicandosi nel frattempo anche al doppiaggio. Negli anni viene diretto, tra gli altri, da Gabriele Lavia, Gigi Proietti, Rocco Mortelliti, Carlo Boso, Alvaro Piccardi, Massimo Cinque, Giancarlo Sammartano, Francesco Sala, Sergio Basile, Francis Pardeilhan. È anche autore, adattatore e regista di testi di vari autori fra i quali: Michael Frayne, Yasmina Reza, Stephen Adly Guirgis, Claude Magnier, Tennessee Williams, Kenneth Branagh. Nel 2019 firma la regia de “Le Sorellastre” pluripremiato testo di drammaturgia contemporanea. Fonda con Ottavia Bianchi nel 2012 la compagnia “I Pensieri dell’Altrove” tramite la quale, oltre all’attività artistica e produttiva, porta avanti anche quella pedagogica. Nel 2017 fonda l’Altrove Teatro Studio di cui è direttore Artistico. Nel 2022 firma la regia della commedia con musica “Mi sono scordata” di cui è anche interprete.

ANDREA LOLLI – (ALFREDO)

nato il 4 maggio 1967,diplomato all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico nel 1990.In teatro ha lavorato con: Massimo Cinque, Gianfranco De Bosio, Giulio Bosetti, Attilio Corsini, Fiorenzo Fiorentini, Claudio Boccaccini, Lorenzo Gioielli, Amanda Sandrelli, Blas Roca Rei, Edy Angelillo, Francesco Pannofino, Emanuela Rossi, Augusto Fornari ,Marco Simeoli, Roberto D’Alessandro,  Tony Fornari, Claudio Insegno, Adriana Martino, Pietro De Vico, Franco Califano, Simone Montedoro, Gian Fabio Bosco, Antonella Steni, Enrico Beruschi, Luciano Melchionna, Betta Cianchini, Erica Blanc, Pietro Bontempo, Giulia Ricciardi, Patrizio Cigliano, Milena Miconi, Flavio Insinna, Giovanni lombardo Radice, Valter Lupo, Salvatore Marino, Marioletta Bideri, Pietro de Silva, Giampiero Solari. Come attore cinematografico e televisivo  ha lavorato con: Riccardo Donna, Tiziana Aristarco, Enrico Oldoini, Stefania Marra, Flavio Insinna, Franco Bertini, Marina Massironi, Massimo Ghini, Lunetta Savino, Stefano Sollima, Francesco Montanari, Vinicio Marchioni, Alessandro Roja, Anna Galiena, Nino Frassica, Vittorio Sindoni, Giulio Scarpati, Francesco Pannofino, Sebastiano Somma, Luigi Perelli, Elena Sofia Ricci, Terence Hill, Giacomo Battiato, Vittorio Storaro, Fiorello, Gigi Proietti, Ludovico Gasparini, Giorgio Capitani, Raoul Bova, Alexis Sweet e molti altri. È inoltre autore televisivo, radiofonico e sceneggiatore.  Ultimamente in produzione il suo film “Innamorati di me” diretto da Nicola prosatore con Nunzio Fabrizio, Paolo Vita, Enrica Guidi, Enzo Iacchetti e Alex Britti prodotto dalla Lotus cinematografica e Leone Group.

GIULIA SANTILLI  – (ANGELA)

È un’attrice e doppiatrice italiana, nata a Roma il 30 giugno 1988. Si è diplomata nel 2009, a soli 21 anni, all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico, sostenendo il ruolo di Titania ne “Il Sogno d’una notte d’estate” di Shakespeare, per la regia di Carlo Cecchi. Ha lavorato nella The Kitchen Company per quattro anni, interpretando vari ruoli in diverse commedie inglesi e francesi, in tour lungo tutta l’Italia, per poi tornare stabile a Roma e cominciare un percorso di lavoro con Matteo Tarasco, regista e drammaturgo. Insieme portano in scena: “Gli abiti del male” e “Iliade”. Da anni è entrata nel mondo del doppiaggio, senza però mai lasciare il teatro. In questo periodo è impegnata su tre progetti teatrali: “Ci chiamarono tutti Alda”, scritto da Fabio Appetito, spettacolo da cui è stato fatto un progetto fotografico da Emanuele Bencivenga; “Frida Kahlo”, diretto da Alessandro Prete; “Anna”, testo inedito, ancora da completare.

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