Friday, December 9, 2022
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Catanzaro. Vincenzo Minicelli, candidato al Consiglio Comunale presenta le sue proposte per la rinascita del Capoluogo Regionale

“Mi batterò per …la creazione di un grande Museo del calcio Giallorosso che è qualcosa che in una città dove c’è una storia calcistica così importante non può mancare, tutte le città hanno il loro museo… Non può mancare in un capoluogo di regione… Non possiamo ritenerci degni di questo titolo se noi catanzaresi non faremo qualcosa per migliorare la nostra città”


dalla Redazione Catanzarese del Quotidiano l’Italiano

CATANZARO – Vincenzo Minicelli è uno dei quasi novecento e passa candidati che partecipano alla carica delle prossime elezioni comunali per il rinnovo delle cariche consiliari, che avranno il loro culmine la domenica 12 giugno 2022. Ma non è un candidato qualunque… A Catanzaro dove vive ed opera è un personaggio molto noto tra gli amanti del football. Presidente dell’Associazione Onlus “Catanzaro nel Pallone” è stato l’organizzatore di molteplici iniziative che hanno dato lustro ai personaggi e al mondo del soccer catanzarese. Uno striscione della sua associazione campeggia tra la Curva Capraro e la Tribuna coperta ogni volta che le aquile scendono sul manto erboso del Ceravolo a testimoniare la vicinanza alle sorti del club più antico del capoluogo e più prestigioso dell’intera Calabria.

Vincenzo Minicelli è persona per bene quanto preparata. Il suo obiettivo che è un posto in consiglio comunale non è quello di incensare la sua persona ma di contribuire a raddrizzare le sorti di una città che pare sempre di più portata via dal vento impetuoso che la schiaffeggia al pari dell’oblio di politici che non hanno saputo (o voluto) valorizzarla al pari di altre città della regione.

La sua idea per restituire dignità a Catanzaro è semplice ma incisiva. Ascoltiamo direttamente dalla sua viva voce quali sono gli obiettivi che si prefigge: “Impegno Sociale e impegno Sportivo, prima di ogni altra cosa sono le molle che mi hanno spinto a scendere in campo… – esordisce al nostro microfono per poi proseguire – il mio amore smisurato per questa città è risaputo da tutti. Viviamo in una città piena di problemi, per cui il mio impegno sarà quello di poter contribuire a risolverne qualcuno…Sarei presuntuoso o non credibile se dicessi che potrebbero essere risolti tutti, dopo anni di problematiche mai affrontate… In ogni caso mi batterò per il ripristino della Stazione di Sala. La situazione del cancellamento dell’unica porta d’accesso su via ferroviaria è stata e resterà una grande vergogna per una città capoluogo … Vorrei che qualcuno ci spiegasse i motivi… C’era la possibilità di partire in vagone letto o di poter pervenire sulla litoranea tirrenica senza alcun problema, semplicemente salendo su una carrozza delle FFSS e invece ci troviamo con un intero quartiere snaturato che ha perso la sua funzione e una struttura pubblica trasformata e inservibile… Ma voglio andare a parlare di un altro problema che assilla i cittadini che vivono nel quartiere della Marina… I depuratori non hanno la capacità di garantire la funzione e quindi emerge l’altra vergogna l’eterna puzza provocata dal cattivo mal funzionamento e le scorie che giungono in mare cagionando disservizi e grandi disagi per chi respira o per chi vuole concedersi un bagno ristoratore… siccome frequento Marina posso assicurare come addirittura il feto a volte arriva fino in centro…

Vincenzo Minicelli assieme al bomber Massimo Palanca

Vincenzo Minicelli è un fiume in piena. Notiamo che le sue esternazioni non sono quelle dell’uomo qualunque che discute di “chiacchiere e pinzillacchere” al Bar con gli amici di sempre (a proposito fa parte di un gruppetto di persone che si stimano, che si vogliono bene, che si incontrano per cene conviviali nell’ambito del rispetto reciproco perché per “Cecé” (come lo chiamano i suoi tanti estimatori) l’amicizia è un valore di quelli che vanno curati, come si curerebbe una pianta di fiori profumati.

La pausa gli consente di riprendere il filo del suo ragionamento “Mi batterò per …la creazione di un grande Museo del calcio Giallorosso che è qualcosa che in una città dove c’è una storia calcistica così importante non può mancare, tutte le città hanno il loro museo… Non può mancare in un capoluogo di regione… Non possiamo ritenerci degni di questo titolo se noi catanzaresi non faremo qualcosa per migliorare la nostra città.

E’ vero che in passato non ci sono state le possibilità di migliorare… è altrettanto vero … che difficoltà oggettive rendono difficile lo sviluppo urbano e la morfologia del territorio è devastante per via delle difficoltà che si incontrano per facilitare le comunicazioni stradali … ma Catanzaro può e dovrà avere uno sviluppo futuro che le consenta di attraversare la Storia per proiettarsi nel futuro.

Non sarà possibile in una legislatura e nemmeno per un singolo consigliere come spero di poter diventare risolvere tutto… Nessuno possiede la “bacchetta magica” e la “sfera di cristallo”…ma ognuno di noi se si impegnasse con lealtà e amore per la nostra città Natale potrà contribuire a migliorarla… Credo siano queste le premesse per chiunque (come me) si sia candidato per le elezioni del 2022. Dietro di me non ci sono “poteri forti” o “forze occulte” che possano determinare il successo… Solo amici, concittadini che mi conoscono e sanno bene che votandomi, scegliendomi, concedendomi fiducia e come se votassero loro stessi… Tutto qui… Chi vorrà e potrà offrirmi l’opportunità della scelta avrà da parte mia la garanzia che sarò un consigliere di tutti i Catanzaresi, anche di quelli che voteranno “rivali politici”.

Perché ha scelto di candidarsi con “l’avv. Talerico Sindaco”

“Tra tutti gli altri candidati che da quattro iniziali si sono trasformati in sei, l’avvocato Antonello Talerico rappresenta una persona onesta, proba, presidente dell’Ordine Catanzarese degli Avvocati, uomo che ha già vinto le elezioni regionali e che sceglierebbe di fare il Sindaco a discapito di un incarico così più importante… Anche lui come me è persona che si batte per i diritti della Città…lo fa a viso aperto e senza lodi o inganni per gli elettori… Nessuno o forse pochi ancora credono alle ideologie…meglio puntare su uomini liberi e di buoni costumi che non hanno vincoli di tal genere”.

Parola di Vincenzo Minicelli, detto “Cecé, (per gli amici) che si candida nella lista Catamzaro al Centro, lista collocata nell’insieme di chi appoggia la candidatura a sindaco dell’Avv. Antonello Talerico. Come sempre la parola ora passa ai lettori …elettori! Da parte della Redazione Catanzarese del Quotidiano l’Italiano gli auguri più sinceri e un grazie per aver accettato l’invito per un pubblico confronto. Invito che, come nel costume del nostro giornale, è rivolto a chiunque abbia desiderio – partecipando alla competizione elettorale – di avere spazio senza nessun obbligo o compromesso.

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