Sunday, April 21, 2024
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Il commissario straordinario Vincenzo La Regina, due  lauree, in Veterinaria e in Medicina e Chirurgia in più Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva, sarà il nuovo Direttore Sanitario dell’Asl Roma 6, una delle più grandi del Lazio

L’incarico è opera di Francesco Marchitelli che guida l’Azienda Sanitaria Locale romana e che è stato,in un recente passato, valido Direttore Amministrativo all’AOU Mater Domini di Catanzaro.


di Aristide Anfosso per il Quotidiano l’Italiano

“It was in the air”, come dicono gli inglesi.

Era nell’aria già da tempo il suo trasferimento da Catanzaro a Roma. E così è successo.

Il commissario straordinario Vincenzo La Regina, due  lauree, in Veterinaria e in Medicina e Chirurgia in più Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva, sarà il nuovo Direttore Sanitario dell’Asl Roma 6, una delle più grandi del Lazio.

Sarà lì atteso per i primi giorni della prossima settimana .

L’incarico è opera di Francesco Marchitelli che guida l’Azienda Sanitaria Locale romana e che è stato,in un recente passato, valido Direttore Amministrativo all’AOU Mater Domini di Catanzaro.

Compito di La Regina a Catanzaro era quello di realizzare la fase di integrazione fra Azienda Ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” ed Azienda Universitaria “Mater Domini”  attraverso la nascita dell’Azienda “Renato Dulbecco”, fortemente voluta dal Presidente del Consiglio Regionale On. Filippo Mancuso.

I grandi progetti, dal nuovo Pronto Soccorso da realizzare a Germaneto, fino al piano di rientro aziendale, per ora restano sospesi, in attesa del nuovo “incaricato”.

Ed a proposito del Pronto Soccorso di Germaneto, al di là delle dichiarazioni di rito di politici e di venditori di fumo e sotto gli occhi di tutti gli esperti del settore che questa opportunità sanitaria sarà lontana dall’essere realizzata.

A meno che non si voglia identificare un manufatto, sede di un accettazione sanitaria con il Pronto Soccorso, che  invece è tutt’altra cosa.

Il Pronto Soccorso  non è solo il luogo dove lavora personale fortemente specializzato  composto  da paramedici, infermieri, radiologi diagnostici, personale di accettazione, portinai, assistenti sanitari e medici specializzati in medicina d’urgenza.

È anche e soprattutto il luogo nel quale si dispongono i ricoveri dei pazienti nei vari reparti medici e chirurgici ed il è anche il luogo dal quale si avviano i pazienti bisognevoli nelle diverse sale operatorie o nella terapia intensiva.

Pensare di realizzare il Pronto Soccorso, identificando il manufatto,  senza avere il personale adeguato e senza avere reparti efficienti H24 o addirittura mancanti perché mai aperti è cosa impensabile.

Basti pensare all’assenza, a Germaneto, dei reparti di Ginecologia, di Ostetricia, di Patologia Neonatale… o alle gravi carenze strutturali ed assistenziali di altri reparti. Come si può pensare, pertanto, di realizzare un Pronto Soccorso se prima non si creano i reparti per i ricoveri  e senza prima l’adeguare  le sale chirurgiche e diagnostiche?

Potremmo ipotizzare, nella attuale situazione assistenziale che offre Germaneto, che una paziente ginecologica soccorsa da un’ambulanza possa accedere in una struttura priva delle competenze sanitarie che necessita e del reparto di ricovero? Assolutamente no.

Per tanti anni, 25 dalla nascita dell’UMG, non si è provveduto a realizzare quanto si doveva, a Germaneto, in termini di assistenza sanitaria e ad efficientamento dei reparti. Germaneto, il Policlinico è stata un’isola che ha vissuto di un’autonomia propria. La politica catanzarese e regionale non ha mai chiesto i bilanci assistenziali ed oggi i nodi vengono al pettine.

testatina

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