Sunday, April 21, 2024
Quotidiano Nazionale Indipendente


L’addio ad Arnaldo Forlani nel commosso ricordo dell’on. Mario Tassone: “Arnaldo era un democristiano vero con una gran fede e una grande umiltà”

È stato uno dei massimi esponenti nazionali del partito della Democrazia Cristiana nonché uno dei più importanti politici italiani dagli anni settanta fino ai primi anni novanta. Dopo essere stato per molti anni il principale collaboratore di Amintore Fanfani nella corrente politica “Nuove Cronache”, la abbandonò agli inizi degli anni ottanta e diede vita infine con Antonio Gava e Vincenzo Scotti alla corrente “Azione Popolare” (o “Grande centro”) alla fine di quel decennio. Fu presidente e vicepresidente del Consiglio dei ministri, ministro degli affari esteri, ministro della difesa e ministro delle partecipazioni statali; ha svolto il ruolo di segretario della Democrazia Cristiana dapprima nel quadriennio 1969-1973 e in seguito nel triennio 1989-1992, mentre per un lungo periodo è stato presidente del Consiglio nazionale del partito. Candidato alla presidenza della Repubblica dal suo partito nel 1992, fu ostacolato dai franchi tiratori.


di Mario Tassone * per il Quotidiano l’Italiano

ROMA – Una generazione di democristiani ci sta lasciando. Arnaldo Forlani si è spento ieri sera nella Sua Pesaro :un protagonista che ha lavorato nel cantiere della ricostruzione del Paese.
Erano tempi aspri che richiedevano sfide mai facili. C’erano i grandi e piccoli Partiti tutti protesi a guidare i processi di sviluppo.
Per chi ha militato per molti anni nei Partiti, la scomparsa di un amico non è solo un avvenimento doloroso per la famiglia, ma uno strappo lancinante di chi ha vissuto il tempo in cui i Partiti erano una seconda famiglia.
La Democrazia Cristiana fu un insieme di passioni, strumento di formazione, forza impetuosa di socialità, di partecipazione e di emancipazione.
Le solitudini si superavano attraverso il recupero di una cultura umanistica seppellita dalla inerzia del pensiero e dall’abbandono della ragione. La DC dicevo era una famiglia dove si vivevano esperienze nelle migliaia di sezioni disseminate nel territorio.
La morte di Arnaldo è per tanti la scomparsa di un Amico caro e famigliare.
Oggi i Partiti non ci sono più.
Ci sono non i capi famiglia ma solo capi di clan aggregatori di folle adoranti che si affidano ai salvatori e non alle loro capacità .
Viviamo un altro mondo diverso da quello di Forlani dove c’era vita pur tra ombre e luci. Arnaldo era un democristiano vero con una grande fede e una grande umiltà.
Lo conobbi nel 1970 e mi colpi la Sua disponibilità al dialogo privo di supponenza.
I Congressi Nazionali della DC erano avvenimenti fondamentali per il futuro . Arnaldo fu un Uomo equilibrato alla ricerca di convergenze scevro da ottusi preconcetti. Candidato alla presidenza della repubblica, rinuncio’ dopo le prime votazioni che evidenziarono posizioni diverse da quelle assunte nel Partito . Una rinuncia senza clamore che in avvenire avrebbe pesato molto per gli sviluppi politici non esaltanti.
Desidero alla fine ricordare un episodio che non potrò dimenticare.
Era il 1990 io segretario regionale della D.C. accompagnavo Forlani segretario nazionale della D.C in un defatigante giro elettorale in Calabria.
Sollecitato dagli amici di Caraffa,piccolo centro di Catanzaro ricco di storia per le origini albanesi,chiesi ad Arnaldo di venire in quel comune.
Era esausto ma disse di si.
La Sua presenza in quel comune, dove c’era un giovane sindaco e tantissima gente commossa a riceverci, è una lezione, una testimonianza di passione civile.
I detrattori ci saranno sempre. Sono prigionieri del credo della loro falsa superiorità morale.
Non si accorgono che sono foglie morte che il tempo disperde .
Arnaldo Forlani : non teme l’usura del tempo !

Mario Tassone*

Una bellissima immagine di Arnaldo Forlani

Mario Tassone * è un politico italianosegretario nazionale del partito da lui fondato: il Nuovo CDU. È stato sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri nel governo Fanfani Vsottosegretario di Stato al Ministero dei Lavori Pubblici nei governi Craxi ICraxi II e Fanfani VI e viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti nei governi Berlusconi II e Berlusconi III.

A margine pubblichiamo una breve biografia dell’on. Arnaldo Forlani

Arnaldo Forlani (Pesaro8 dicembre 1925 – Roma6 luglio 2023 è stato un politico italiano.

È stato uno dei massimi esponenti nazionali del partito della Democrazia Cristiana nonché uno dei più importanti politici italiani dagli anni settanta fino ai primi anni novanta. Dopo essere stato per molti anni il principale collaboratore di Amintore Fanfani nella corrente politica “Nuove Cronache”, la abbandonò agli inizi degli anni ottanta e diede vita infine con Antonio Gava e Vincenzo Scotti alla corrente “Azione Popolare” (o “Grande centro”) alla fine di quel decennio. Fu presidente e vicepresidente del Consiglio dei ministriministro degli affari esteriministro della difesa e ministro delle partecipazioni statali; ha svolto il ruolo di segretario della Democrazia Cristiana dapprima nel quadriennio 1969-1973 e in seguito nel triennio 1989-1992, mentre per un lungo periodo è stato presidente del Consiglio nazionale del partito.

Candidato alla presidenza della Repubblica dal suo partito nel 1992, fu ostacolato dai franchi tiratori. Giunto all’età di 97 anni, Forlani è stato l’ex presidente del Consiglio italiano più longevo di sempre.

Comments


Lascia un commento