Friday, February 3, 2023
Quotidiano Nazionale Indipendente


L’nCDU catanzarese si riunisce per l’ultimo saluto all’anno che se ne va indicando, per il 2023, la necessità di ricostruzione del “Centro” politico

“L’attesa del Nuovo Anno – ha commentato l’on. Tassone – è sempre qualcosa che accomuna un misto di speranza e di ansia. Speranza perché ogni cosa possa migliorare, perché ogni desiderio sia pur piccolo o grande, possa avverarsi, perché le brutture possano essere rimosse e la pace, nei cuori e negli ambiti sociali, possa trionfare. La “speranza” è solo un auspicio lasciato al caso ma se resta fine a se stessa e ad essa non segue l’azione, se non c’è l’agire, l’intenzione resta solo l’augurio sterile e un sottrarsi dalla assunzione della responsabilità.”


dalla Redazione Catanzarese del Quotidiano l’Italiano

CATANZARO – Si è svolta nella sede catanzarese dell’nCDU, presso la Galleria Mancuso in via San Nicola, la consueta riunione di fine d’anno presieduta dal segretario provinciale Vito Bordino, alla presenza del segr. naz. on. Mario Tassone, dell’on. Nino Gemelli, del cons. com. avv. Valerio Donato, dell’ex assessore Roberto Guerriero e di altri personaggi vicini alla formazione politica che si batte per la rinascita del centro politico, provenienti dalla provincia e da altre sedi regionali calabresi.

L’attesa del Nuovo Anno – ha commentato l’on. Tassone – è sempre qualcosa che accomuna un misto di speranza e di ansia. Speranza perché ogni cosa possa migliorare, perché ogni desiderio sia pur piccolo o grande, possa avverarsi, perché le brutture possano essere rimosse e la pace, nei cuori e negli ambiti sociali, possa trionfare. La “speranza” è solo un auspicio lasciato al caso ma se resta fine a se stessa e ad essa non segue l’azione, se non c’è l’agire, l’intenzione resta solo l’augurio sterile e un sottrarsi dalla assunzione della responsabilità.
A mio semplice avviso –
ha proseguito l’on. Tassone – Occorre che si comprenda come bisogna assolutamente uscire dalla nicchia dell’individualismo sterile che nega la socialità e alimenta gli egoismi. Bisogna ritrovare la strada della solidarietà umana e del volersi aiutare vicendevolmente per superare tutte le anacronistiche divisioni e lacerazioni che non aiutano l’umanità a proseguire sugli ideali cristiani e a percorrere agilmente la strada del benessere interiore.
L’ansia di cui parlavo –
ha concluso l’on. Mario Tassone – non potrà essere rimossa, ma diverrà la preoccupazione di chi si è riappropriato delle proprie responsabilità.
L’ingresso del Nuovo Anno che salutiamo – mentre ci congediamo da quello che si sta per chiudere – potrebbe essere quello della rinascita democratica e cristiana. Non è solo un sogno vagheggiato nel ricordo degli anni che videro De Gasperi, Moro, Zaccagnini e tanti altri uomini politici che hanno dato prosperità al nostro Paese… In fondo i sogni muoiono all’alba di tutti i risvegli ma non svaniscono per nessuno se i cuori segneranno con il loro battito il cammino di una umanità che va verso la pace,la vita e l’amore. Buon anno a tutti i presenti, a tutti gli amici a tutti gli uomini che nel loro cuore celano il bisogno di sentirsi fratelli!”

on. Mario Tassone

Al termine dell’intervento alcuni fra i presenti hanno preso la parola: tra questi l‘ex ass. Pippo Capellupo, l’ex Ass. Roberto Guerriero, il cons. com. e capo dell’Opposizione al Comune di Catanzaro avv. Valerio Donato, l’on. Nino Gemelli, il segr. prov. Vito Bordino.

Al termine è seguito un piccolo brindisi augurale a cui hanno partecipato tutti i presenti elevando i calici nell’augurio condiviso di un felice Anno Nuovo, per un 2023 che possa restituire pace, serenità amore e salute nel segno della ricostruzione del centro democratico e cristiano.

da sin. l’ex ass. Roberto Guerriero, L’onorevole Mario Tassone segretario nazionale nCDU, il cons. com. capo dell’opposizione avv. Valerio Donato, il segr. prov. nCDU Vito Bordino e l’on. Nino Gemelli i al termine della riunione di fine 2022 svoltasi il 30 dicembre c.a.

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