Tuesday, April 16, 2024
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Calcio – Serie B. Il Catanzaro piega il Cittadella e torna alla vittoria in trasferta dopo tre mesi

Le Aquile non sbagliano un colpo e portano a casa tre punti. Iemmello segna il primo gol con un tiro spettacolare che da solo vale il costo del biglietto. Il Cittadella pareggia su rigore e poi lo Zar li ricastiga con un geniale colpo di testa.


di Riccardo Colao (Direttore del Quotidiano l’Italiano)

CITTADELLA – Lo stadio Tombolato ha accolto le squadre in campo in un clima freddo ma soleggiato contrariamente agli altri giorni piovosi. Un primo pomeriggio più idoneo per starsene davanti ad un camino. Ma il calcio richiede sacrifici per tutti. Cieli grigi e lampi, giallorossi e granata, tra due formazioni nella posizione in classifica di leggero distacco (a 39 punti il Catanzaro, a 36 il Cittadella), almeno prima del fischio d’apertura del signor Dionisi della sezione AIA de L’Aquila. Come ormai di consueto foltissima la rappresentanza dei tifosi “catanzaristi” mai tristi e sempre allegri, calorosamente presenti con iniezioni di tifo a sostegno dei propri beniamini dall’inizio alla fine del tempo regolamentare e oltre. Le Aquile non avevano mai giocato in tutta la loro storia una partita in casa del Cittadella.

All’Andata (al Ceravolo era la 7° Giornata) il risultato finale si bloccò sull’1 a 1. Donnarumma (suo il gol) si era “mangiato” un rigore che poi dovette ribattere con successo per un’evidente infrazione del portiere Kastrati, avanti almeno di un metro dalla linea bianca e dunque in posizione irregolare. All’Andata la difesa delle Aquile aveva subito il gol nella fase iniziale (circostanza che poi si è ripetuta nel corso della stagione). Lo rivediamo al rallenty della memoria. Un cross di Vita respinto di testa da Katseris e dal limite dell’area Carissoni infilza Fulignati con un tiro angolato e baciato dalla dea fortuna! Però oggi Katseris non c’é. Lui gioca altrove… in Francia. La sua assenza si è fatta sentire… e il Comandante Vivarini ha saputo far di necessità virtù: col materiale umano disponibile sta trainando i suoi ragazzi e il Club verso la permanenza in B. Poi – quel che più conta – sta conquistando un biglietto per partecipare alla lotteria dei play-off… Vorrà dire che per il terzo posto, valevole il viaggio verso la serie A, galleggiano per gli ottimisti, ancora chance.

PRIMO TEMPO – Dopo un trittico di occasioni che potevano portare in vantaggio i padroni di casa (una addirittura nei primi minuti con Fulignati che devia e respinge col piede il pallone) va in gol il Catanzaro. Iemmello recupera un pallone, scarta un uomo e lascia partire un tiro che si va a infilare nell’angolo alto alla destra di Kastratiuno show degno da solo il prezzo del biglietto per gli spettatori paganti. Le Aquile potrebbero volare al raddoppio ma il calcio di punizione di Ambrosino vede Kastrati opporsi e deviare in corner. Poi è la volta del Cittadella di usufruire di un rigore che – a nostro avviso -l’ottimo arbitro Dionisi concede con troppa magnanimità… Va a tirare dal dischetto Enrico Baldini, uno che è rientrato dopo quasi due anni di lontananza (per un grave infortunio) dai campi di gioco ed è l’1 a 1. Con chi prendersela? Contro il Catanzaro c’é chi segna per la prima volta in vita sua e chi resuscita come Lazzaro… Roba da calci… nel fondoschiena della dea bendata!

SECONDO TEMPOVivarini si gioca la prima sostituzione, Richiama Scognamillo che si è beccato un’ammonizione e concede fiducia a Miranda. La mossa si rivela azzeccata tanto che la difesa giallorossa assume spessore e qualità. Poi si assiste dn un clima di gioco maschio, rude, forse eccessivamente ricco di falli e di tensioni, per “merito” dei locali che, se non prendono il pallone, colgono sicuramente stinchi e piedi dei catanzaresi, sino a quando Pietro Iemmello – in giornata di grazia – pone il sigillo sul secondo gol capolavoro. Gira la testa come farebbe una civetta e la sfera carambola magicamente alle spalle di Kastrati… Le Aquile tornano a volare in alto sullo scorbutico e falloso Cittadella Il pareggio va sicuramente stretto al Catanzaro che ha mantenuto un possesso palla determinante a fiaccare le velleità granata e quindi il raddoppio apre alla reazione dei locali che tentano di arginare e di spezzare la trama tessuta da Vandeputte, da Petriccione, Sounass mentre Iemmello pone in risalto alcuni “tacchi” del repertorio che ne fanno un calciatore di classe superiore.., Non c’é che dire: questa volta i giallorossi non si fanno sorprendere amministrano con giudizio e con efficacia tutti i palloni che circolano nella meta campo fiaccando que che gli uomini di Gorini tentano di esibire per recuperare lo svantaggio.

Tra tentativi di contropiede delle Aquile e azioni mirate a far saltare il bunker difensivo catanzarese sotto lo sguardo vigile e attento del bravissimo arbitro DIonisi il tempo regolamentare si spegne mentre si allungano le ombre del tardo pomeriggio sul manto del Tombolato dove abbiamo assistito al nuovo, ultimo, risultato utile per i ragazzi del comandante Vivarini. I tre punti conquistati allungano la distanza in classifica tra i due club e ora il Catanzaro a quota 42 (sempre sesto) è al di sopra di sei punti dai veneti.

ll Palermo quasi agguanta la Cremonese e la tallona ad un punto di distanza mentre avrebbe potuto addirittura superarla ed essere al suo posto sul secondo podio… Il Cosenza ha festeggiato il 110 compleanno ma a spegnere le candeline è stato il soffio della vittoria Sampdoriana. Per il resto l’aritmetica dice che la formazione del comandante Vivarini si trova a 5 punti di lontananza dai posti che trasportano le squadre direttamente in serie A mentre appare assodata e non più scalfibile la buona posizione nel “club dei play-off”.

A i lettori che amano rileggere le fasi dettagliate dell’incontro suggeriamo di non mancare all’appuntamento con la lettura il successivo articolo di Lorenzo Fazio.

Riusciranno i nostri eroi ad allungare la striscia positiva? Lo scopriremo al Ceravolo martedì 27 febbraio quando il Bari sarà ospitato per la 27esima delle 38 giornate previste nel calendario. A tutti, anche a quelli che amano altri colori…un saluto sincero

Giallorossamente vostro,

Riccardo Colao

I convocati
i numeri di maglia attribuiti ai calciatori della rosa al servizio di mr. Vivarini
I protagonisti al fischio d’inizio
La distinta del match

CITTADELLA – CATANZARO

di Lorenzo Fazio – Cronaca del Match – Minuto per Minuto per il Quotidiano l’Italiano

CITTADELLA – Gran bella gara tra Cittadella e Catanzaro. Tanto spettacolo, due gol nel primo tempo e parecchie azioni che hanno fatto tremare e divertire il pubblico a seconda dei casi.

Al 3′ grande occasione del Cittadella e miracolo di piede di Fulignati che respinge il l tiro molto ravvicinato di Pandolfi. Il Cittadella gioca duro e in maniera fallosa. Dionisi non perdona e al 4′ giallo su Baldini per fallo su Veroli Al 6′ il Catanzaro rischia qualcosina ma si copre bene e prova a rispondere all’aggressività dei locali mantenendo e gestendo il pallone.

Tre minuti più tardi, al 9′ un colpo di testa di Pandolfi che raccoglie il cross di Vita lambisce e forse scheggia la traversa Al 14′ occasione importante del Catanzaro che gioca bene sotto il profilo della qualità e prova a pungere tutte le volte che si apossibile pur sapendo che non è cosa facile varcare la fallosità degli avversari

Al 18′ parte un cross lungo e teso di Situm che non trova puntuale all’appuntamento Iemmello per qualche metro di ritardo.

Un minuto dopo lo zar non perdona. E’ il 19′ e lui con un sinistro a giro da fuori area dopo aver aggirato un difensore trafigge Kastrati. Una rete spettacolare e Iemmello vola verso il settore dei tifasi giallorossi a festeggiare con loro!

Al 22′ tiro Ambrosino calcia una punizione dal limite e costringe Kastrati in angolo

Cinque minuti più tardi il Cittadella ritrova la strada del pareggio. Dionisi punisce un presunto tocco di mano di Scognamillo e al 29′ Baldini ipnotizza Fulignati. Il giallorosso si butta a sinistra e la palla finisce a destra.

Al 32′ DIonisi sventola il giallo su Scognamillo per un fallo su Pittarello. Al 37′ Pandolfi si libera di Antonini tira, ma Fulignati è bravissimo a intuire e blocca il pallone. 43’il Catanzaro reagisce e un colpo di testa di Ambrosino su cross di Situm si spegne traa le mani di Kastrati Al 44′ registriamo un tiro di Danzi dalla distanza che non impensierisce nessuno. Seguono 2 minuti di recupero poi Dionisi spedisce le squadre negli spogliatoi

AL 1′ fuori precauzionalmente Scognamillo, ammonito al p.t. e dentro Miranda

Al 55′ la svolta del match: ritorna ad esultare lo zar Pietro Iemmello che gira di testa un colpo che va a piazzarsi all’incrocio. Kastrati vola ma è battuto lo stesso. 2 a 1 per le Aquile. A questo punto Gorini prova i cambi e al 60′ fuori Danzi e Baldini, dentro Cassano e Amatucci. Vivarini sempre al 60′ richiama Sounas, e getta dentro la mischia D’Andrea

65′ giallo su Biasci per comportamento scorretto fori dal campo Al 71′ ancora un doppio cambio del Cittadella: fuori Carriero e Pandolfi, dentro Tessiore e Maistrello Al 75′ è il Catanzaro a rischiare: tiro da fuori di Salvi e grandissima paratona di Fulignati che si stende e devia in angolo

Vivarini al 77′ richiama Petriccione e Ambrosino, e li sostituisce con i più freschi e riposati Pompetti e Brignola. Il valzer dei cambi continua e il mister del Cittadella richiama all’82’ il generoso Pittarello, preferendogli Magrassi

All’84’ errore difensivo giallorosso con Miranda che favorisce l’altissimo Maistrello. Il bomber calcia alto e spreca malamente l’opportunità.

Veroli all’85’ si becca il giallo e Vivarini onde non rischiare lo richiama e spedisce dentro Krajnc. Poi all’88 D’Andrea dribbla un difensore e calcia di sinistro però il pallone si innalza di poco e finisce a fondo. Nei sei minuti di recupero concessi il Cittadella prova di tutto per evitare la sesta sconfitta ma gli uomini di Vivarini si difendono ergregiamente e conquistano i tre punti ritornando alla vittoria esterna che mancava dal 1 dicembre 2023 quando espugnarono il Barbera a Palermo.

Lorenzo Fazio

IL TABELLINO

CITTADELLA – CATANZARO 1 – 2

AS CITTADELLA 1973 (4-3-3): Kastrati; Carissoni, Negro, Frare, Salvi; Vita, Carriero (71′ Tessiore), Danzi (60′ Cassano); Baldini (60′ Amatucci), Pittarello (82′ Magrassi), Pandolfi (71′ Maistrello). All.: Gorini.

US CATANZARO 1929 (4-4-2): Fulignati; Situm, Antonini, Scognamillo (1′ st Miranda), Veroli (86′ Krajnc); Sounas (60′ D’Andrea), Verna, Petriccione (77′ Pompetti), Vandeputte; Iemmello, Ambrosino (77′ Brignola). All.: Vivarini

ARBITRO dell’incontro: DIONISI; assistenti: CAPALDO – BELSANTI; quarto ufficiale: DRIGO; Var: MIELE; Avar: MANGANIELLO

NOTE: nubi sparse, circa 13 gradi; terreno in erba naturale;

SPETTATORI: Oltre al pubblico locale presente quasi poco più di 1000 sostenitori con vessilli giallorossi

AMMONITI: 4′ Baldini (Ci), 32′ Scognamillo (Cz), 65′ Biasci (Cz), (85′ Veroli Cz), (90+2 Brignola)  CORNER: 5-5 – Recupero: 2′ p.t. – 6′ s.t.

Stadio comunale “Pier Cesare Tombolato” di Cittadella. Ventiseiesima giornata

A dirigere CITTADELLA – CATANZARO, allo Stadio Tombolato, è stato Federico DIONISI della sezione de L’Aquila, 1° ass. Capaldo di Napoli, 2° ass. Belsanti di Bari, IV ufficiale Drigo di Portogruaro, V.A.R. Miele di Nola, A.V.A.R. Manganiello di Pinerolo.

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