Wednesday, May 22, 2024
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Calcio – Serie B – La Banda Vivarini torna a suonarle e c’é chi si “Lecco” le ferite! A Catanzaro finisce 5 a 3

Doppietta di Sounas, Verna, Iemmello e Biasci per la cinquina. Dopo il tris di sconfitte di fila le Aquile riprendono il volo


di Riccardo Colao (Direttore del Quotidiano l’Italiano)

CATANZAROGodere della visione di tanti gol è tanto raro come un giorno senza vento a Catanzaro… Ci eravamo lasciati a Natale quando il Catanzaro tutto vestito da Santa Klaus (la più recente denominazione globale del Babbo Natale moderno) aveva portato in dono 3 punti e cotillons agli avversari, per essere poi risucchiato dal terzo al sesto posto. Ci eravamo congedati dai lettori tristi e delusi al termine del trittico di sventurate sconfitte rimediate contro l’Ascoli, il Brescia e la Reggiana. Una in casa (quella con e “Rondinelle” capaci di ribaltare un 2 a 0 nel 2 a 3 finale) e le altre due in trasferta…

Avevamo, dunque, salutato il 2023, che pur era stato l’anno del grande ritorno da campioni in serie B, con quelle tre “macchie nere” che gridavano “vendetta, tremenda vendetta”.

Poi al termine della sosta bisettimanale (per fortuna nel corso della festività “Befanizia” non si è giocato) i “Giallorotti” – rientrati in gioco con grinta e piglio velleitario, sono tornati ad indossare il costume delle “Aquile del Sud” più volanti che mai. Miracoli del calcio? “Quien sabe?”…

Oseremmo scrivere invece più realisticamente “miracoli del sor Vivarini” che alla pari dell’indimenticabile attore Mario Brega (almeno così ci raccontano le voci di spogliatoio) ha distribuito razioni di coraggio e qualche generosa “lavata di capo” ai suoi bravi ragazzi. Senza strapazzarli più del necessario. Del resto il rapporto tra l’allenatore e i giovanotti del clan catanzarese, come può avvenire nelle migliori famiglie, si nutre di: pane, amore, calcio e …fantasia.

PRIMO TEMPO Senza mezzi termini da incubo allo stato puro. Il Catanzaro passa in vantaggio con Verna (al 18′) dopo aver preso le misure contro un Lecco sbarazzino e apparentemente distratto in difesa. Sembra tutto facile dopo il gol dell’1 a 0 se non fosse che le Aquile peccano di superbia mentre i lariani trovano verve e spunti per recuperare. Basta un poker di minuti per il ribaltone: i vuoti difensivi in area giallorossa sono sfruttati prima da Di Stefano (25′ e battesimo del gol in B!) che pareggia col destro preciso dal limite; poi, l’ammonito e fasciato in capoccia, Lemmens vola in area, mentre Krajnc dimostra assenza impegnato in una delle sue pippe mentali, colpisce di testa e la palla sbatte prima sul palo e finisce per carambolare al di là dello sfortunato Fulignati. Nonostante tutta la buona volontà si ritorna negli spogliatoi sul risultato parziale di 1 a 2 masticando veleno.

SECONDO TEMPORiparte bene il Catanzaro che al terzo minuto della ripresa pareggia con una giravolta di Sounas. Ma è lo zar Iemmello che al 51′ riporta i suoi compagni in vantaggio ribaltando il risultato sul 3 a 2. Poi siccome i marcatori di cui Vivarini dispone non saltano è Novakovich a farlo colpendo di testa: è la volta del Lecco a ritrovare il pareggio. Emerge il sospetto che non siano bravissimi gli attaccanti a segnare ma le retroguardie a svolgere con poca attenzione il loro compito (sia ben chiaro da una e dall’altra parte delle barricate). Due gol scuotono gli animi dei tifosi: quello del Lecco (al 63′ di Giudici) è annullato per un vistoso fallo sulla folle corsa di Novakovich mentre quello catanzarese (cross di Iemmello e colpo di testa del greco Sounass che ricava una personalissima doppietta) è approvato dal Var. Le Aquile ritornano in vantaggio sul 4 a 3. A quasi venti minuti dal termine Vivarini rileva quella gran testa di Krajnc e infila Krastev, quindi esce Iemmello (rientro grandioso dello Zar che pare abbia recuperato e assorbito i problemi che l’avevano bloccato) e inizia la partita di Ambrosino. All’88’ Biasci in versione “Enrico Toti” sigla il 5 a 3 e resta a terra per il contraccolpo ricevuto nel tentativo di un difensore nerazzurro di bloccarlo.

Acquisito il doppio vantaggio e sicuro delle capacità sportive e agonistiche il Catanzaro ha dato dimostrazione di saper giocare a livelli di alta classe. Fugati i tanti dubbi che hanno aleggiato e ombreggiato la storia delle ultime gare di campionato non resta che attendere le prossime novità al mercato invernale che potrebbero condurre sui “Tre Colli” elementi utili a rinforzare la rosa a disposizione del comandante “Vivarini”.

Un giudizio anche sull’arbitro Maresca: in altri match abbiamo visto arbitraggi peggiori e tutto sommato – a parte una serie di decisioni prese in ritardo ed eccessiva foga nel tirare dal taschino i cartellini gialli – merita la sufficienza.

Verissimo: non si è trascorso un felice Natale nell’ambiente giallorosso e nemmeno si è brindato a Santo Stefano o si è vissuto un lieto San Sivestro… Però, il “Capodanno agonistico” del 2024 è iniziato con la vittoria scoppiettante e – quel che più offre sostanza al concetto di vittoria – con l’acquisizione dei tre punti in saccoccia che rilanciano la posizione in classifica verso alte vette restituendo “pace e bene” all’ambiente. Non ci resta che rimandarvi al pezzo di Lorenzo Fazio che sicuramente offrirà maggiori dettagli a chi vorrà rivivere le tante emozioni del match. L’appuntamento successivo è per l’incontro che si disputerà a Salò contro la Feralpi!.

Giallorossamente vostro,

Riccardo Colao

I convocati
i numeri di maglia attribuiti ai calciatori della rosa al servizio di mr. Vivarini
I precedenti
I protagonisti al fischio d’inizio
La distinta diReggiana – Catanzaro

CATANZARO – LECCO 5 – 3

CATANZARO – LECCO – AL CERAVOLO SPUNTA LA CINQUINA

di Lorenzo Fazio – Cronaca del Match – Minuto per Minuto per il Quotidiano l’Italiano

CATANZARO – LECCO 5 – 3

CATANZARO – Girandola formidabile di emozioni al Nicola Ceravolo tra Catanzaro e Lecco.

 Le Aquile si aggiudicano l’anticipo della ventesima giornata del torneo (prima del girone di ritorno),

Interrotto il trittico di k.o. consecutivi. Iemmello e compagnia bella tornano al successo dopo oltre un mese dall’ultima volta battendo pere 5-3 i lombardi.

I lariani dopo due risultati utili consecutivi (2-2 contro il Venezia e vittoria per 2-1 contro il Südtirol), incassano la decima sconfitta stagionale in cadetteria ma Bonazzoli ha una squadra viva che può far male a chiunque.

La formazione di Vivarini passa in vantaggio al 18′ con Verna, però la reazione degli ospiti è immediata come il morso di un serpente. Nel giro di quattro minuti, dal 25′ al 29′, Di Stefano e Lemmens la ribaltano e per i giallorossi pare allungarsi l’ombra del poker di sconfitte consecutive.

Frazione giocata a viso aperto da entrambe le squadre, buon avvio dei giallorossi, Iemmello attivo e sicuramente rimesso a posto. Notizia confortante per tutti.

La prima frazione di gioco si chiude con il Lecco avanti 2-1.

Negli spogliatoi il tecnico di Ari suona la carica e nella ripresa cambia tutto: bastano 240″ al duo Sounas e Iemmello per riportare il match sui binari prima del pareggio e poi del vantaggio.

La sfida del “Cinema” Ceravolo, non è consigliabile ai deboli di cuore.

Trascorsi appena dieci minuti giunge inatteso il terzo gol della ripresa, con Novakovich che ristabilisce l’equilibrio.

Catanzaro-Lecco per qualcuno pare diventare un giallo di Agatha Christie dal finale imprevedibile.

Al 65′ arriva il GOL del nuovo vantaggio del CATANZARO grazie alla doppietta di Sounas favorita da Iemmello che crossa morbido dalla destra, Il greco da due passi appoggia di testa in fondo alla rete

Ritornate in vantaggio le Aquile non si fanno più sorprendere. Nel finale Biasci fissa il punteggio sul 5-3 chiudendo una serata indimenticabile per i tifosi di casa.

Otto minuti di recupero non servono a Lecco per recuperare il doppio svantaggio e i giallorossi tornano alla vittoria corroborante e rinfrancante! Il Catanzaro – dato finale importante – atterra sullo stesso pianerottolo del Cittadella al quarto posto in attesa delle gare di domani. Il 2024 è iniziato bene!

Lorenzo Fazio

IL TABELLINO DI CATANZARO – LECCO 5 – 3

Marcatori: 17’ pt Verna (C), 25’ pt Di Stefano (L), 29’ pt Lammens (L); 2’, 20’ st Sounas (C), 7’ st Iemmello (C), 10’ st Novakovic (L), 43’ st Biasci (C).

US CATANZARO 1929 (4-4-2): Fulignati; Katrseris (15’ st Situm), Brighenti, Scognamillo, Krajnc (29’ st Krastev); Sounas, Verna, Pontisso (15’ st Pompetti), Vandeputte (41’ st Stoppa); Iemmello (29’ st Ambrosino), Biasci – A disposizione: Sala, Borrelli, D’Andrea, Belpanno, Oliveri, Veroli, Donnarumma
Allenatore: Vivarini

LECCO (4-3-3): Melgrati; Lemmens (34’ st Salcedo), Lepore (51’ st Guglielmotti) , Marrone, Bianconi; Ionita, Crociata, Sersanti; Di Stefano (1’ st Giudici), Novakovic, Buso
A disposizione: Bonadeo, Saracco, Celjak, Eusepi, Salomaa, Battistini, Louakima, Galli
Allenatore: Bonazzoli

ARBITRO dell’incontro: Fabio Maresca da Napoli – Assistenti: Marco Trinchieri da Milano – Marco Belsanti da Bari – IV Uomo: Valerio Vogliacco da Bari – Var: Francesco Meraviglia di Pistoia – Avar: Antonio Di Martino di Teramo

NOTE: Angoli: 9 per il Catanzaro, 4 per il Lecco
Recupero: 3‘ pt; 8’ st
Ammoniti: 20’ pt Lammens (L), 22’ pt Scognamillo (C), 6’ st Sounas (C), 21’ st Krajnc (C).

Stadio Ceravolo – Foto Area Immagine US Catanzaro

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