Tuesday, April 16, 2024
Quotidiano Nazionale Indipendente


Calcio – Serie B – A Cremona il Catanzaro raccoglie un punto d’oro e torna a casa imbattuto

Partita perfetta delle Aquile giallorosse che possono recriminare su qualche occasione sfumata ma anche i grigiorossi non sono stati da meno e tutto sommato è giusta la spartizione dei punti


di Riccardo Colao (Direttore del Quotidiano l’Italiano)

CREMONA Nella ridente cittadina lombarda l’esordio – dopo anni di inferno in Lega Pro – nel purgatorio della serie B è stato segnato per il Catanzaro dalla triste notizia della scomparsa di Carlo Mazzone, ex trainer dei bei tempi quando le Aquile volavano in serie A ad armi pari con le grandi del calcio nazionale. Un minuto di raccoglimento prima di ogni match odierno è stato rispettato e applaudito da tutti. Un tributo meritato alla memoria di un grande uomo di sport!

“Er Sor Carletto” oppure “il  “er Sor Magara” com’era conosciuto in tutta Roma e probabilmente inell’ambiente del football che conta aveva registrato e – tutt’ora detenuto – il record di panchine nella massima serie con 797 partite dirette da bordo campo (compresi cinque spareggi) e il primato di presenze ufficiali tra le varie categorie, con 1278 incontri da “mister”. Ad Ascoli nel 2019 la nuova tribuna Est del “Cino e Lillo Deò Duca” gli era stata intestata, Il presidente marchigiano Costantino Rozzi stravedeva per lui e insieme costituirono una coppia calcistica che fece sognare i tifosi bianconeri. Mazzone era stato anche stato inserito nella Hall Fame tricolore. Era purtroppo malato e combatteva un brutto nemico che lo aveva aggredito ma non gli aveva impedito comunque di lottare a viso e col sorriso aperto! E quando la notizia si è trasformata in certezza ho esclamato: “Ehhh no… a Carletto dicci che è uno scherzo…che non è vero… ” E ci è parso di sentirlo esclamare: “…Magara!”.

La tessera sociale di Carlo Mazzone quando era tesserato con il Catanzaro

Il suo cuore battagliero e la spunta verbale, spesso macchiata di ironia, di sarcasmo, intrisa di battute romanacce “ar vetriolo” lo ha “stoppato” per sempre all’età di 86 anni. E “magara” sarà arrivato a passo di bersagliere al cospetto di San Pietro, protestando, come quando arringò la folla che lo beccava con uno scatto da centometrista verso la curva bergamasca in Brescia – Atalanta

Sui “Tre Colli” aveva fatto molto bene e nonostante quella catanzarese sia una nuova società rispetto alla “spa” che aveva incaricato il “romano de Roma” il presidente Floriano Noto ha inteso esprimere i sensi del suo profondo cordoglio e di quello sociale per il “tecnico che guidò le Aquile dal 1978 al 1980. “Mazzone non ha mai scordato l’esperienza sulla panchina giallorossa e avuto sempre parole di apprezzamento per la nostra squadra, la città e per la tifoseria che non lo ha mai dimenticato. È stato il simbolo di un calcio pulito e basato sui veri valori dello sport. Con la sua morte – ha concluso il massimo dirigente giallorosso – perdiamo un pezzo della storia del Catanzaro Calcio e dello Sport italiano. Alla sua famiglia vanno le condoglianze di tutta la nostra società”.

E ora come sempre – dopo la triste parentesi luttuosa – passiamo alla disamina della prima giornata del torneo di serie B 2023-24 occupandoci di quanto abbiamo potuto vedere sotto il profilo puramente agonistico

Un primo tempo particolarmente studiato da parte di Vivarini con la squadra giallorossa che ha tessuto una serie di interminabili periodi al gusto del possesso palla per poi tentare di affondare il morso velenoso del cobra.

Un tacco di Iemmello e due azioni del bomber avrebbero potuto azzannare la preda e modificare il risultato a vantaggio delle Aquile mentre un palo colpito dalla Creminese è stata l’azione più pericolosa dei lombardi. C’é da considerare che Il grande caldo non ha favorito lo sprint degli atileti e nemmeno il break per rinfrescarsi ha giovato sulle capacità polmonari dei 22 in campo. Dunque uno zero a zero che rispecchia effettivamente i valori e quel che si è visto: equilibrio, capacità di contenimento, forse più fantasia e una maniera di osare poco convinta che non ha prodotto risultati.

Arbitraggio per la prima parte: discutibile l’ammonizione rifilata a Vandeputte. Poi per il resto il signor Daniele Berenzoni da Rovereto ha dimostrato grande imparzialità e poca invadenza. Ha fischiato il giusto senza volersi trasformare nel direttore d’orchestra che a tutti i costi vuole imporre l’immagine di chi comanda a… bacchetta.

Avevamo la speranza più che il il sospetto che tutto fosse rimandato nella seconda parte del match di questa prima giornata di campionato e invece chi si attendeva lo sblocco è rimasto deluso. La Cremonese ha prodotto più azioni nel tentativo di andare in vantaggio, Un brivido ha percorso la platea dei settecento tifosi giallorossi quando l’arbitro ha dischiato un rigore poi (fortunatamente per il Catanzaro) rivisto al Var e annullato per “Insussitenza del fatto”… per il resto c’é ben poco da aggiungere alla cronaca se non che le Aquile ritornano a casa con un punto nel carniere che è sempre meglio di qualsiasi risultato negativo. E’ un primo mattoncino sul quale Vivarini saprà costruire il futuro percorso della stagione.

Giallorossamente vostro,

Riccardo Colao

Il Calendario della stagione 2023-24

CREMONESE – CATANZARO

di Lorenzo Fazio per il Quotidiano l’Italiano

6‘ – Prima grande occasione del match: Iemmello di tacco innesca Vandeputte, che solo davanti a Sarr calcia in porta ma Quagliata in chiusura difensiva spazza in calcio d’angolo.
11‘ – Ammonizione per Vandeputte per gioco scorretto su Bertolacci.
16‘ – Punizone dal limite di Vandeputte per fallo di Bertolacci, il centrocampista belga coglie in pieno la barriera grigiorossa.
24‘ – Cooling break allo Zini, fa veramente caldo.
32‘ – Traversone di Sernicola sul secondo palo, Situm viene scavalcato dal pallone e Afena-Gyan, dopo un controllo un po’ goffo, riesce comunque a girare verso la porta e non la trova di poco. Primo sussulto della Cremonese.
37‘ – Lancio lungo del Catanzaro per Iemmello, partito sul filo del fuorigioco: a tu per tu con Sarr, si lascia ipnotizzare dal portiere ex Bologna. Il secondo assistente però alza la bandierina, era in fuorigioco.
44‘ – Gigantesca occasione per il Catanzaro: Iemmello questa volta è in posizione regolare sul cross perfetto dalla destra di Situm, Ravanelli viene clamorosamente saltato dal pallone, l’attaccante dei calabresi piazza il destro in totale solitudine ma Sarr è monumentale e tiene il risultato sullo 0-0. La Cremo gioca, il Catanzaro (quasi) colpisce.
45′ – PALO DELLA CREMONESE! Sul ribaltamento di fronte, primo corner per la Cremo e in mischia Afena-Gyan col destro colpisce in pieno il palo. Finale di tempo rovente.
45‘ – Tre minuti di recupero.
45’+3 – Fine primo tempo: Cremonese-Catanzaro 0-0.

SECONDO TEMPO

1‘ – Inizia la ripresa allo Zini.
4‘ – Mancino di Sernicola dalla lunga distanza, trova una deviazione e sarà calcio d’angolo. Il secondo per la Cremonese.
5‘ – Ammonito Quagliata per ostruzione. Ha evitato una rapida ripartenza del Catanzaro.
14‘ – Lancio illuminante di Oliveri per Biasci, dalla sinistra l’attaccante si accentra e invece di servire un compagno in mezzo va al tiro: Sarr para senza troppi problemi.
16′ – CALCIO DI RIGORE PER LA CREMONESE. Sul mancino dal limite di Bertolacci, Tsadjout intercetta involontariamente nell’area piccola giallorossa, controlla e sta per battere a rete col mancino, quando però viene falciato da Brighenti. Questa l’impressione in presa diretta.
18′ – RIGORE NEGATO DAL VAR: l’arbitro Perenzoni, attraverso consulto Var, rivede la propria decisione. Nelle immagini si vede bene che Brighenti arriva prima sul pallone ed è Tsadjout a colpire il difensore appena dopo.
20‘ – Punizione di Zanimacchia a scavalcare la barriera, para in tuffo Fulignati.
21‘ – Doppio cambio Catanzaro: Katseris prende il posto di Oliveri e Donnarumma di Biasci.
23‘ – Traversone di Zanimacchia col mancino, stacca Tsadjout e para facile Fulignati.
24‘ – Ammonizione per Bertolacci per gioco scorretto. All’ennesimo intervento duro della sua partita.
25‘ – Cooling break, ultimo momento di sosta della partita.
26‘ – Cambio per la Cremonese: Castagnetti per Bertolacci.
28‘ – Altro giallo per la Cremonese: è per Afena-Gyan, per aver ostruito un’azione avversaria.
29‘ – Tentativo dalla distanza di Abrego, Fulignati para in tuffo.
33‘ – Doppio cambio Catanzaro: Pontisso e Brignola per Ghion e Veroli. Nella Cremonese Pickel rileva Tsadjout.
38‘ – Cambi per la Cremonese: Buonaiuto per Zanimacchia e Ciofani per Abrego.
39‘ – Punizione del Mudo Vazquez da fuori area, palla altissima.
42‘ – Cambio per il Catanzaro: Sounas per Iemmello.
45‘ – Cinque minuti di recupero.
45’+2 – Conclusione di Castagnetti da fuori area, pallone fuori di molto.
45’+5 – Fine della partita: Cremonese-Catanzaro 0-0.

CREMONESE (4-2-3-1): Sarr; Sernicola, Bianchetti, Ravanelli, Quagliata; Abrego (83′ Ciofani), Bertolacci (71′ Castagnetti); Zanimacchia (83′ Buonaiuto), Vazquez, Afena-Gyan; Tsadjout (78′ Pickel).
A disp.: Saro, Jungdal, Aiwu, Sekulov, Collocolo, Ghiglione, Lochoshvili, Milanese.
All.: Davide Ballardini

CATANZARO (4-4-2): Fulignati; Situm, Scognamillo, Brighenti, Veroli (78′ Pontisso); Oliveri (66′ Katseri), Ghion (78′ Brignola), Verna, Vandeputte; Biasci (66′ Donnarumma), Iemmello (87′ Sounas).
A disp.: 
Sala, Borrelli, Krastev, Curcio, Pompetti, Belpanno.
All.: 
Vincenzo Vivarini


ARBITRO: Sig. Daniele Perenzoni della sezione di Rovereto (Assistenti: Sig. Gamal Mokhtar di Lecco e il Sig. Fabrizio Aniello Ricciardi di Ancona. Quarto uomo: Sig. Andrea Calzavara di Varese. Var: Sig. Silvio Paolo Mazzoleni di Bergamo. A-Var: Oreste Muto di Torre Annunziata)

NOTE: Serata serena a Cremona, si registrano circa 32° C. Terreno in buone condizioni. Vandeputte (CA) ammonito all’11’ per gioco scorretto. Quagliata (CR) ammonito al 50′ per ostruzione. Bertolacci (CR) ammonito al 69′ per gioco scorretto. Afena-Gyan (CR) ammonito al 73′ per ostruzione. Spettatori totali: 8.629 (abbonati: 5.922; biglietti: 2.707). 

AMMONITI: Vandeputte (CA), Quagliata (CR), Bertolacci (CR), Afena-Gyan (CR)
ESPULSI: –
ANGOLI: 4-1
RECUPERI: 3′ ; 5′

Ballardini opta per il 4-2-3-1 per la prima Cremonese di Serie B con Vazquez alle spalle di Tsadjout. Sorpresa a centrocampo dove debutta l’ultimo acquisto Abrego, dietro c’è la coppia Bianchetti-Ravanelli. Nel Catanzaro, a differenza di quanto ipotizzato alla vigilia, mister Vivarini sceglie l’attacco pesante e schiera la coppia Biasci-Iemmello.

la tifoseria giallorossa sulla gradinata dello stadio cremonese

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