Sunday, December 4, 2022
Quotidiano Nazionale Indipendente


Uncem: Iva sul Pellet, Banda Ultralarga, e Campagna Black Friday

Notiziario UNCEM – L’Unione nazionale dei comuni, comunità ed enti montani è un’organizzazione nazionale presente in ogni regione italiana, che raduna e rappresenta i comuni montani e le comunità montane, oltre ad associare province, consorzi, camere di commercio e altre entità operanti in montagna


di Ivan Trigona per il Quotidiano l’Italiano

IVA SUL LEGNO, SUL PELLET E SULLA LEGNA DA ARDERE, BUSSONE (UNCEM): MISURA PER LE FAMIGLIE CON RIDUZIONE IVA CI SIA GIA’ IN PRIMA STESURA LEGGE BILANCIO

“Auspico con tutta Uncem che la misura del Governo che riduca l’IVA sul pellet, sulla legna da ardere, su tutti i materiali legnosi vi sia già nella prima stesura della legge di bilancio 2023, che attendiamo di vedere. Nel testo, mi auguro con tanti Sindaci e con l’Associazione Amministratori per l’Ambiente, che l’IVA su questi materiali per produrre energia e non solo venga portata all’aliquota più bassa. Si tratta di una misura per sostenere le famiglie, che deve esserci e deve essere non occasionale ma continuativa. L’ho già ribadito ai Ministri Pichetto Frattin e Lollobrigida. So che potranno fare un buon lavoro nelle direzioni che auspicano Sindaci, imprese, famiglie, singoli, in particolare residenti nei territori montani”.

Lo afferma Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem

BANDA ULTRALARGA NEI COMUNI E COLLEGAMENTI VELOCI A INTERNET, BUSSONE (UNCEM): ANAS, TRENITALIA, RFI AGEVOLINO CONCRETAMENTE INFRASTRUTTURAZIONE DIGITALE. LAVORI BUL BLOCCATI IN TROPPI COMUNI

“Apprendo con favore che grandi operatori delle infrastrutture che collegano il Paese, da un palco a Bergamo, insistono sulla necessità di collegare in rete i Comuni, anche digitalmente, di avere adeguate infrastrutture digitali per i piccoli Comuni e per le aree montane interne. Bellissimo. Ne siamo felici. Ottima intenzione. Sembra che qualcuno dunque si sia svegliato o esca dalla timidezza. Ricordiamo a tutti i decisori e responsabili delle reti di infrastrutture viarie e ferroviarie del Paese che il Piano Banda ultralarga del 2016 in molti piccoli Comuni è bloccato perché Anas, RFI, Trenitalia, non danno le autorizzazioni per attraversare i sedimi ferroviari, i binari dei treni, o le strade statali. E così fanno molte Province e Città metropolitane, che bloccano i tagli delle strade provinciali per quei cittadini che vogliono avere l’FTTH, ovvero lo scavo per la fibra da portare nelle case, a partire dall’armadio o dal tombino realizzato da Open Fiber. I Comuni giustamente sono arrabbiati e i Sindaci purtroppo impotenti. Ma arrabbiati. Se Infratel poco può fare, almeno RFI sblocchi ad esempio, tra gli altri, il collegamento tra Oulx e Gravere nella tanto tormentata Val di Susa. Dove c’è tutto per tutti, secondo qualcuno, ma in internet si va a 56kb. Forse è meglio che dopo le grandi dichiarazioni di intenti, si scenda nel merito. Si risolvano i problemi. E qualcuna di queste società ascolti Uncem, svegliando poi chi all’interno ha in mano autorizzazioni e procedure burocratiche. Altrimenti, fanno bene i Sindaci a essere arrabbiati, assediati dai cittadini che vorrebbero fare i contratti con gli operatori per i pacchetti internet ad alta velocità, ma la fibra invece è spenta, non attiva, o gli anelli non sono collegati tra loro. Emergenze nell’emergenza del digital divide. Che oggi ci auguriamo qualche decisore delle aziende di Stato abbia scoperto, pieno di buone intenzioni dal palco. E domani, quei problemini li possa risolvere”.

Lo afferma Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem.

CAMPAGNA UNCEM CONTRO LA DESERTIFICAZIONE COMMERCIALE NEI PAESI: PER IL BLACK FRIDAY SCEGLI IL NEGOZIO SOTTO CASA, DEL TERRITORIO

Il black friday è solo nei negozi del tuo territorio“. Gli acquisti solo sotto casa, e non sulle grandi piattaforme di logistica e mega siti web. Salviamo i negozi, che nei paesi sono sempre meno, più deboli visto che oltre 200 Comuni in Italia non hanno più negozi e bar. Altri 500 sono a rischio. Servono azioni politiche per valorizzare chi c’è ancora, salvare mercati ed esercenti, ma anche una azione culturale tra i cittadini è necessaria. Uncem la lancia con un claim e un’immagine che oggi viene veicolata a tutti i Comuni e ai negozi dei territori. “La usino per spiegare che il black friday on line è distruttivo per l’economia delle città e dei paesi – conferma Marco Bussone, Presidente Uncem – La diffonderemo a tutti, per dire che vi sono altri stili e opportunità. Capita a tutti di acquistare on line e pure Uncem ha lanciato un piccolo e sostenibile sito di promozione dell’agroalimentare tipico in e-commerce. Aiuta imprese locali a crescere. Ma non possono le mastodontiche piattaforme di vendita distruggere ancora il commercio sui territori, le botteghe nei paesi. Due grandi siti cancellano cento anni di storia e storie dietro i banconi. Perché così sta andando e i fatturati scendono. Restano solo le catene, nelle città, i franchising. Ed è pure questo un segnale politicamente da leggere. Saranno altri, chi è eletto, a dire cosa fare rispetto a tasse e imposizioni, europee o nazionali per le grandi piattaforme di vendita on line… non entriamo in un tema non nostro. Ma per ora diffondiamo un appello e una campagna di marketing territoriale, di invito a tutti a comprare nei negozi del proprio territorio, a comprare sotto casa. Sempre di più. Quando lanciammo, con la Camera di Commercio, la campagna ‘Compra in valle, il tuo paese, la montagna vivrà‘, dieci anni fa, vi è stata una grande attenzione culturale, che è cresciuta. Forse non è servita come avremmo voluto per aiutare il commercio di vicinato, sotto casa, dei paesi, ma dobbiamo crederci e fare di più. Ripartiamo oggi nella settimana del #blackfriday. Da fare, come gli acquisti di Natale, nei negozi della valle, del territorio, dei paesi e delle città”.

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